AGI ITALIA SGR: SIGLATO ACCORDO SULLA RISTRUTTURAZIONE

Lo hanno annunciato Fiba Cisl, Fisac Cgil, Sinfub e Uilca. Obiettivo: ridurre il numero degli esuberi dichiarati da Allianz Global Investors.

Fiba Cisl, Fisac Cgil, Sinfub e Uilca hanno firmato l’accordo di chiusura della procedura ex artt. 15 e 18 del Ccnl, con l’obiettivo prioritario di ridurre il numero degli esuberi dichiarati (58) da Allianz Global Investors Italia sgr. «Il confronto tra le parti», si legge in una nota,  «ha permesso di recuperare 18 posizioni di lavoro all’interno dell’azienda riducendo il numero degli esuberi a 39 posizioni».

Nel corso della trattativa l’azienda «ha offerto 12 posizioni di lavoro a Parigi e Francoforte. Le parti hanno poi provveduto a inserire nell’accordo gli strumenti previsti nell’art. 18 per ridurre l’impatto occupazionale adattandoli alla realtà aziendale, nell’intento di evitare così il ricorso alla legge 223/91 (licenziamenti collettivi). Si prevede, quindi, il ricorso al part time per un numero di otto posizioni, l’applicazione del Fondo esuberi volontario, l’offerta di un percorso di outplacement volontario di 12 mesi, la disponibilità a sostenere le spese relative al conseguimento del patentino di promotore finanziario, oltre a un incentivazione all’esodo volontario».

A questo proposito si prevede, tra l’altro, «una base di partenza di 26 mensilità con una scalettatura aggiuntiva di mensilità in base all’età anagrafica, all’anzianità, ai carichi di famiglia». Le organizzazioni sindacali illustreranno i contenuti dell’accordo in un’apposita assemblea che si terrà il prossimo 3 settembre.

Nel corso dell’assemblea verranno dettagliate le modalità di accesso alle diverse forme di contenimento degli esuberi, «le tempistiche previste lasciano un ragionevole lasso di tempo per poter effettuare le proprie scelte che dovranno comunque essere fatte entro il 10 ottobre. Gli effetti delle scelte fatte non si manifesteranno prima dell’1/1/2013».

Le OO.SS. giudicano «positivamente la conclusione della procedura anche se la trattativa non ha visto soddisfatte tutte le richieste sindacali. In particolare resta la preoccupazione che al termine del periodo di valenza dell’applicazione delle diverse misure, possano permanere alcuni esuberi».

A tal fine le OO.SS. «hanno chiesto e ottenuto, attraverso uno scambio di lettere, un impegno formale affinché Agi verifichi presso il gruppo in Italia la disponibilità di posizioni di lavoro, nella non auspicabile ipotesi in cui permanessero tensioni occupazionali, scongiurando così l’ipotesi del ricorso alla legge sui licenziamenti collettivi».

Redazione – Intermedia Channel

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