ACCORDO TRA EULER HERMES E CONFINDUSTRIA MONZA-BRIANZA

La partnership nasce per tutelare il credito delle imprese brianzole

Confindustria Monza e BrianzaConfindustria Monza e Brianza ed Euler Hermes, società del gruppo Allianz tra le maggiori a livello mondiale nell’ambito dell’assicurazione crediti, hanno siglato un accordo per la tutela e la garanzia del credito a favore delle imprese brianzole. L’intesa è stata sottoscritta oggi nella sede dell’Associazione tra il Presidente Piccola Industria, Gabriella Meroni e Mario Cinque, Head of Distribution Euler Hermes Italia.

La criticità nei pagamenti e le difficoltà di accesso ai finanziamenti a breve termine – si legge in una nota congiunta – sono rischi che le imprese del territorio stanno affrontando nell’attuale congiuntura”. L’accordo, nella prima fase, prevede l’erogazione dei servizi di assicurazione del credito “a condizioni vantaggiose per gli associati a Confindustria Monza e Brianza a cui farà seguito – in un secondo momento – il coinvolgimento di istituti di credito locali nel processo che permetterà un migliore accesso ai finanziamenti bancari attraverso la garanzia di Euler Hermes. In questo modo gli istituti di credito, saranno in grado di erogare credito a tassi agevolati ed inserire linee suppletive per liquidare i crediti commerciali che risulteranno di conseguenza a basso rischio”.

Nell’attuale scenario economico, una delle attività svolte prioritariamente da Euler Hermes è fare sistema per sostenere i fabbisogni di garanzia e tutela del credito delle PMI – ha dichiarato Cinque –. Questo accordo è senz’altro un valido esempio”. “La gestione del credito, la valutazione dei clienti/fornitori e quella dei settori e dei mercati in cui operare a basso rischio – ha aggiunto l’Head of Distribution di Euler Hermes Italia –, diventano per le Aziende leve strategiche utili allo sviluppo del business”.

Con questo accordo, Confindustria Monza e Brianza offre alle sue imprese uno strumento dedicato all’assicurazione del credito. “Se un’impresa ha un credito assicurato – ha affermato Meroni – e la beneficiaria unica dell’assicurazione è la banca, è chiaro che quest’ultima dovrà riservarle migliori condizioni. Per entrambe le controparti può essere uno strumento vantaggioso: la linea di credito sarà garantita, pertanto da una parte la banca non sarà esposta al rischio finanziario e dovrà accantonare meno risorse finanziarie per i parametri di Basilea 2 e 3. Dall’altra, l’impresa godrà di condizioni di maggior favore alle quali, senza l’assicurazione, non avrebbe accesso”.

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