Allianz Italia, premi in crescita nei primi nove mesi del 2018

Giacomo Campora (5) Imc

Giacomo Campora (5) Imc

La compagnia ha chiuso il periodo intermedio con la raccolta premi in incremento del 5,5% a 11,65 miliardi di Euro

Andamento positivo per i primi nove mesi 2018 di Allianz Italia, caratterizzati da una raccolta premi e risultati operativi in crescita rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Complessivamente, i premi Vita e Danni sono cresciuti del 5,5% a 11,65 miliardi di Euro, contribuendo così ai buoni risultati registrati dal Gruppo a livello globale.

“Il nostro obiettivo è crescere – ha dichiarato Giacomo Campora (nella foto), amministratore delegato di Allianz Italia –. I positivi risultati realizzati nei primi nove mesi dell’anno confermano l’efficacia del piano strategico, che mette al centro la soddisfazione del cliente e la figura dell’agente professionista. Valorizzando la cultura dell’esperto e le forti capacità consulenziali dei nostri agenti e financial advisor, Allianz offre protezione e sicurezza per il presente e il futuro alle famiglie e alle imprese italiane”.

La compagnia ha inoltre visto riaffermare i propri rating da parte di Moody’s e Standard & Poor’s, rispettivamente ad “A3” e “A”. “La conferma della nostra solidità finanziaria ai livelli più alti del mercato italiano, legata alla nostra appartenenza a un gruppo globale come Allianz (che è valutata Aa3 da Moody’s e AA da S&P), è un’importante garanzia per tutti i nostri clienti, per la nostra rete distributiva multi-canale e per tutti i nostri partner – ha evidenziato Campora –. Allo stesso tempo, siamo una realtà con un forte radicamento e una lunga storia alle spalle in Italia, dove siamo presenti dal 1838, anno di fondazione della RAS a Trieste. Il nostro Paese rappresenta a livello mondiale il secondo mercato assicurativo per il Gruppo”.

Per quanto riguarda il dettaglio dei risultati, la raccolta premi Danni dei primi nove mesi 2018 si è attestata a 3,18 miliardi di Euro. Nel solo terzo trimestre dell’anno i premi sono ammontati a 952,6 milioni, in crescita dell’1,4% rispetto al terzo trimestre del 2017.

Lo sviluppo dell’attività nel periodo ha evidenziato un trend di recupero nell’Auto, segmento nel quale si è distinto in particolare il canale agenti con una robusta crescita della nuova produzione. È inoltre aumentata la base clienti “grazie sia al miglioramento della fidelizzazione sia all’acquisizione di nuova clientela”. Positivo lo sviluppo anche nel comparto Non-Auto, grazie alla spinta delle soluzioni di protezione sviluppate per le famiglie e le aziende, declinate anche nel canale bancassicurativo con il partner strategico UniCredit.

Nel Vita, la raccolta premi nei primi nove mesi 2018 è cresciuta del 7,5% a 8,47 miliardi di Euro, confermando la strategia da tempo focalizzata sui prodotti a basso assorbimento di capitale, la cui incidenza a giugno 2018 era vicina all’80%. Nel solo terzo trimestre del 2018, la raccolta premi è stata pari a 2,79 miliardi (+21,2%).

Molto positiva la risposta della clientela alla soluzione bancassicurativa Univalore Italia PIR, che ha registrato una raccolta di 634 milioni di Euro. Le polizze di puro rischio, a loro volta, hanno fatto segnare una crescita a doppia cifra. Quanto all’andamento dei canali distributivi, positiva sia la performance del segmento bancassurance, così come quella degli agenti. Per entrambi i canali, i riscontri sono stati molto buoni sia nel comparto delle soluzioni a basso assorbimento di capitale che in quello dei prodotti di puro rischio.

Intermedia Channel

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