AGENTI ZURICH: IL RESOCONTO DEL CONGRESSO. ULIVIERI CONFERMATO PRESIDENTE

Una quattro giorni assai partecipata, dove non sono mancati momenti di tensione. Fiducia piena al consiglio direttivo uscente, confermato per i 2/3. In primo piano non solo le questioni interne alla rappresentanza Zurich, ma anche le tematiche inerenti l’intermediazione assicurativa e l’attività sindacale.    

BOLOGNA – Enrico Ulivieri (nella foto a sinistra) è stato confermato presidente del Gruppo agenti Zurich (Gaz). È il responso della XXV assemblea generale che si è conclusa ieri a Bologna.

Gli agenti, riuniti da giovedì scorso, hanno voluto dare continuità al programma politico del consiglio direttivo uscente che in pratica è stato confermato per i due terzi. In particolare, il nuovo direttivo sarà composto dai riconfermati Enrico Ulivieri (agente a Modena), Luigi Giustiniani (Fiano Romano, Roma), Claudio Begher (Bolzano), Giovanni Previtali (Ponte San Pietro, Bergamo), Adalberto Ambrosi (Roma) e Rocco Principe (Cosenza), e dai nuovi Samuele Antinori (Macerata), Roberto Scalabrin (Voghera, Pavia) e Giovanni Gentile (Lugo, Ravenna). Escono dal direttivo Marco Antonucci, Matteo Bernardi e Nicola Parmeggiani.

I votanti sono risultati 318, le schede valide sono state 304 e  quella di Ulivieri era l’unica lista.

LO SVOLGIMENTO DEI LAVORI – Il lavori del congresso sono iniziati nella giornata di giovedì 13 con la modifica dello statuto. Sono proseguiti il giorno dopo, quando ci sono stati attimi di alta tensione nel momento in cui l’assemblea è venuta a conoscenza di una lettera forte indirizzata dallo Sna direttamente alla direzione centrale del gruppo assicurativo in Irlanda. Una questione di cui Intermedia Channel ha dato un ampio resoconto. Oltre all’intervento di Claudio Demozzi, presidente dello Sna, c’è da segnalare anche quello di Massimo Congiu, presidente di Unapass, decisamente dai toni più soft. «Credo che si debba procedere all’unificazione della categoria al più presto e chi si oppone è solo un irresponsabile», ha detto Congiu. Il numero uno dell’Unapass è tornato, inoltre, sulla possibilità di avere intermediari in seno al Parlamento. «Dobbiamo lavorare affinché alla prossima tornata elettorale si possano portare almeno tre agenti assicurativi nei piani alti della politica». Congiu ha sottolineato, tra l’altro, la necessità di arrivare al più presto al rinnovo dell’accordo nazionale agenti e l’importanza che i gruppi aziendali dovranno ricoprire nel nuovo soggetto rappresentativo della categoria, il cui iter partirà proprio in occasione del prossimo congresso Unapass in programma a Roma alla fine di questo mese.

Archiviata la parentesi sui sindacati, il presidente uscente Ulivieri, nel pomeriggio di venerdì, ha letto la sua relazione di 32 pagine (nella foto in alto). Un documento approvato in pieno dall’assemblea che ha riservato a lui e al suo consiglio direttivo una standing ovation. È proseguito, poi, il dibattito.

La mattinata di sabato è stata caratterizzata dagli interventi dell’avvocato Rudi Floreani, che ha parlato di trattamento dei dati personali, e di Lucio Modestini, presidente del Fondo pensione agenti di assicurazione.

È seguita poi una tavola rotonda dal titolo Protagonisti del nostro futuro, alla quale hanno partecipato Roberto Arena, presidente del gruppo agenti Vittoria, Vincenzo Cirasola, presidente del gruppo agenti Generali, Roberto Colombo, presidente Gruppo agenti Aviva, Giuseppe Consoli, presidente Gruppo agenti Itas, Alessandro Lazzaro, presidente del gruppo agenti Axa Italia ed Enrico Ulivieri, presidente del Gaz. Le tematiche affrontate hanno riguardato, tra l’altro, gli obiettivi del progetto Ana, il rapporto con i sindacati di categoria, l’obbligo di confronto delle tariffe Rc auto, la collaborazione fra iscritti alla stessa sezione del Rui, i nuovi modelli agenziali.

L’intervento di Camillo Candia, amministratore delegato del gruppo Zurich in Italia, ha chiuso i lavori. Ieri mattina, spazio allo spoglio delle schede e alla proclamazione degli eletti.

ULIVIERI: «PIU’ CORAGGIO E MENO PAZIENZA» – Il primo atto politico della nuova gestione Ulivieri sarà quello di «pretendere le scuse ufficiali» da Sna in merito alla lettera inviata alla direzione mondiale del gruppo assicurativo. Il presidente ha poi chiesto all’assemblea di esprimersi sul fatto di prorogare la sospensione del Gaz dallo stesso sindacato nazionale agenti. L’assemblea, in questo senso, ha optato per la prosecuzione, «in attesa di chiarimenti e di risposte alle nostre richieste», ferma restando «la massima apertura e disponibilità al dialogo».

Sul rapporto con la mandante, Ulivieri vorrebbe «più rispetto da parte della compagnia» e «più coraggio e meno pazienza» dal gruppo aziendale. Sul tema della clusterizzazione, che secondo la rappresentanza agenziale starebbe creando non pochi problemi alla rete, Ulivieri si è impegnato a «mitigare gli effetti sulle agenzie». C’è anche l’intento di disegnare nuovi modelli agenziali, facendo riferimento anche alle provvigioni. Fari puntati anche sull’accordo sinistri, in scadenza il 31 dicembre 2012: «dobbiamo cominciare a sederci attorno a un tavolo con la mandante», ha detto il riconfermato presidente del Gaz. Capitolo Rc auto: Ulivieri chiederà una tariffa che possa permettere alle reti di poter competere sul mercato, mentre per quanto riguarda l’informatica, il presidente del Gaz inviterà la compagnia a investire maggiori risorse economiche.

Dall’inviato  Fabio Sgroi – Direttore Intermedia Channel

 

Authors

Related posts

Top