All’Expo manca l’assicuratore. Ma decide due giorni prima dell’inizio

Milano - Expo 2015 Imc

Milano - Expo 2015 Imc

(Autore: Luca Zorloni – Il Giorno Milano)

La gara per rischi, infortuni e rimborso dei biglietti, compresi quelli del Cirque du Soleil, si chiude il 29 aprile

Le offerte potranno arrivare, al più tardi, entro mezzogiorno del prossimo 29 aprile. Due ore e mezza dopo, secondo il disciplinare di gara, i tecnici di Expo spa procederanno ad aprire le buste. Di corsa. D’altronde, non c’è tempo perdere visto che due giorni dopo, il primo maggio, l’Esposizione universale di Milano apre i cancelli e l’appalto da assegnare in zona Cesarini riguarda l’assicurazione dell’evento. Rimborso dei biglietti, spettacoli che saltano, rischi e infortuni legati alle esibizioni artistiche, sinistri e incidenti sul sito espositivo di Rho. Chi paga? Expo ha fretta di trovare un partner e nei documenti del bando, lanciato martedì, non lo nasconde. «Vista la strategicità e l’estrema urgenza che contraddistinguono l’affidamento dell’appalto in epigrafe», scrivono i tecnici, e via la sfilza di articoli di legge sugli appalti a cui si deroga: 11, 66, 79, 48, 86 e 88 del decreto legislativo 163 del 2006.

L’appalto, che sarà aggiudicato al prezzo più basso, non è dei più ricchi: due milioni 866.670 euro la base d’asta per quattro lotti, che corrispondono ad altrettante aree di copertura assicurativa. Sono la responsabilità civile patrimoniale, i cyber risks (legati alla sicurezza informatica), il cosiddetto contigency events, ovvero situazioni imprevedibili che potrebbero far saltare alcune produzioni, e un capitolo specifico dedicato allo spettacolo del Cirque du Soleil. Le manovre nei grandi gruppi assicurativi sono già iniziate e non è esclusa un’alleanza per far fronte alle richieste della Expo spa, visto che i servizi assicurativi dovranno coprire anche il dopo evento. È il caso del primo capitolo, quello della rc patrimoniale: l’appalto dura un anno, dal prossimo 30 giugno fino a quello del 2016, data entro cui dovrebbe essere terminato lo smantellamento dei padiglioni e, di conseguenza, Expo spa sarebbe sgravata dalla responsabilità sui sinistri. La copertura per i rischi informatici, invece, dura fino al 30 aprile 2016. Riguarderà gli attacchi di hacker ai database di via Rovello, dove sono conservate le informazioni personali di quei visitatori che, per esempio, hanno creato un proprio profilo sul sito internet dell’evento o utilizzato il negozio online per comprare i biglietti. L’assicurazione sugli imprevisti, valida per i sei mesi della manifestazione, è la fetta più consistente. Da sola vale due milioni di euro, più 150mila per i capitolo Cirque du Soleil. D’altronde, sotto vi ricadono le situazioni più varie: dal rimborso di biglietti perché salta uno spettacolo per via del maltempo (il circo canadese va in scena all’aria aperta), al saldo dei professionisti che non lavorano ai problemi di apparecchiature elettroniche e macchinari.

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