AGENZIE DI RATING: «BASTA AI REPORT A OROLOGERIA»

Adusbef e Federconsumatori rilanciano un appello affinché anche l’Europa «acceleri le operazioni per dotarsi di un’agenzia pubblica abilitata e con tutte le carte in regola per emettere valutazioni attendibili»  

«Finalmente anche la Corte dei Conti conferma la volontà di avviare azioni nei confronti delle agenzie di rating, confermando quello che dal 2010 abbiamo denunciato, ovvero la grave responsabilità che tali agenzie hanno avuto nell’ambito della crisi finanziaria».

Adusbef e Federconsumatori tornano sull’argomento agenzie di rating, sottolineando che «l’ipotesi di danno erariale nei confronti dell’Italia ammonta a ben 120 miliardi di euro: un’enormità, pari all’ammontare delle due manovre salva Italia».

Da anni le due associazioni dei consumatori sono impegnate «nel denunciare le condotte illecite delle agenzie di rating, colpevoli non solo di manipolazioni continuate e pluriaggravate del mercato, ma di un vero e proprio disegno criminoso per un sistematico attacco portato avanti nei confronti dell’Italia, appositamente scelto nei momenti di maggiore debolezza, anche con la finalità di destabilizzare l’euro».

«È ora di prendere interventi precisi e mirati per evitare che in futuro possano ancora essere diffusi veri e propri report a orologeria, emessi con l’unico scopo di destabilizzare il mercato e trarne profitto», hanno dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti (nella foto, rispettivamente a sinistra e a destra). «Per questo abbiamo chiesto alla Consob di sospendere con effetto immediato, anche di concerto con l’Esma (Autorità Europea) la licenza a operare in Italia alle agenzie di rating coinvolte nelle indagini. Per evitare che un fatto di simile gravità si possa ripetere, inoltre, lanciamo l’ennesimo appello affinché anche l’Europa acceleri le operazioni per dotarsi di un’agenzia pubblica abilitata e con tutte le carte in regola per emettere valutazioni precise ed attendibili».

Redazione – Intermedia Channel

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