Afi Esca, cronache dalla Convention InFormazione 2016

Afi Esca Italia HiRes (2)

Afi Esca Italia HiRes (2)Successo di partecipazione per l’appuntamento della controllata del gruppo francese Afi Esca specializzata nell’ambito delle soluzioni assicurative Vita individuali. Molte idee e una visione per il futuro del mercato ricco di opportunità

Si è chiusa con un bilancio ampiamente positivo la Convention InFormazione 2016 di Afi Esca Italia, controllata dell’omonimo gruppo francese specializzata nell’ambito delle soluzioni assicurative Vita individuali. Grande affluenza di pubblico sin dal mattino, con l’apertura dei lavori da parte dell’Avv. Giuseppe Saponaro, che ha tenuto agli intermediari convenzionati un corso di aggiornamento in materia di antiriciclaggio: “non solo leggi e normative – spiega la compagnia – ma un vero e proprio dibattito con i presenti, volto a illustrare ed evidenziare le novità del quadro legislativo di riferimento”.

La sessione pomeridiana – aperta in maniera “soft” con un gioco a quiz in materia di CPI – ha visto una breve parentesi dedicata alla compagnia, con la presentazione dei risultati e delle novità in casa Afi Esca (tra cui, una su tutte, l’imminente partenza del progetto Académie) nonchè la cerimonia di premiazione delle eccellenze degli intermediari della compagnia.

La seconda parte dei lavori del pomeriggio è stata invece incentrata nuovamente sulle CPI, grazie ad una tavola rotonda – moderata da Enrico Pollino, Director di EMFgroup – sui cambiamenti in atto nel comparto, soprattutto per quanto riguarda le coperture connesse a mutui e finanziamenti alla luce dell’emanazione della lettera IVASS e Banca d’Italia dell’agosto 2015.

Tra i partecipanti alla sessione, Donato Di Stefano (responsabile commerciale Afi Esca Italia), Federico Cancarini (amministratore unico di PerTe Insurance Broker), Augusto Demicheli (amministratore unico di ADA), Emmanuele Menicucci (responsabile prodotto Convieneonline.it), Igor Rossini (direttore renerale del broker Vaance) e Angelo Spiezia (AD di We-Unit Group).

Il panel ha concordato sul fatto che la lettera emanata dagli organi di controllo va nella giusta direzione del consumatore, portando trasparenza su questi prodotti ancora spesso sconosciuti nel nostro Paese.

A conferma di questo aspetto anche la tendenza dell’utente, evidenziata da Menicucci, a utilizzare piattaforme online per l’acquisto di questi prodotti assicurativi. Secondo i partecipanti alla tavola rotonda questo però non significa assolutamente che la consulenza sul cliente sarà sostituita dal web ma rimarrà un fattore ed elemento vincente per lo sviluppo di questo mercato che, ha sottolineato Di Stefano, si presenta ricco di opportunità e di sviluppo.

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