76° COMITATO CENTRALE SNA: ONLINE TUTTI GLI ATTI

SNA (2)

SNA (2)Il Sindacato Nazionale Agenti ha pubblicato nell’area Agenti del proprio sito istituzionale tutti gli atti relativi al 76° Comitato Centrale, tenutosi a Fermo lo scorso 22 aprile. Tra i documenti, oltre al bilancio consuntivo 2012 (e preventivo 2013) e alla relazione di accompagnamento al bilancio, si segnalano il verbale relativo al 75° Comitato Centrale di Roma 2012, finora inedito, e la lunga relazione del presidente SNA Claudio Demozzi che riportiamo, come allegato in calce all’articolo, nella sua versione integrale.

Nel consigliarvi la lettura della relazione, ne citiamo alcuni dei passaggi principali:

Quante volte abbiamo chiesto maggiore libertà professionale, gridando, da consessi come questo, la sofferenza di una Categoria sempre più stretta nella morsa di minori spazi operativi, scarsa redditività, perdita di quota di mercato? Quante volte abbiamo lamentato il peso di un’eccessiva aggressività competitiva dei c.d. canali alternativi, a fronte della quale non ci è stato permesso organizzare una difesa collettiva, attraverso strumenti di condivisione, cooperazione, collaborazione? E quante volte le Imprese, hanno risposto negativamente alla nostra richiesta di aiuto?!

Con quanta determinazione l’ANIA (la nostra controparte naturale), ed alcuni Presidenti di GAA, hanno negato qualsiasi apertura in questa direzione, pur consapevoli che l’antistorico immobilismo sul fronte delle relazioni industriali avrebbe aggravato ulteriormente lo stato di pesante sofferenza degli Agenti…

In merito alla ripresa della trattativa con le OO.SS. dei dipendenti di agenzia, come noto la trattativa, ripresa, si è interrotta qualche settimana fa. La posizione dei sindacati dei dipendenti appare piuttosto rigida. Ho incontrato personalmente le OO.SS., qualche giorno fa, ed ho loro proposto i termini della nostra disponibilità.

Ho fatto presente che, quella che è stata definita “la linea dura”, nei rapporti con le OO.SS., non è frutto di un atteggiamento padronale, ma conseguenza del grave stato di crisi in cui versano le Agenzie italiane che, in moltissimi casi, non dispongono delle risorse economiche necessarie a sostenere ulteriori aumenti retributivi, né a sopportare eventuali automatismi, che possano comportare ingiustificati passaggi di livello del personale dipendente (come quelli previsti dal contratto Unapass).

Ho fatto presente alle OO.SS. che, ad oggi, non sussiste alcuna disponibilità del Sindacato a sottoscrivere un nuovo CCNL, sulla base del contratto Unapass, che è stato bocciato a larghissima maggioranza, dal Comitato Centrale SNA.

In merito al rapporto con i Gruppi Aziendali Agenti, appare evidente la diversità di approccio, di alcuni presidenti di GAA che, non riconoscendosi nell’attuale – chiara e determinata – linea politica SNA, hanno dato vita ad una nuova realtà associativa, di tipo non sindacale, basata su modalità concertative proprie dei Gruppi Aziendali. Con l’obiettivo forse di indebolire il fronte sindacale, eliminare la negoziazione generalista, che sottrae pregnanza al rapporto esclusivo tra il singolo Gruppo e la rispettiva Impresa. E’ evidente che in questa visione del mercato, il plurimandato, la collaborazione tra Intermediari ed in generale l’indipendenza della Categoria, non costituiscono risultati storici da capitalizzare, ma elementi di ostacolo all’ambizione di un controllo delle reti agenziali, che si vorrebbe concertato tra Imprese e Gruppo Agenti inter-aziendale.

Altri Presidenti di GAA, per dirla con le parole del direttore della nostra rivista (L’Agente di Assicurazione) Roberto Bianchi: stanno tentando di “americanizzare le relazioni industriali. Niente più accordo nazionale a tutela di tutti gli Agenti, ma tanti accordi aziendali incentrati sul rapporto ombelicale tra Gruppo Aziendale e rispettiva Mandante. Un balzo all’indietro che, nel nostro caso, mortificherebbe decenni di impegno sindacale sull’altare del reciproco interesse, ovvero dell’interesse condiviso, balle grossolane alle quali non crede più nessuno, ma che vengono utilizzate come sommergibili spia per sviare l’attenzione dal vero bersaglio dell’affondamento che rimane sempre lo SNA”.

76° Comitato Centrale SNA – Fermo, 22 aprile 2012 – Relazione del presidente Claudio Demozzi

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