2017 con volumi di nuova produzione in rialzo per le polizze Vita collettive

Analisi - Calcolo (4) Imc

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Nel quarto trimestre 2017 la nuova produzione Vita relativa a polizze collettive delle imprese italiane ed extra-U.E., è stata pari a 693 milioni di Euro, registrando un calo del 4,1% rispetto all’ultimo trimestre del 2016; nell’intero esercizio 2017, segnala l’Ufficio Studi ANIA nell’ultimo ANIA Trends / Nuova produzione Vita, il volume di nuovi affari ha registrato ad ogni modo un incremento del 5,6% rispetto all’anno precedente, a fronte di un volume di nuovi affari pari a 2,8 miliardi.

Considerando anche i nuovi premi Vita del campione delle imprese U.E., pari a 90 milioni ed in calo del 7,5% rispetto a quanto raccolto nel quarto trimestre 2016, i nuovi affari vita complessivi sono stati pari a 783 milioni (-4,5% rispetto allo stesso periodo del 2016), mentre da inizio anno hanno raggiunto quota 3,2 miliardi, il 7,3% in più rispetto al 2016.

Relativamente alle sole imprese italiane ed extra-UE, in merito alla tipologia dei prodotti, nel quarto trimestre 2017 oltre l’80% della nuova produzione relativa a contratti collettivi è costituito da polizze tradizionali (ramo I e V). Nel dettaglio, oltre 360 milioni di Euro sono riconducibili al ramo I, che registra una crescita del 3,5% rispetto all’analogo periodo del 2016 (con una quota di mercato pari al 52%); quasi 200 milioni (il 28% della nuova produzione collettiva) sono invece costituiti da polizze di capitalizzazione (ramo V), in calo dell’8,2% rispetto all’analogo trimestre del 2016. Da gennaio i premi delle nuove polizze di ramo I hanno raggiunto quota 1,4 miliardi, in contrazione del 3,7% rispetto all’anno precedente, mentre le polizze di ramo V sono state pari a 656 milioni, in crescita del 18,3%.

La parte rimanente è costituita quasi unicamente da nuovi premi afferenti alla gestione di fondi pensione (il 19% della nuova produzione collettiva), per un ammontare pari a 134 milioni di Euro, in calo del 12,4% rispetto all’analogo periodo del 2016, raggiungendo da gennaio un volume premi pari a quasi 700 milioni, il 16,7% in più rispetto all’anno precedente.

Le polizze linked continuano a registrare una scarsissima commercializzazione mentre le polizze malattia risultano in forte calo (-88,4%) rispetto all’analogo trimestre del 2016, attestandosi nell’intero anno a un ammontare di 17 milioni di Euro, in aumento del 19,5% rispetto al 2016.

I nuovi premi collegati a forme di puro rischio sono stati pari a 89 milioni (il 13% del totale), in calo del 9,6%, mentre nell’intero anno hanno raggiunto un importo di 446 milioni, il 7,3% in più rispetto al 2016.

In merito ai canali distributivi, nel quarto trimestre 2017 le agenzie in economia, che da sole rappresentano oltre la metà dell’intera raccolta, hanno registrato un importo in crescita rispetto al IV trimestre del 2016 (+12,5%), a differenza degli agenti che hanno diminuito il loro volume premi di oltre il 40%, raggiungendo il 18% del mercato.

Nell’intero anno le agenzie in economia hanno totalizzato un ammontare premi pari a 1,4 miliardi, in calo dell’1,4% rispetto al 2016, mentre gli agenti hanno osservato un incremento del 23,8%, a fronte di un volume di 637 milioni di Euro.

Gli sportelli bancari e postali hanno registrato, su base trimestrale, una contrazione del 4,2% rispetto agli ultimi tre mesi del 2016, con una quota di mercato del 18% dell’intera nuova produzione; nell’intero anno il canale ha raccolto un ammontare di 516 milioni, in crescita del 2,4% rispetto al 2016.

Il volume di nuove polizze collettive intermediato dal canale altre forme (inclusi broker) ha rappresentato nell’ultimo trimestre dell’anno il 5% della raccolta totale, a fronte di un ammontare leggermente inferiore (-0,9%) rispetto al corrispondente trimestre del 2016; nell’intero esercizio 2017 il canale ha raggiunto un volume di nuovi affari pari a 196 milioni di Euro, con un aumento dell’11,5% rispetto all’anno precedente.

Il canale consulenti finanziari abilitati, infine, ha registrato nel quarto trimestre 2017 un significativo incremento della propria raccolta rispetto all’ultimo trimestre del 2016 (più che raddoppiato), a fronte di un volume premi pari a circa il 6% della nuova produzione totale; nell’intero anno l’ammontare è stato pari a 63 milioni, in aumento del 24,6% rispetto al 2016.

Intermedia Channel

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