ACB, cronache dall’Assemblea annuale (Milano, 13 giugno)

ACB - Assemblea annuale 2019 Imc

ACB - Assemblea annuale 2019 Imc

Si è tenuta lo scorso 13 giugno a Milano l’Assemblea Annuale di ACB, l’associazione di categoria dei broker guidata da Luigi Viganotti. La moderazione e conduzione dei lavori è stata affidata ad un presidente di Assemblea, individuato in Giancarlo Guidolin.

Dopo i saluti alla platea, il presidente Viganotti ha aperto i lavori con alcune considerazioni sul difficile momento politico e finanziario che il nostro Paese sta vivendo oggi, momento aggravato da una continua instabilità economica che ricade anche sul comparto assicurativo. L’analisi del mercato assicurativo è partita dalle nuove regolamentazioni, che vedono la figura dell’intermediario broker “radicalmente trasformata, sempre più manageriale e più vicina alle esigenze del cliente”.

Viganotti ha quindi sottolineato l’importanza della formazione quale filo conduttore di questo cambiamento “e strumento indispensabile per sviluppare un elevato livello di competenza e fiducia per una maggiore consapevolezza della propria professionalità e autorevolezza”. Va quindi data sempre più importanza alla cultura assicurativa, concetto che ACB porta avanti attraverso la propria scuola di formazione, L’Officina del Sapere.

Alla relazione di Viganotti sono seguiti gli interventi dei vicepresidenti Luciano Lucca e Marisa Abbati. Lucca ha sottolineato l’importanza dell’aggregazione per la condivisione delle conoscenze e per creare valore aggiunto, oltre alla richiesta di soluzioni innovative e di servizi sempre più specializzati; Abbati ha invece affrontato l’argomento dell’attività del broker in ambito di Pubblica Amministrazione e di gare pubbliche, nello specifico il Decreto “Sblocca cantieri” e del Codice degli appalti.

L’avv. Carlo Galantini, dello studio Legale Galantini & Partners e Consulente ACB, ha quindi parlato delle recenti iniziative del BIPAR e delle tematiche di attualità per i distributori assicurativi, mentre Massimo Migliorini, presidente del Collegio dei Probiviri ACB, ha aggiornato l’Assemblea circa le attività del Collegio relative al Codice Deontologico.

Proprio l’approvazione del nuovo Codice deontologico ha rappresentato il focus dei lavori assembleari. Un documento unico, hanno spiegato dall’Associazione, che verrà prossimamente registrato presso le Camere di Commercio, che contiene i principi deontologici e le norme di autoregolamentazione che il broker deve osservare nell’esercizio dell’attività a tutela della correttezza dei comportamenti e della qualità dei servizi prestati a beneficio dei clienti finali. Particolare attenzione è stata posta alle norme di autoregolamentazione in tema di passaggi di portafoglio.

Viganotti, infine, ha riportato l’attenzione sull’attività di ACB nell’anno 2018 e sul bilancio di previsione del 2019, anticipando la realizzazione di nuovi progetti che l’Associazione ha in agenda, grazie anche al supporto dei rappresentanti di zona, insieme ai delegati regionali.

Intermedia Channel


(nella foto in apertura, un momento dei lavori dell’Assemblea annuale ACB)

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