ACE METTE IN EVIDENZA I CRESCENTI RISCHI AMBIENTALI PER LE AZIENDE ITALIANE

Orazio Rossi (2) HP Imc

La metà delle aziende italiane è impreparata ad affrontare i rischi ambientali

In occasione di una conferenza organizzata a Milano per i broker assicurativi e i risk manager delle principali aziende italiane, ACE Group ha evidenziato i crescenti rischi che le aziende italiane di tutte le dimensioni devono affrontare in tema di tutela ambientale.

Secondo una ricerca di ACE – si legge in una nota – oltre la metà dei leader delle aziende italiane (55%) concorda sul fatto che la propria azienda sia a rischio di potenziali minacce ambientali. Tuttavia il 52% delle aziende italiane si ritiene abbastanza impreparato nell’affrontare i rischi ambientali e il 29% pensa di essere completamente impreparato, riflettendo in questo una preoccupazione maggiore rispetto alla percentuale della media europea.

Durante l’evento, che ha visto la presenza di circa 200 partecipanti in rappresentanza sia dei principali brokers del mercato assicurativo italiano che di 40 imprese italiane e internazionali, è emerso che, sia le aziende che operano nei tradizionali settori “inquinanti” che, quelle operanti in settori ritenuti meno a rischio, sono sensibilizzate dai media, dai cittadini, dalle istituzioni a dimostrare più attenzione alle nuove responsabilità ambientali. Secondo i relatori presenti alla conferenza, le autorità governative e legislative stanno divenendo sempre più attive nel chiedere conto alle aziende delle loro responsabilità, anche le piccole imprese stanno subendo sanzioni, in alcuni casi di milioni di euro, per violazioni delle norme ambientali, quali inquinamento atmosferico e contaminazione di siti.

In particolare, prosegue la nota, l’implementazione della Direttiva sulla responsabilità ambientale mira ad armonizzare il piano normativo in tutta l’Unione Europea; essa ha comportato notevoli cambiamenti imputando maggiore responsabilità ambientale alle aziende ed evidenziando la necessità che le aziende italiane si tutelino al riguardo.

Orazio Rossi, Country Manager di ACE per l’Italia (nella foto), ha affermato: “In tutta l’Europa il rischio ambientale aumenta di importanza nelle priorità aziendali e il 71% delle imprese in Italia ritiene che questo rischio possa influenzare il business del XXIsecolo; si tratta della più alta percentuale tra i sei mercati europei che abbiamo analizzato. Questa ricerca è fondata sull’esperienza sul territorio dei nostri sottoscrittori in Italia. Il 59% delle aziende italiane non ha un piano pronto per la gestione delle crisi ambientali: questa percentuale è la più alta se confrontata con mercato europeo, evidenzia il bisogno di un’azione urgente“.

Deborah Sola, Responsabile senior per le assicurazioni ambientali per ACE in Italia, ha dichiarato a sua volta: “Un dato incoraggiante per il nostro settore è rappresentato dal fatto che più di tre quarti (77%) delle aziende italiane sostengono che una copertura assicurativa sia importante per la propria strategia di gestione del rischio ambientale. Eppure in Italia e in tutta Europa molte aziende non fruiscono di coperture ad hoc; la cultura assicurativa deve essere maggiormente diffusa per stimolare più attenzione su strumenti adeguati di trasferimento del rischio. Il team di ACE è disponibile a collaborare stretto contatto con le aziende e con i loro broker per identificare i rischi ambientali che devono fronteggiare e fornire coperture assicurative specifiche“.

Per approfondimenti, consultare “Responsabilità ambientale: rischi e soluzioni per le imprese che lavorano in Italia e in Europa

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