AGCS, nuova collaborazione con Praedicat per “prevedere” nuovi rischi emergenti attraverso i big data

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La collaborazione tra il centro di competenza del Gruppo Allianz per i grandi rischi e l’azienda insurtech statunitense mira a trovare nuovi metodi per prevedere i futuri rischi di catastrofe per comprendere meglio i rischi emergenti e le nuove opportunità di business. Le analisi dei dati e i modelli predittivi di esposizione realizzati da Praedicat si integreranno all’analisi di portafoglio e alla valutazione del rischio di AGCS. La collaborazione darà inoltre vita ad una serie di articoli sui rischi emergenti: il primo rapporto, con focus sulla nanotecnologia, è stato appena reso disponibile

Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS), compagnia del Gruppo Allianz specializzata nei grandi rischi, ha avviato una collaborazione con Praedicat, compagnia statunitense di analisi InsurTech, per riuscire a prevedere i principali rischi di catastrofe del futuro.

“Associando la modellizzazione predittiva di Praedicat – si legge in una nota – ai processi di underwriting e alle numerose analisi di portafoglio dei rischi di responsabilità civile di AGCS, le due compagnie puntano ad identificare i rischi di catastrofe futuri dei clienti aziendali con molto anticipo rispetto ai metodi attuali. Il motore di modellizzazione di Praedicat utilizza la tecnologia di apprendimento automatico per analizzare grandi quantità di dati provenienti da pubblicazioni scientifiche peer-reviewed e identificare la possibilità che prodotti o sostanze, nel loro ciclo di vita, generino rischi di controversie”.

Creando un collegamento tra le analisi predittive e la tradizionale gestione dei rischi di responsabilità civile basata sull’esperienza nel settore, AGCS e Praedicat mirano “ad unire gli aspetti determinanti dei loro approcci creando questa nuova metodologia di valutazione dei rischi”. Grazie ai modelli di dati previsionali che si uniscono all’analisi storica dei dati delle perdite e alle valutazioni di risk engineering, spiegano dal centro di competenza del Gruppo Allianz, gli assicuratori potranno identificare e valutare i futuri rischi di responsabilità per le industrie o le singole aziende. L’amianto, ad esempio, che ha provocato in tutto il mondo perdite assicurative per 71 miliardi di dollari fino al 2011 (Swiss Re, Sigma No 02/2012), è un importante esempio di un disastro provocato dall’uomo.

“I modelli previsionali trasformeranno il mondo assicurativo. Tramite questa collaborazione ci auguriamo di modificare il ruolo principale degli i underwriter, liberandoli dalla dipendenza dai documenti e rendendoli dei veri esperti di dati – ha dichiarato Hartmut Mai, Chief Underwriting Officer e membro del Consiglio di AGCS –. Per un assicuratore è difficile quantificare i rischi emergenti. Ma adesso, gli underwriter di AGCS saranno in grado di identificare i rischi emergenti di catastrofi con una maggiore precisione che si basa su analisi approfondite. Inserendo questi nuovi strumenti nel nostro processo assicurativo, non solo miglioreremo la qualità e l’efficienza delle nostre decisioni, ma diventeremo i partner ideali per le aziende grazie ad una migliore identificazione del rischio, in anticipo sugli attuali processi di analisi”.

Il motore di modellizzazione di Praedicat – prosegue la nota – “utilizza la tecnologia di apprendimento automatico per elaborare grandi quantità di dati provenienti da pubblicazioni scientifiche peer-reviewed e identificare la possibilità che prodotti o sostanze, nel loro ciclo di vita, generino rischi di controversie. Quando vengono identificati agenti di rischio o “rischi noti”, questi vengono ricercati nel tempo mano a mano che emergono nuovi dati che danno vita ad una comprensione scientifica del rischio”. Praedicat ha inoltre sviluppato un database di esposizioni a rischi da parte di settori e aziende.

“Grazie ai modelli predittivi, all’apprendimento automatico e alla ricerca per algoritmi, il settore assicurativo sta vivendo una vera e propria trasformazione – ha spiegato Robert Reville, Chief Executive Officer di Praedicat –. Queste nuove tecnologie garantiscono un vantaggio competitivo. Praedicat è molto fiero di collaborare con AGCS nel suo impegno per fare in modo che le nuove tecnologie guidino il futuro delle assicurazioni sui rischi aziendali”.

Dai rischi emergenti, sottolineano ancora AGCS e Praedicat, può provenire un’ampia gamma di responsabilità, anche se ad oggi non ne è chiara la portata. Unendo le competenze scientifiche a quelle della gestione del rischio, entrambe le compagnie collaboreranno per affrontare rischi emergenti che potrebbero avere un impatto su segmenti industriali come la nanotecnologia nel settore Food and Beverage. ACGS e Praedicat hanno appena pubblicato un articolo sui rischi legati proprio alla nanotecnologia, Emerging risk: Nanotechnology in food, il primo di una serie di rapporti che affronteranno i rischi emergenti.

“AGCS aiuterà i clienti a comprendere i potenziali rischi emergenti e il loro impatto sulle aziende, fornendo al tempo stesso soluzioni innovative – ha dichiarato Michael Hohmann, Global Head of Liability di AGCS –. Utilizzeremo i dati e gli strumenti di Praedicat per aiutare i nostri clienti ad ottenere una migliore gestione dei prodotti e adeguare il loro programma assicurativo ai loro particolari profili di rischio”.

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