AGCS estende la partnership con Praedicat

Chimica - Analisi - Laboratorio (Foto Pixabay) Imc

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Si amplia la collaborazione tra il centro di competenza del Gruppo Allianz per le attività Corporate e la società di analisi Insurtech per ridurre i rischi per gli assicurati in ambito RC. I clienti AGCS con polizze di responsabilità civile beneficeranno infatti dell’accesso all’analisi di rischio di ChemMeta, soluzione software che utilizza l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale per identificare i rischi emergenti dei prodotti

Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS), centro di competenza assicurativa del Gruppo Allianz per le attività Corporate, sta espandendo la propria partnership con Praedicat, una società di analisi InsurTech, per fornire “una risorsa analitica unica agli assicurati”. In particolare, si legge in una nota, i clienti AGCS beneficeranno dell’accesso a ChemMeta, soluzione software di Praedicat che fornisce analisi dei rischi scientifici e normativi per le imprese industriali. ChemMeta “aiuta, per l’industria dei prodotti chimici ma anche per coloro che li incorporano “a valle”, a ridurre al minimo i rischi per la sicurezza dei loro prodotti”. Sulla base “delle più recenti pubblicazioni scientifiche peer-reviewed e delle analisi di rischio”, la soluzione software di Praedicat “fornisce alle aziende informazioni personalizzate su migliaia di materiali e sostanze chimiche per aiutare a prendere le decisioni migliori in tutte le funzioni critiche, tra cui gestione del prodotto, R&S, gestione del rischio aziendale, EHS e questioni normative”.

“Offrendo l’accesso a ChemMeta in combinazione con la nostra offerta di coperture di responsabilità civile prodotti aiutiamo i clienti a massimizzare la sicurezza complessiva dei loro prodotti e dei relativi processi, trovando il giusto equilibrio tra innovazione e rischio – ha spiegato Hartmut Mai, Chief Underwriting Officer di AGCS –. Chi sceglie di utilizzare ChemMeta capirà meglio quali sostanze hanno maggiori probabilità di causare un impatto negativo sulla salute e sul benessere umano o di dare luogo ad un’azione normativa futura, aiutando a guardare dietro l’angolo. Questo è un altro esempio di arricchimento della nostra offerta con servizi strategici di gestione del rischio in grado di prevenire o mitigare le potenziali perdite”.

“La scienza di oggi è l’azione normativa di domani e ChemMeta utilizza sia l’intelligenza artificiale (IA) che l’apprendimento automatico per scansionare, analizzare e sintetizzare i dati di milioni di riviste scientifiche peer-reviewed per identificare il rischio dei prodotti – ha afferma Robert Reville, CEO di Praedicat –. L’allarme tempestivo fornito dal setacciare su larga scala la letteratura tecnica permette alle aziende di prendere decisioni proattive relativamente ai prodotti stessi”.

La comprensione dei rischi emergenti inerenti a qualsiasi processo produttivo – prosegue la nota – è di particolare rilievo nell’industria chimica, farmaceutica e nel comparto food & beverage. In definitiva, “è importante per qualsiasi azienda che produce o utilizza sostanze chimiche all’interno della propria catena del valore”.

Le grandi aziende che operano nei settori indicati, spiegano ancora da AGCS, “potrebbero impiegare fino a cento scienziati per monitorare le pubblicazioni scientifiche e seguire i relativi risultati. Tuttavia, la portata della loro attività è spesso limitata dall’analisi manuale e, di conseguenza, solo un certo numero di elementi della produzione può essere studiato a fondo. Per le piccole e medie imprese le risorse sono ancora più scarse. Allo stesso tempo, grazie alla digitalizzazione, assistiamo a una crescita esponenziale dei dati e delle informazioni. Per valutare in modo comprensibile e completo prodotti o ingredienti chimici di un’azienda è necessario un approccio “scalabile””.

“Prendiamo ad esempio il DEHP, uno degli ftalati più usati, un additivo plastico. A livello mondiale, sono stati pubblicati più di 3.500 articoli scientifici sul DEHP, con più di 200 articoli pubblicati solo lo scorso anno – ha chiarito Jessica Schuler, vicepresidente delle iniziative strategiche di Praedicat –. ChemMeta, in abbinamento all’esperienza dei team interni, permette ai clienti di espandere in modo significativo la portata delle loro attività di ricerca. Di conseguenza, possono tracciare tutte le sostanze chimiche rilevanti presenti nel portafoglio della loro azienda durante l’intero ciclo di vita del prodotto, dare priorità agli ingredienti critici e identificare più facilmente le sostanze che possono essere sostituite, se e quando necessario”.

“Uno degli sviluppi entusiasmanti dell’ambito InsurTech è la capacità di combinare l’assicurazione con la comprensione dei rischi su vasta scala – ha sottolineato Nina Everding, Head of Business Analysis di AGCS Liability. La partnership con Praedicat ci consente di fornire ai nostri clienti assicurati con polizza RC prodotti una visione completa del rischio per la gestione del prodotto. AGCS si impegna a portare i vantaggi di InsurTech direttamente ai nostri clienti”.

“Con questa partnership, la polizza di responsabilità civile prodotto – ha evidenziato Reville – diventa un’assicurazione di gestione del prodotto”.

I titolari di una polizza di responsabilità civile AGCS potranno avere accesso a ChemMeta per un determinato periodo di tempo, allo scadere del quale avranno la possibliità di abbonarsi al servizio.

AGCS e Praedicat – conclude la nota – “hanno iniziato la loro collaborazione nel 2014 per meglio prevedere i principali rischi di catastrofi del futuro. Associando la modellizzazione predittiva di Praedicat alla propria competenza di underwriting e all’ampia analisi di portafoglio dei rischi di responsabilità civile, AGCS mira a rafforzare le proprie competenze di analisi del rischio per identificare i rischi catastrofici di futura generazione con molto anticipo rispetto ai metodi attuali. AGCS e Praedicat pubblicano regolarmente rapporti ufficiali sui rischi emergenti di responsabilità civile; l’ultimo bollettino di rischio ‘The Toxic Trio’ analizza il potenziale impatto delle sostanze chimiche pericolose nei prodotti per la cura della persona”.

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