Alleanza riorganizza la rete

Davide Passero (4) Imc

Davide Passero (4) Imc

(di Anna Messia – Milano Finanza)

Nominati 4 ispettori nazionali per presidiare il territorio e seguire i progetti. Nel 2014 la compagnia guidata da Passero ha staccato una cedola di 125 milioni grazie a utili per 73 e alle riserve. Nei nove mesi del 2015 la raccolta è cresciuta a doppia cifra

Alleanza Assicurazioni, la compagnia controllata da Generali Italia, riorganizza la rete commerciale creando quattro ispettorati nazionali territoriali, che dovranno garantire il raggiungimento dei risultati e presidiare meglio il territorio. Il riassetto è stato comunicato dalla società in questi giorni, in occasione dell’avvio del roadshow commerciale della compagnia, che è partito venerdì scorso a Milano e proseguirà nei prossimi giorni con 29 tappe in tutta Italia.

Alleanza dallo scorso anno è guidata da Davide Passero (nella foto), l’ex amministratore delegato di Genertel. Nel 2013 il group ceo di Generali, Mario Greco, ha deciso di mantenerla separata dalle altre compagnie italiane fuse tutte in Generali Italia, ovvero Lloyd Italico, Toro e Ina Assitalia (e Augusta, ndIMC). Perché Alleanza, che si rivolge alle famiglie, ha un modello peculiare, con una rete numerosa e capillare, fatta di 3.500 dipendenti e 11.500 collaboratori. E la scelta di tenerla divisa, mantenendola sotto il tetto di Generali Italia, si è rivelata finora quella giusta.

L’anno scorso Alleanza ha collocato premi lordi per più di 4 miliardi, in crescita del 3,4% sul 2013, una raccolta netta di 740 milioni e un utile di 73,4 milioni (+24%). Andamento che ha consentito alla compagnia guidata da Passero di riconoscere a Generali Italia un dividendo di 125 milioni, attingendo anche alle riserve. E a sua volta Generali Italia ha fatto sì che il nostro Paese risultasse tra quelli che più hanno contribuito al cash flow di Generali, pagando quest’anno al gruppo una maxi cedola di 900 milioni. Ma vista l’attenzione di Greco per i dividendi, avendo promesso cedole per 5 miliardi di euro entro il 2018, l’obiettivo è chiaramente quello di spingere ancora sull’acceleratore in tutti i Paesi dove il gruppo è presente, e ovviamente anche in Italia. I nove mesi del 2015 sono già stati positivi per Alleanza sul fronte della raccolta, con una crescita della nuova produzione a doppia cifra.

Ora il piano di sviluppo di Alleanza punta sull’offerta di prodotti ibridi per l’accumulo del risparmio (che uniscono una gestione separata ai fondi comuni), ma anche sul potenziamento della digitalizzazione dell’offerta, grazie anche al nuovo assetto organizzativo. I quattro nuovi ispettori nazionali territoriali, Michele Bucci (nord Ovest), Luciano Rebuli (Nord Est), Salvatore Pennisi (sud) risponderanno tutti a Enzo Peroni, il responsabile di rete che sarà anche ispettore a interim del centro Italia.

«Con questa organizzazione abbiamo avvicinato ancora di più la compagnia al territorio», ha spiegato Marco Oddone, responsabile marketing e distribuzione di Alleanza. «Il compito degli ispettori sarà rafforzare la guida commerciale della rete, presidiando importanti progetti come quello della digitalizzazione», che dopo una prima fase di sperimentazione dovrà estendersi a tutte le aree commerciali. Entro il 2016 tutta la rete sarà abilitata alla vendita tramite tablet.

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