Allianz Italia, il lavoro agile è sempre più “smart”

Milano - Torre Allianz (Torre Isozaki) (2) Imc

Milano - Torre Allianz (Torre Isozaki) (2) Imc

Per il quinto anno consecutivo, la compagnia guidata dall’amministratore delegato Giacomo Campora è partner della “Settimana del Lavoro Agile”, iniziativa promossa dal Comune di Milano. Sono attualmente 400 i dipendenti della compagnia (e da giugno saliranno a 600) che lavorano da casa per il 50% del loro tempo lavorativo

Allianz Italia rinnova per il quinto anno consecutivo la propria adesione all’iniziativa dedicata al lavoro agile promossa dal Comune di Milano con il supporto di diversi partner. L’iniziativa, nata come singola “Giornata del Lavoro Agile”, nel 2017 è stata prolungata in una intera “Settimana del Lavoro Agile”, che quest’anno cade dal 21 al 25 maggio.

“Le pratiche di lavoro agile o a distanza introducono nuove modalità organizzative flessibili, che possono incrementare la produttività, agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, oltre a permettere all’azienda alcuni vantaggi in termini logistici – ha spiegato Maurizio Devescovi, direttore generale di Allianz Italia –. Allianz, front-runner nella creazione di un ecosistema digitale a favore dei suoi clienti e agenti, ha investito importanti risorse anche nello sviluppo di un Employee Digital Workplace. Questa dotazione non solo si integra perfettamente con le avanzate infrastrutture tecnologiche della Torre Allianz, il quartiere generale di Milano (nella foto – ndIMC) occupato da 2.800 persone, e della sede di Trieste, in corso di ristrutturazione, ma permette anche di lavorare in mobilità. Abbiamo dato un forte impulso a questo nuovo modo di operare: attualmente 400 colleghi lavorano in smart working, per ben il 50% del loro tempo lavorativo, alternandosi alla postazione di lavoro in sede con un collega. Di conseguenza, durante la settimana del Lavoro Agile, 200 di loro lavoreranno a distanza da casa. Da giugno, a loro si aggiungeranno altre 200 persone e nel corso del 2019 i fruitori potrebbero aumentare ulteriormente. Due anni fa, in fase sperimentale, si trattava di sole 60 persone e per un limitato periodo del loro tempo lavorativo”.

La partecipazione alla giornata del lavoro agile – si legge in una nota – rientra nell’ambito del progetto introdotto da Allianz per la prima volta nel 2014 nelle sedi di Milano e oggi esteso a quelle di Trieste, Roma e Torino. I dipendenti che utilizzano questa modalità di lavoro sono stati selezionati sulla base delle esigenze e delle caratteristiche delle specifiche aree di appartenenza, tenendo ovviamente conto, ove possibile, anche di loro esigenze personali. In Allianz i fruitori sono al 70% donne. Fra gli smart-worker risultano rappresentate diverse aree e diversi livelli di responsabilità. Uno degli effetti positivi ottenuti con le pratiche di lavoro agile “è lo spostamento dell’attenzione dal tempo passato in ufficio ai risultati lavorativi, elemento che rientra nella strategia di Allianz improntata alla meritocrazia inclusiva, che tiene conto sia delle persone sia delle loro performance”.

“Non va inoltre dimenticato – evidenziano ancora da Allianz Italia –  l’aspetto di sostenibilità ambientale che la pratica del lavoro agile comporta, fatto non secondario per un Gruppo che è impegnato a favorire un’economia a basse emissioni climalteranti su diversi fronti (come quello degli investimenti, quello assicurativo e quello delle operations)”. Studi del Comune di Milano sulle passate edizioni della Giornata del Lavoro Agile hanno evidenziato che in media ciascun lavoratore ha percorso 50 chilometri in meno con l’automobile e ha risparmiato due ore del proprio tempo, contribuendo a ridurre i picchi del traffico, le emissioni di CO2 e l’inquinamento ambientale.

Nell’ambito del bilanciamento fra lavoro e vita privata, la compagnia ha sviluppato numerosi servizi e strumenti, alcuni derivanti dalla contrattazione collettiva, altri promossi direttamente dall’azienda: dal part-time alla flessibilità oraria, dall’asilo nido aziendale per la sede di Trieste al contributo alla retta per una serie di strutture simili a Milano e provincia. Fra le altre iniziative rientrano il servizio di assistenza fiscale, la presenza dello sportello bancario interno, corsi di inglese on-line per i dipendenti ed i loro familiari, servizi mensa di ottimo livello, la palestra e la medicina preventiva gratuita.

Diverse anche le iniziative rivolte ai figli dei dipendenti, tra le quali le giornate Spazi Aperti dedicate alle famiglie, che richiamano ogni anno più di mille bimbi nelle varie sedi dell’azienda. Un altro servizio, infine, è volto ad orientare al mondo del lavoro i figli, i fratelli e le sorelle dei dipendenti di età compresa tra 18 e 28 anni.

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