Ageas, i risultati dell’Asia trascinano al rialzo i conti della semestrale 2015

Bart De Smet Imc

Bart De Smet (Foto Jock Fistick/Bloomberg) Imc

Il gruppo assicurativo belga chiude l’esercizio intermedio con l’utile netto assicurativo in rialzo del 48% a 503,7 milioni di Euro e con una crescita del 21% a 16,6 miliardi per la raccolta totale (a 25,78 miliardi)

Ageas chiude il primo semestre 2015 con significativi rialzi sia della raccolta totale che dell’utile netto. La crescita della raccolta (+21% a 16,6 miliardi di Euro) è stata nuovamente trainata dai forti volumi conseguiti in Asia – soprattutto in Cina e Thailandia – e da favorevoli effetti valutari, pari ad un incremento del 13%. In netto progresso anche l’utile netto assicurativo, che nel semestre sale del 48% a 503,7 milioni grazie all’andamento del secondo trimestre (+57% a 306 milioni), ad un ritorno eccezionale dagli investimenti nell’area cinese (100 milioni) e ad effetti valutari positivi per 24 milioni.

Il comparto Vita ha raccolto 13,3 miliardi di Euro, con un rialzo del 25% rispetto alla semestrale 2014 (ed effetti valutari positivi attorno al 15%). Come anticipato, è stata l’Asia ha registrare il maggiore incremento (+47% a 9,8 miliardi), grazie agli sviluppi operativi e nella distribuzione soprattutto sul mercato cinese ed in quello thailandese. Hanno invece registrato una flessione i volumi dell’Europa Continentale (-5% a 2,2 miliardi) – appesantita dal calo segnato in Lussemburgo – e del mercato domestico belga (-11% a 1,1 miliardi), colpito dal persistente contesto di bassi tassi di interesse.

L’area asiatica, pur se con volumi decisamente più ridotti, ha segnato forti progressi anche nei rami Danni: +23% a 500 milioni di Euro. Il comparto ha chiuso complessivamente con un progresso del 5% a 3,3 miliardi di Euro (ed effetti valutari positivi attorno al 6%). La compagnia ha registrato una raccolta stabile sia nel mercato interno (un miliardo di Euro) che in Europa Continentale (600 milioni, -2% a cambi costanti). L’incremento registrato nel Regno Unito (da 1,1 miliardi della semestrale 2014 a 1,2 miliardi dei primi sei mesi 2015) è invece principalmente frutto degli effetti valutari positivi. A cambi costanti, la raccolta sarebbe infatti in calo del 6%, anche a causa della continua competitività presente sui segmenti Auto ed Abitazione. I miglioramenti operativi del comparto Danni – il cui utile netto è salito da 49 milioni di Euro al 30 giugno 2014 a 127 milioni di Euro a fine primo semestre 2015 – hanno portato notevoli benefici al combined ratio di Gruppo, sceso di quasi 7 punti percentuali a 95,2% (e a 94% nel secondo trimestre).

I risultati del primo semestre 2015 sono stati accolti con soddisfazione dalla compagnia. Il CEO Bart De Smet (nella foto, di Jock Fistick/Bloomberg) si è detto fiducioso sull’andamento societario nella seconda parte dell’anno, annunciando inoltre un programma di riacquisto di azioni proprie – a partire dal prossimo 17 agosto – per 250 milioni di Euro.

Intermedia Channel


Ageas – Presentazione risultati primo semestre 2015 (in inglese)

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