56^ ASSEMBLEA GAAT: UNANIME PREOCCUPAZIONE PER IL PROGETTO GENERALITALIA

GAAT Nuovo LogoLa 56° Assemblea Generale Ordinaria Elettiva GAAT (Gruppo Agenti di Assicurazione Toro), riunitasi a Torino dal 12 al 15 settembre u.s. si è conclusa senza candidature e quindi senza elezioni del Presidente e relativo Collegio. L’Assemblea è quindi rimasta “aperta” e il Gruppo sarà gestito dalla presidenza di assemblea fino alla riapertura dei lavori “nell’auspicio che gli stessi si concludano con l’elezione di un Presidente”.

Il primo giorno di lavori è stato contrassegnato dall’intervento del vertice delle Generali, che ha illustrato il progetto Generalitalia nel riassetto italiano evidenziando di aver recepito, in parte, alcune richieste degli Agenti: il co-branding (ma gli agenti GAAT non sono soddisfatti che insieme alla scritta Toro non resti il marchio nella sua interezza), il mantenimento dei mandati attuali, dei capitolati provvigionali e degli schemi incentivanti in essere. Nel dibattito successivo l’assemblea ha espresso però “unanime preoccupazione rispetto al Progetto Generalitalia deliberando una Mozione di non collaborazione al progetto” ed evidenziando una serie di problematiche che vanno dal mantenimento dell’intero marchio Toro (sia pure in affiancamento a quello Generali), agli Accordi Collettivi Impresa-Agenti, al cambiamento radicale della linea prodotti ed alla relativa conseguente migrazione del portafoglio esistente.

La relazione del Presidente uscente, Roberto Salvi, è stata approvata all’unanimità, ed allo stesso modo l’assemblea ha espresso il proprio convinto consenso per Salvi e per il lavoro svolto, approvandone sia il metodo sia il risultati.

Il presidente uscente ha comunque ritenuto di non presentare la propria candidatura poiché “ritiene sia necessario fare maggiore chiarezza” nel definire gli indirizzi politici, gli obiettivi e quindi i compiti da assegnare al prossimo presidente del Gruppo Agenti: “Mi è sempre piaciuto guardare alle cose concrete che si possono realizzare facendo parte di un Gruppo Agenti meraviglioso come il GAAT – ha detto Salvi – . Gli agenti Toro sono unici e capaci di cose straordinarie come hanno dimostrato nel corso della loro lunga storia. Per realizzarle a volte servono tempi più lunghi, questo spiega il perché del Congresso ancora aperto. Per il necessario percorso di analisi e confronto al nostro interno si ha bisogno di maggiore tempo e di maggiore riflessione ed è normalissimo se consideriamo la straordinarietà della situazione veramente particolarissima. Oltretutto non vedo da parte della Mandante disponibilità negoziali adeguate ai desiderata dei Colleghi”.

Ho la sensazione che la distanza sia troppa ed incolmabile ed auspico quindi che l’Azienda dimostri maggiori aperture verso le richieste del GAAT. Una Mozione Assembleare c’è stata ed è stata approvata e sottoscritta dalla stragrande maggioranza, anche questo testimonia come il Congresso sia stato produttivo, semplicemente non è finito – ha proseguito Salvi – . Consideriamo inoltre che un’intera giornata è stata completamente dedicata alla GAAT Service che, non a caso, ha riscosso un successo enorme. Straordinaria la situazione che stiamo attraversando, straordinari i tempi dei quali necessitiamo per maturare definitive decisioni. Il fatto che ci voglia più tempo per terminare i lavori congressuali e maturare una candidatura può voler dire che siamo abituati ad analizzare le questioni più approfonditamente piuttosto che liquidarle in modo superficiale e avere poi rimpianti come talvolta accade in altri Gruppi Agenti. Il compito di un Presidente di Gruppo è quello di tutelare tutti i Colleghi, soprattutto i più deboli ed esposti. Questo genera la necessità che tutti facciano la loro parte che può comportare sacrifici”.

Sulla crescita della Gaat Service quindi è emersa “assoluta chiarezza e volontà”: l’Assemblea ne ha apprezzato i piani programmatici operativi per l’attività di intermediazione (Gaat Assicurazioni) presentati per i prossimi anni, invitando ad accelerarne la piena operatività. Oltre il 70% delle Agenzie presenti al Congresso hanno infatti sottoscritto il “contratto GAAT” di collaborazione. La società Gaat Service ha curato uno schema di rapporto di collaborazione che possa soddisfare tutte le esigenze degli intermediari ma, anche, “che sia di forte impatto sul mercato della società stessa e della sua identità”.

Mozione congressuale 56° Congresso GAAT

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