Allianz Italia in campo per i giovani con il progetto Dualità Scuola-Lavoro

Allianz Italia - Progetto Dualità Scuola-Lavoro - I ragazzi protagonisti Imc

Allianz Italia - Progetto Dualità Scuola-Lavoro - I ragazzi protagonisti Imc

Presentato a Milano il progetto Dualità Scuola-Lavoro per un più articolato modello di integrazione tra la formazione e l’occupazione giovanile ispirato all’esperienza tedesca di lunga tradizione. Firmato il protocollo d’intesa nazionale con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che sancisce l’iniziativa identificata da Allianz Italia per un inserimento qualificato dei giovani nel mondo del lavoro. Per i 30 studenti e studentesse del 4° anno di alcune scuole superiori dell’area milanese, l’assunzione in Allianz Italia con un contratto di apprendistato part-time: stipendio, contributi sociali e previdenziali, buoni pasto, ferie e altri benefit

Allianz Italia ha presentato nella giornata di ieri il progetto Dualità Scuola-Lavoro, modello di integrazione tra la formazione e l’occupazione giovanile “che si ispira all’esperienza tedesca di lunga tradizione” e che prevede l’inserimento lavorativo degli studenti in azienda. Il protocollo d’intesa per il progetto è stato firmato dal direttore generale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Carmela Palumbo e dal direttore generale di Allianz Italia, Maurizio Devescovi.

L’evento, che ha visto la diretta partecipazione dei trenta ragazzi e ragazze coinvolti nell’iniziativa, si è svolto al 36° piano della Torre Allianz, futuro quartier generale milanese del Gruppo. Il progetto Dualità Scuola-Lavoro – spiega la compagnia in una nota – ha preso avvio lo scorso ottobre con l’inserimento di trenta studenti e studentesse che frequentano il 4° anno di tre scuole secondarie superiori dell’area milanese. Ispirandosi al sistema duale tedesco, il progetto di Allianz Italia prevede l’inserimento lavorativo degli studenti con un contratto di apprendistato part-time e rappresenta quindi un passo ulteriore rispetto all’alternanza scuola-lavoro, già presente in diverse realtà aziendali italiane.

“Il progetto promosso da Allianz Italia, che coinvolge un certo numero di scuole superiori milanesi, permette di fornire a tutte le istituzioni scolastiche un modello concreto di integrazione fra conoscenze scolastiche e competenze, spendibili in un contesto lavorativo particolarmente stimolante per i nostri studenti – ha dichiarato Palumbo –. La strada italiana all’apprendistato e al duale si arricchisce, quindi, di una esperienza davvero qualificata, che è stata curata da Allianz con grande convinzione e passione”.

“Il nostro progetto, che si ispira al modello duale di lunga tradizione e successo in Germania, vuole offrire concrete opportunità di inserimento lavorativo e formativo a giovani meritevoli. Siamo una realtà economica dinamica e innovativa, che si distingue per il suo approccio digitale al business, e anche ricca di competenze professionali di alto livello – ha sottolineato l’amministratore delegato di Allianz Italia, Klaus-Peter Roehler. Il contatto fra i due mondi rappresentati dai giovanissimi e da persone con anni di esperienza non può che essere proficuo per tutti i soggetti coinvolti e per l’azienda nel suo complesso”.

“Per i giovani coinvolti nel progetto Dualità Scuola-Lavoro, fare un’esperienza in prima persona nel mondo del lavoro (spesso avvertito come distante dalla realtà scolastica) rappresenta certamente un’opportunità rilevante per ottenere un vantaggio competitivo ed essere più preparati rispetto ai loro coetanei quando entreranno definitivamente nel mondo del lavoro – ha commentato Devescovi –. Allo stesso tempo, per l’azienda questa importante iniziativa si sta rivelando un’ottima occasione di dialogo e di scambio intergenerazionale. L’esperienza di questi primi mesi è già molto positiva e auspichiamo che il nostro modello possa rappresentare un riferimento per altre importanti realtà aziendali”.

Il progetto – evidenzia Allianz Italia – “è la prima esperienza di questo genere nel settore assicurativo-finanziario italiano ad essere aperta a licei ed istituti tecnici e a prevedere un vero e proprio contratto di assunzione”. I 30 ragazzi e ragazze, selezionati fra giovani meritevoli segnalati dalle scuole che hanno aderito all’iniziativa approvata dal MIUR, provengono dal Liceo Scientifico Istituto Salesiano Sant’Ambrogio di Milano, dall’Istituto Tecnico Economico Italo Calvino di Rozzano, dal Liceo Scientifico e Istituto Tecnico-Amministrazione, Finanza e Marketing Maria Consolatrice di Milano.

Nei primi mesi del progetto, gli studenti “sono stati formati su materie tecniche, sviluppando soft skill e aspetti di team work e a poco a poco si sono misurati con le varie funzioni aziendali grazie ad un approccio per business case”. Dal 12 giugno, al termine dell’anno scolastico, i ragazzi sono stati inseriti in differenti uffici delle diverse aree aziendali al fine di proseguire l’esperienza formativa.

Complessivamente, l’esperienza lavorativa dura due anni, ovvero gli ultimi cicli delle scuole superiori.

Durante il quinto anno scolastico, i giovani – spiegano ancora da Allianz Italia – “dovranno elaborare un progetto in team, da condurre anche in logica di smart-working, che diverrà il loro project work da presentare all’esame di maturità. L’esperienza lavorativa può essere eventualmente prolungata di un ulteriore terzo anno, sia che i giovani inizino l’Università, sia che intendano inserirsi da subito nel mondo del lavoro, con la possibilità di diventare dipendenti a tempo indeterminato di Allianz Italia”.

La formula di assunzione, che prevede per i ragazzi minorenni la firma congiunta anche del genitore, è quella del contratto di apprendistato part-time al 30%, con una retribuzione annua lorda di circa 7.000 Euro e contempla tutti i benefit aziendali, come i buoni pasto per il pranzo, il rimborso delle spese mediche e altre prestazioni da polizze assicurative aziendali. I giovani neoassunti godono (chiaramente) dei giorni di ferie e delle ore di permesso come previsto dal contratto. In particolare, il part-time al 30% prevede tre giorni di 8 ore lavorative al mese durante l’anno scolastico e un periodo continuativo di alcune settimane nei mesi estivi.

“Dopo i primi mesi, si può già trarre un primissimo bilancio positivo del progetto Dualità Scuola-Lavoro, rispetto alla partecipazione e al coinvolgimento dei nostri giovani colleghi. Ci ha molto colpito la pluralità e lo spirito creativo – ha commentato Letizia Barbi, responsabile Sviluppo e Gestione Risorse e Amministrazione di Allianz Italia –. I ragazzi e le ragazze hanno, infatti, integrato molto bene i differenti background scolastici di provenienza, trovando soluzioni brillanti a qualsiasi caso aziendale che abbiamo loro sottoposto”.

Dual.Concept, società di formazione della Camera di Commercio Italo-Germanica, ha inoltre certificato “che Allianz Italia applica nel suo progetto formativo “Dualità Scuola-Lavoro” elementi della formazione duale tedesca rispettando in particolare i seguenti criteri: collaborazione con partner scolastico; figura del trainer aziendale; contenuti e obiettivi del piano formativo aziendale; durata del percorso duale; valutazione delle competenze”. E’ stato pertanto rilasciato l’apposito marchio di certificazione con validità di due anni.

Parlano i protagonisti

Francesca Palomba, 18 anni, studentessa dell’Istituto Tecnico Economico Italo Calvino di Rozzano: “Il progetto Dualità Scuola-Lavoro rappresenta per me un’occasione unica da non perdere sia per la mia crescita personale, sia per iniziare a scoprire il mondo del lavoro. In questi primi mesi di esperienza, ho imparato a gestire meglio l’ansia e a relazionarmi con gli altri. Inoltre, svolgendo attività che non avrei mai pensato di saper fare, mi scopro continuamente a superare me stessa. Sto lavorando nell’unità Amministrazione del Personale e, rispetto al solo impegno scolastico, mi sento molto più coinvolta e gratificata”.

Davide Moi, 18 anni, studente dell’Istituto Maria Consolatrice di Milano: “Per me questo progetto significa concretamente il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Lavoro nell’Investment Management e mi piace molto poter applicare le formule matematiche che ho studiato a scuola nella risoluzione di problematiche d’investimento reale. Il mio responsabile mi ha detto che gran parte delle competenze si imparano sul campo, per questo mi aspetto di imparare sempre di più e di crescere come persona insieme ai miei nuovi colleghi”.

Lorenzo Cavallin, 18 anni, studente dell’Istituto Salesiano Sant’Ambrogio di Milano: “Dopo un primo periodo per me molto impegnativo, in cui ho alternato lo studio scolastico alle attività di formazione in azienda, adesso sto lavorando nell’unità di Riassicurazione in Allianz e finalmente posso entrare nel merito delle attività. Ciò che mi colpisce di più di questa esperienza è la dinamicità del lavoro e la collaborazione tra colleghi e tra uffici diversi. Tante persone che riescono a coordinarsi tra loro verso un unico obiettivo. Per me si è aperto un mondo nuovo. Del progetto Dualità Scuola-Lavoro sto inoltre apprezzando molto la possibilità di poter potenziare le mie soft skills, mettendole in pratica anche a scuola e nella vita personale”.

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(Nella foto in apertura, i ragazzi protagonisti del progetto Dualità Scuola-Lavoro. Nella galleria che segue, la firma del protocollo d’intesa tra Allianz Italia e MIUR e alcune immagini dalla presentazione del progetto)

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