A.M. Best, instabilità politica e volatilità finanziaria sono le sfide principali per il mercato assicurativo italiano

Credito - Analisi - Rapporto Imc

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Secondo l’agenzia di rating internazionale A.M. Best, la volatilità dei mercati finanziari e l’incertezza del panorama politico italiano porranno dei problemi per il settore assicurativo nazionale, principalmente a causa delle possibili ripercussioni sui portafogli di investimento.

In un nuovo briefing, intitolato L’instabilità politica e la volatilità finanziaria come sfide principali per il mercato assicurativo italiano, A.M. Best sottolinea infatti come le incertezze esistenti nel quadro politico e nei mercati finanziari possano avere ripercussioni sul settore assicurativo nazionale, dovute in particolare alla sua esposizione ai titoli di Stato italiani. Il briefing evidenzia i venti contrari a cui l’Italia si trova esposta, “in questa fase in cui il nuovo Primo Ministro, Paolo Gentiloni, affronta il titanico compito di stabilizzare il fragile settore bancario, con crescenti dubbi riguardanti i prestiti in sofferenza”. L’economia italiana si trova a far fronte ad una situazione di bassa crescita e produttività stagnante, nonché a livelli di debito in aumento.

“Gli assicuratori nazionali – spiega Alvise Argenton, analista finanziario di A.M. Best – sfruttano il debito sovrano italiano per coprire le passività a livello locale consentendo al valore delle attività e delle passività di muoversi di pari passo e, nel complesso, di allinearne il profilo di rischio. Tuttavia, la forte esposizione a questa classe di assets fa sì che i bilanci siano soggetti ad un significativo grado di volatilità, poiché qualsiasi improvviso aumento del rendimento dei titoli di stato italiani, ripercuotendosi sugli investimenti, rischia di intaccare il patrimonio netto degli assicuratori”.

Nonostante le condizioni avverse in cui si trovano ad operare, gli assicuratori italiani hanno realizzato buone performance per quanto riguarda il conto tecnico. “Al risultato – aggiunge Ghislain Le Cam, Associate Director della divisione Analytics di A.M. Best – hanno contribuito le misure adottate dagli assicuratori italiani per abbassare i rischi nei portafogli dei rami vita, principalmente riducendo le garanzie medie rilasciate agli assicurati per compensare l’impatto dei bassi tassi d’interesse”.

Dal momento che il difficile contesto operativo sembra destinato a perdurare, A.M. Best sta analizzando come gli assicuratori stanno gestendo i loro portafogli investimenti, nonché l’adeguatezza delle misure di gestione del rischio adottate. “Una robusta gestione dei rischi aziendali (Enterprise Risk Management), che comprende il monitoraggio delle posizioni di solvibilità ed i risultati di stress tests e reverse stress tests, è fondamentale – dichiara Yvette Essen, Research Director e autrice del briefing – se gli assicuratori vogliono resistere all’instabilità politico-economica prevalente in Italia”.

Dal momento che gli accresciuti livelli di incertezza politica ed economica sono già compresi nelle valutazioni attuali, A.M. Best non prevede di intraprendere azioni relative al rating degli assicuratori italiani nel breve periodo. L’agenzia “continuerà tuttavia a vigilare sulla loro solidità patrimoniale a fronte della volatilità del mercato degli investimenti ed a monitorare le misure che essi hanno adottato per operare in questo difficile contesto”.

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