Allianz Italia, conclusa la prima edizione del Progetto Dualità Scuola-Lavoro

Progetto Dualità Allianz Italia (2) Imc

Progetto Dualità Allianz Italia (2) Imc

Grazie all’esperienza di formazione-lavoro di due anni trenta giovani diplomati hanno conseguito il titolo di Junior Specialist in Insurance and Financial Services. Maurizio Devescovi, direttore generale di Allianz Italia: “Questi primi trenta giovani hanno maturato un’esperienza lavorativa altamente formativa in un contesto organizzativo innovativo e di respiro internazionale che si tradurrà in un vantaggio competitivo quando entreranno definitivamente nel mondo del lavoro”. Confermato l’impegno nel progetto: trenta nuovi studenti e studentesse del quarto anno delle scuole superiori sono stati assunti con contratto di apprendistato per dare il via alla terza edizione, aggiungendosi ai giovani di quinta superiore già presenti in azienda

Si è conclusa positivamente la prima edizione del Progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia. I trenta giovani, studenti e studentesse delle scuole secondarie superiori, assunti a ottobre 2016 con un contratto di apprendistato part-time di due anni, dopo aver conseguito il diploma di maturità, hanno infatti completato il percorso di formazione duale in compagnia.

Il Progetto Dualità Scuola-Lavoro – si legge in una nota – “è un modello innovativo di integrazione tra la formazione e l’occupazione giovanile riconosciuto nel 2017 dal Ministero del Lavoro e dal Ministero dell’Istruzione come best practice della formazione duale, grazie alle sue caratteristiche di flessibilità, replicabilità e di innovazione e grazie al coinvolgimento dei licei, oltre a quello degli istituti tecnico-economici”. Il Progetto, rispettando i criteri di qualità del modello duale tedesco, ha inoltre ottenuto la Certificazione DUAL.Project della Camera di Commercio Italo-Germanica.

Il percorso istituito da Allianz Italia prevede l’inserimento ogni anno di 30 giovani. Lo scorso 1° ottobre sono stati assunti per la terza edizione del progetto, studenti e studentesse del quarto anno delle scuole secondarie superiori, aggiungendosi a quelli di quinta superiore, per un totale di 60 giovani presenti in azienda.

“Nell’ottobre 2016 abbiamo avviato il progetto Dualità Scuola-Lavoro, investendo nella formazione duale e prendendo l’impegno di assumere ogni anno trenta giovani con un contratto di apprendistato part-time finalizzato all’orientamento professionale – ha commentato il direttore generale di Allianz Italia, Maurizio Devescovi . Oggi, a conclusione del percorso della prima edizione del progetto, siamo molto orgogliosi perché i risultati confermano la validità del percorso intrapreso. Questi primi trenta giovani hanno maturato un’esperienza lavorativa altamente formativa in un contesto organizzativo innovativo e di respiro internazionale che si tradurrà in un vantaggio competitivo quando entreranno definitivamente nel mondo del lavoro”.

“In questi due anni in azienda, i nostri giovani colleghi hanno potuto verificare le loro aspirazioni e sperimentare le loro attitudini, oltre ad aver avuto la possibilità di confrontarsi con colleghi professionisti e di osservare e comprendere le dinamiche aziendali – ha dichiarato Letizia Barbi, direttore delle Risorse Umane di Allianz Italia –. Con nostra grande soddisfazione, la bontà del progetto Dualità Scuola-Lavoro è principalmente riscontrabile nell’impegno e nel cambiamento che abbiamo potuto osservare in queste ragazze e in questi ragazzi, oltre all’entusiasmo e alla freschezza che hanno portato nei nostri uffici”.

A ciascun giovane è stato consegnato l’attestato con il titolo di «Junior Specialist in Insurance and Financial Services» di Allianz Italia, comprensivo del Certificato DUAL.Project rilasciato dalla società di formazione Dual.Concept della Camera di Commercio Italo-Germanica, comprovanti l’avvenuta formazione duale in azienda e il superamento delle prove di verifica delle competenze. In particolare, hanno spiegato da Allianz Italia, il Certificato DUAL.Project è un documento valido in tutti i paesi dell’Unione Europea.

Complessivamente, circa l’85% dei giovani apprendisti della prima edizione del progetto è orientato al proseguimento degli studi all’università. In particolare, gli indirizzi scelti sono: economico (45%), scienze matematiche e attuariali (25%), ingegneria (12%), umanistico (11%) e giuridico (7%).

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