Allianz Italia, al via la fase di sperimentazione dello smart working

Lavoro agile - Smart working (2) Imc

Lavoro agile - Smart working (2) Imc

Nell’ambito dell’applicazione della legge 81/2017, Allianz Italia ha deciso di introdurre una nuova modalità di svolgimento della prestazione lavorativa – individuata nello smart working (o lavoro agile), “che si aggiunge alle modalità tradizionali senza modificare la posizione legale e contrattuale del dipendente nell’organizzazione aziendale e senza costituire una nuova categoria contrattuale di rapporto di lavoro”.

Ne dà notizia una nota apparsa sul sito isituzionale della Fisac Cgil, nella quale si ricorda come la compagnia abbia sottoscritto lo scorso 27 luglio un verbale di accordo sullo smart working con le OO.SS. (Fisac Cgil, First Cisl, Uilca, Fna, Snfia), nel quale sono state disciplinate le modalità di ricorso al lavoro agile in via sperimentale.

L’attuazione – che interesserà inizialmente fino ad un massimo di 400 persone – potrà essere effettuata “previa disponibilità da parte dei responsabili e adesione volontaria da parte dei dipendenti interessati”.

Al momento dell’avvio dell’attività in smart working – si legge ancorta nella nota – ciascun dipendente “riceverà una specifica formazione circa le modalità di utilizzo della dotazione tecnologica, le procedure e le regole connesse allo svolgimento della prestazione, i rischi generali e specifici, l’ottimale svolgimento dell’attività con riferimento alla protezione della persona”.

Intermedia Channel


Allianz – Verbale di accordo con le OO.SS. sullo smart working

Allianz – Regolamento sullo smart working

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