AdEPP: Rinnovati i vertici, Alberto Oliveti (Enpam) è il nuovo presidente

Alberto Oliveti (2) Imc

Alberto Oliveti (2) Imc

L’Assemblea dei vertici delle Casse aderenti all’AdEPP (l’Associazione degli Enti Previdenziali Privati) ha eletto Alberto Oliveti (Enpam – nella foto) quale nuovo presidente dell’Associazione. I presidenti hanno anche eletto il vicepresidente vicario – Nunzio Luciano – ed il vicepresidente, Mario Schiavon.

Il Direttivo sarà composto da: Nunzio Luciano, (Cassa Forense e vicepresidente vicario AdEPP), Mario Schiavon (Enpapi e vicepresidente AdEPP), Fausto Amadasi (Cassa dei geometri), Renzo Guffanti (Cassa dottori commercialisti), Mario Mistretta (Cassa del notariato). Il Collegio dei Revisori sarà formato da Gianni Mancuso (Enpav – presidente),  Felice Torricelli (Enpap) e Stefano Poeta (Epap); i Supplenti saranno Daniele Cerrato (Casagit) e Alessandro Visparelli (Consulenti del lavoro). La nuova governance resterà in carica per 3 anni.

“Conscio dell’impegno che andrò ad assumere – ha dichiarato all’uscita dal voto il neo-presidente AdEPP Oliveti – spero che questa responsabilità che ho avuto l’onore di vedermi assegnata, possa portare a  risultati per l’Associazione nel campo dei servizi comuni, nel campo degli investimenti, da valutare in logica collegiale, nel campo del welfare professionale, per il quale troveremo sicuramente vie comuni di applicazione. Stante il ruolo dei liberi professionisti in Europa, ci impegneremo anche in area comunitaria convinti che questo possa servir da  supporto ad una maggiore considerazione delle nostre Casse in Italia”.

“In questi sei anni molte sono state le sfide alle quali siamo stati chiamati – ha sottolineato il presidente uscente Andrea Camporese –. Molte le abbiano vinte, per altre abbiamo gettato le basi affinché il confronto fosse alla pari. Il Sistema che ho rappresentato è diventato indubbiamente un punto di riferimento sia per gli iscritti sia per la Politica, europea e nazionale. Abbiamo affrontato una delle peggiori crisi della storia, che ha travolto il mondo delle professioni e abbiamo saputo rispondere mettendo in campo azioni mirate e quel welfare integrato ed allargato che ci veniva richiesto, in piena solitudine, senza alcun aiuto dallo Stato. Abbiamo dimostrato di essere sostenibili, superando lo stress test a 50 anni, ponendoci subito dopo il problema dell’adeguatezza delle future prestazioni. Abbiamo infine ottenuto che ai professionisti venisse riconosciuto l’indubbio valore economico, culturale e sociale. Da qui partirà la nuova governance che saprà raggiungere i traguardi futuri, salvaguardando quel filo ideale che lega la storia passata, presente e futura dell’AdEPP”.

Intermedia Channel

Related posts

Top