AGCS, analisi globale dei sinistri: Incendi ed esplosioni causano le maggiori perdite per le imprese

Sinistri - Incendio - Pompieri (Foto Pexels) Imc

Sinistri - Incendio - Pompieri (Foto Pexels) Imc

La nuova ricerca di Allianz Global Corporate & Specialty, centro di competenza del gruppo Allianz specializzato nei rischi di grande entità, ha preso in esame oltre 470.000 sinistri su scala globale avvenuti dal 2013 al 2018. Le maggiori perdite finanziarie derivano da incendi/esplosioni e incidenti aerei. La maggior parte dei sinistri delle assicurazioni corporate deriva da fattori tecnici o umani, che rappresentano per valore l’87% di tutti gli indennizzi. I danni dovuti a prodotti difettosi/guasti sono la causa principale delle perdite assicurative nelle coperture per le aziende in Italia. Gli indennizzi nel comparto Danni Property stanno diventando sempre più costosi, con una quota crescente di perdite dovute all’interruzione dell’attività. I prodotti difettosi e i difetti di lavorazione/manutenzione sono la principale causa di responsabilità civile per le imprese

Nei prossimi anni, i rischi informatici e l’impatto delle nuove tecnologie avranno un’influenza crescente sul panorama degli indennizzi alle aziende. Tuttavia, secondo una nuova ricerca di Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS), sono gli incendi e le esplosioni a causare i maggiori indennizzi per le compagnie assicurative. La maggior parte degli indennizzi deriva da fattori tecnici o umani, nonostante negli ultimi due anni catastrofi naturali come gli uragani abbiano causato danni devastanti.

Nella sua ultima Global Claims Review, il centro di competenza del gruppo Allianz specializzato nei rischi di grande entità rivela le cause principali degli indennizzi assicurativi alle aziende sulla base di un’analisi di 470.000 sinistri in oltre 200 Paesi negli ultimi cinque anni (da luglio 2013 a luglio 2018), per un valore di circa 58 miliardi di Euro (66,5 miliardi di dollari statunitensi – rapporto EUR / USD alla data di pubblicazione dell’articolo).

A livello mondiale, le maggiori perdite derivano da incendi/esplosioni, incidenti aerei, difetti di lavorazione/manutenzione e uragani, che complessivamente rappresentano oltre il 50% del valore totale di tutti gli indennizzi. Oltre il 75% delle perdite finanziarie a livello globale derivano dalle 10 cause principali.

AGCS - Analisi sinistri per valore Imc

In Italia gli incidenti causati da prodotti difettosi/guasti sono il principale motivo degli indennizzi alle aziende, e rappresentano più di un quarto (28%) del valore di tutti i sinistri analizzati. Tra le richieste di risarcimento, quelle più frequenti riguardano gli incidenti che hanno come conseguenza la contaminazione di alimenti, malfunzionamenti elettrici e di apparecchi da cucina, nonché materiali difettosi che provocano incidenti sul luogo di lavoro. Al secondo posto rientrano le collisioni/incidenti aerei (12%), dovuti da una serie di atterraggi “pesanti”, errori in pista e incidenti di assistenza a terra. Il maggior numero di reclami, invece, è dovuto a difetti di lavorazione e manutenzione (17%).

AGCS - Cause principali sinistri Italia Imc

“Il rapporto evidenzia la crescita dei valori degli indennizzi e quindi dei rischi sia per le imprese sia per le compagnie assicuratrici – ha affermato Philipp Cremer, Global Head of Claims di AGCS –. Nell’attuale contesto economico sempre più interconnesso e globalizzato, le perdite finanziarie sono in aumento a causa della concentrazione geografica dei valori degli indennizzi (spesso in aree a rischio) e degli effetti a catena di supply chain e reti globali. Guardando al futuro, le nuove tecnologie porteranno benefici dal punto di vista del business, ma anche un aumento dei rischi e delle richieste di risarcimento. Tuttavia, offrono anche l’opportunità di prevenire e mitigare le perdite e migliorare il processo di liquidazione dei sinistri per i nostri clienti”.

Incendi e riparazioni aeronautiche sempre più costosi 

Negli ultimi cinque anni, evidenziano da AGCS, gli incendi e le esplosioni hanno causato perdite per oltre 14 miliardi di Euro e sono responsabili di oltre la metà (undici su venti) dei maggiori eventi catastrofici non naturali analizzati. Il danno medio è di quasi 1,5 milioni di Euro.

“In generale, gli indennizzi assicurativi nel settore property sono più elevati a seguito della globalizzazione e di supply chain più integrate – spiega Raymond Hogendoorn, Property and Engineering Claims Specialist di AGCS –. Poiché le aziende sono diventate più efficienti, i valori assicurati a metro quadro sono aumentati in modo esponenziale e quindi le richieste di risarcimento a causa di incendi e inondazioni sono molto più costose rispetto a dieci anni fa”.

I costi associati all’impatto dell’interruzione dell’attività (BI, business interruption) possono aggiungersi in modo significativo al totale delle perdite finali dovute ad incendi ed esplosioni, così come in molte delle altre principali cause di perdita identificate nel rapporto. Quasi tutte le più grandi richieste di indennizzo assicurativo nel ramo Property adesso includono un elemento relativo alla BI: la media degli indennizzi assicurativi danni indiretti ammonta a oltre tre milioni di Euro. Si tratta di un aumento di circa il 39% rispetto alla corrispondente perdita media dei danni diretti (2,2 milioni).

Nonostante i recenti risarcimenti record negli Stati Uniti e nel mondo per catastrofi naturali, l’uragano è l’unico evento tra questi ad apparire tra le prime dieci cause di sinistro. L’analisi mostra che gli indennizzi assicurativi alle aziende derivano tipicamente da danni dovuti a fattori tecnici o umani – o eventi catastrofici non naturali – che rappresentano l’87% del valore di tutti gli indennizzi.

L’industria aeronautica mondiale ha recentemente vissuto il suo anno più sicuro di sempre, ma gli indennizzi non mostrano segni di calo, spiegano ancora da AGCS. Le collisioni/incidenti aerei – a terra e in volo – sono la seconda causa principale di perdite. Un altro fattore è rappresentato dall’aumento dei costi di riparazione a causa dei materiali compositi e dei motori più sofisticati e di maggior valore presenti sugli aerei.

AGCS - Ripartizione sinistri per settore Imc

Tendenze nella responsabilità civile e miglioramenti di InsurTech

I prodotti difettosi e i difetti di lavorazione, che rappresentano il 14% del valore di tutti i reclami, sono la principale causa di responsabilità civile delle imprese. Le richieste di risarcimento per responsabilità civile stanno aumentando e i ritiri dei prodotti sono in aumento. Le supply chain in settori come quello automobilistico sono ora più complesse. Poiché le aziende stanno limitando il numero di fornitori in tutto il mondo, aumentano esponenzialmente i rischi di responsabilità per questi pochi fornitori.

AGCS stima che circa un terzo degli indennizzi più importanti di responsabilità civile delle aziende riguardi controversie con terzi, mentre nell’assicurazione Property (Danni diretti ed indiretti a beni, interruzione di attività, perdite di profitto, …) questo si verifica mediamente in meno dell’1% dei sinistri. Negli USA, in particolare, si è registrata una tendenza a un aumento dei pagamenti e dei risarcimenti nei casi di lesioni personali, con alcuni casi di danni punitivi esemplari, come dimostrano le recenti sentenze relative ai prodotti chimici a base di glifosato e talco.

AGCS - Analisi sinistri per numero richieste Imc

“Non stiamo assistendo a un aumento della frequenza dei sinistri di responsabilità civile, ma il valore dei sinistri è cresciuto con l’aumento dei risarcimenti e delle spese legali – ha affermato Peter Oenning, Liability Claims Specialist di AGCS –. Anche in America Latina e in Asia si registrano risarcimenti molto più elevati che in passato. Un tempo, nove grandi indennizzi su dieci a livello globale sarebbero arrivati dagli Stati Uniti, ora sono sette su dieci”.

L’analisi mostra inoltre come negli ultimi cinque anni le compagnie assicurative abbiano pagato in media 32 milioni di Euro al giorno per coprire i sinistri (nel 2017 la stessa AGCS da sola ha pagato nel 2017 4,8 miliardi di Euro ai suoi assicurati). Gli assicuratori stanno utilizzando sempre più spesso tecnologie innovative per migliorare il processo di gestione dei sinistri. Il machine learning e la robotica possono accelerare il processo di liquidazione per i sinistri di basso valore e ad alta frequenza. Per valutare rapidamente i danni causati dal vento o dalle inondazioni a seguito di catastrofi naturali, AGCS utilizza immagini satellitari e droni, fornendo stime più rapide delle perdite che consentono una migliore allocazione delle risorse e il pagamento anticipato dei sinistri.

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AGCS Global Claims Review – Focus sul comparto Marine (in inglese)

AGCS Global Claims Review – Focus sul comparto Aviation (in inglese)

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