Abolizione tacito rinnovo, no anche da AIASE

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AIASEAnche AIASE (Associazione marchigiana degli intermediari iscritti in sezione E dei RUI, aderente a Confesercenti) esprime la proria contrarietà all’emendamento approvato lo scorso 30 marzo al Ddl Concorrenza in Commissione Industria al Senato che cancella il tacito rinnovo in tutte le polizze dei rami Danni.

In un comunicato dello scorso 8 aprile (che alleghiamo in calce all’articolo) a firma del vicepresidente Sandro Ruggeri, AIASE osserva che “colpire il settore della distribuzione assicurativa a favore del consumatore, di certo crea nell’opinione pubblica un facile consenso, ma, intervenire in materia, al solo scopo di spezzare ogni vincolo contrattuale per approdare ad una deregolamentazione assoluta del comparto assicurativo, di certo, oltre a determinare una sempre più profonda crisi degli operatori del settore, alla lunga, non tutela neanche l’assicurato/consumatore”.

Il rapporto intermediario-cliente, ricorda l’Associazione dei subagenti, “è da sempre un rapporto basato sulla fiducia, dove la componente delle coperture assicurative ha avuto sempre un ruolo predominante rispetto alla sola componente prezzo”.

“L’attuale linea politica – prosegue AIASE – punta invece a rendere sempre più volatile il mercato, incentivando il cliente a cambiare compagnia al solo fine di trarne un vantaggio economico, come sta avvenendo oggi nel comparto della RCA e come avverrà domani nell’intero comparto del ramo danni se l’emendamento verrà convertito in legge”.

Conversione in legge che determinerebbe “da una parte un aggravio notevole degli oneri gestionali a carico degli intermediari e dall’altra un livellamento verso il basso delle coperture assicurative che, per attrarre clientela, si devono posizionare ad un livello di prezzo inferiore a discapito dell’assicurato che a sua volta indotto a scegliere la copertura più economica, probabilmente si troverà in mano una polizza che lo garantisce di meno”.

L’Associazione (che intende intraprendere azioni indirizzate alla richiesta di mobilitazione dell’intera categoria) sottolinea infine un altro aspetto legato all’eliminazione del tacito rinnovo: la rinegoziazione di condizioni e premio anche da parte di chi non è intenzionato a cambiare compagnia di riferimento (con particolari ripercussioni sulle coperture in ambito sanitario e professionale), con il rischio correlato del mancato rinnovo contrattuale.

Intermedia Channel


AIASE – Comunicato 8 aprile 2016

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