AGCM, ampliata istruttoria su vendita abbinata prestiti-polizze

Linee guida - Normativa - Procedure Imc

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Il procedimento è stato avviato nello scorso mese di aprile nei confronti di Agos Ducato e Cardif Assurance Vie. Le nuove contestazioni riguardano comportamenti e pratiche commerciali messe in atto da Credit Agricole Assicurazioni, Caci Life, Caci Non Life e Vera Assicurazioni (già Avipop Assicurazioni)

A seguito delle evidenze acquisite nel corso dell’istruttoria e di nuove segnalazioni pervenute dall’IVASS, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha ampliato il procedimento avviato nel mese di aprile nei confronti di Agos Ducato e di Cardif Assurance Vie avente ad oggetto il collocamento congiunto di prestiti e polizze assicurative del tutto scollegate dal prestito.

Le nuove contestazioni riguardano:

  • i comportamenti adottati da Agos Ducato, “suscettibili di integrare violazioni degli artt. 24 e 25, comma 1, lett. a), del Codice del Consumo, relativi agli abbinamenti forzosi dei prestiti anche con le polizze assicurative a copertura di eventi estranei al credito emesse dalle compagnie Credit Agricole Assicurazioni, Caci Life, Caci Non Life e Vera Assicurazioni (già Avipop Assicurazioni);
  • le pratiche commerciali, “suscettibili di integrare violazioni dell’art. 20, comma 2, del Codice del Consumo”, poste in essere rispettivamente da Credit Agricole Assicurazioni, da Caci Life, da Caci Non Life e da Vera Assicurazioni (già Avipop Assicurazioni) “consistenti nell’aver rifiutato, pur essendo venute a conoscenza dell’abbinamento forzoso tra le proprie polizze assicurative e i prestiti erogati da Agos Ducato, la restituzione richiesta da parte di consumatori in sede di estinzione anticipata dei finanziamenti delle quote parti dei premi delle polizze assicurative in questione relative al periodo di mancata copertura, motivando il rifiuto con l’assenza di connessione tra le due tipologie di prodotti: nel far ciò, le compagnie non avrebbero posto in essere nei confronti delle finanziarie alcuna attività di verifica circa gli abbinamenti forzosi e, in via generale, di monitoraggio e controllo circa la modalità di collocamento dei prodotti assicurativi”.

Per accertare queste ultime nuove pratiche commerciali, lo scorso 20 giugno i funzionari dell’Autorità hanno eseguito una serie di ispezioni nelle sedi delle quattro compagnie oggetto delle nuove contestazioni, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

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