Allianz Italia, redditività e raccolta in aumento nel 2015

Klaus-Peter Röhler (3) Imc

Klaus-Peter Röhler (3) Imc

L’utile operativo della compagnia guidata da Klaus-Peter Roehler sale a 1,38 miliardi di Euro (+23,7%) e la raccolta premi complessiva segna un progresso del 7,5% a 16,7 miliardi

Come anticipato nell’articolo che riportava i risultati di Gruppo, il 2015 è stato un esercizio brillante per Allianz Italia, secondo mercato assicurativo (dopo la Germania) per il colosso assicurativo tedesco. La raccolta premi complessiva è ammontata a 16,7 miliardi di Euro, con un incremento del 7,5% rispetto ai 15,5 miliardi registrati nel 2014. L’utile operativo è salito a 1,38 miliardi, registrando una crescita del 23,7% (dagli 1,11 miliardi di euro nel 2014).

“Nel 2015 abbiamo registrato performance eccellenti, portando redditività e raccolta a livelli superiori agli anni precedenti – ha dichiarato Klaus-Peter Roehler (nella foto), amministratore delegato di Allianz Italia –. Nei Danni, in un contesto di mercato altamente competitivo e in forte contrazione, siamo cresciuti sia per numero dei clienti sia in termini di quota di mercato e il nostro combined ratio si è confermato a livelli di eccellenza, seppure influenzato dalla sinistralità in aumento e dalla contrazione del premio medio Auto in atto sul mercato”.

“Tali risultati – ha spiegato Roehler – confermano la bontà della nostra strategia basata sull’innovazione digitale, sulla centralità dei clienti e sull’elevata professionalità dei nostri agenti, sull’eccellenza tecnica e sullo sviluppo di veri e propri motori di crescita per la raccolta. Al contempo, gli eccellenti risultati sono il frutto degli importanti investimenti effettuati nel nuovo modello di business digital-by-default, che ha prodotto significativi benefici a favore dei nostri agenti e dei nostri clienti, come confermano i successi dell’offerta modulare Allianz1 per la clientela retail e di Allianz1 Business per le piccole imprese e la piena implementazione dell’Agenzia Digitale, la nuova piattaforma digitale per i nostri agenti sulla quale sono migrati 8,5 milioni di contratti”.

In dettaglio, nei rami Danni la raccolta è cresciuta nel 2015 del 13,3% a 4,755 miliardi di euro (dai 4,2 miliardi del 2014; il risultato 2015 incorpora anche il contributo del ramo d’azienda ex-Milano Assicurazioni acquisito da UnipolSai) e il combined ratio, pur peggiorando di 0,6 p.p. a 83,1% (da 82,5%), si mantiene “ad un livello di assoluta eccellenza sia nell’ambito del Gruppo Allianz sia a livello di mercato italiano”. L’utile operativo del segmento è cresciuto del 15,4% a 1,075 miliardi (dai 932 milioni registrati nel 2014). In crescita anche Genialloyd, che ha chiuso l’esercizio con un incremento della raccolta premi del 9% a 617 milioni e un combined ratio in miglioramento a 89,1% (da 90,8%). Nel solo quarto trimestre 2015, i premi Danni di Allianz Italia sono ammontati a 1,37 miliardi (+6,4% rispetto a 1,29 miliardi nell’analogo periodo del 2014).

Quanto all’andamento del comparto Vita, la crescita della raccolta, è stata sostenuta da tutti i canali distributivi e trainata dalla forte domanda di polizze unit-linked, la cui componente è cresciuta del 27% e rappresenta il 75% della raccolta premi e oltre l’80% della nuova produzione. I volumi complessivi del 2015 hanno segnato un incremento del 5,3% a 11,94 miliardi di Euro (dagli 11,33 miliardi a fine 2014) e l’utile operativo è cresciuto a 268 milioni di euro (dai 173 milioni del 2014). Nel solo quarto trimestre 2015, caratterizzato dal volatile contesto dei mercati finanziari, i premi Vita sono ammontati a 2,58 miliardi (-16,9% rispetto ai 3,105 miliardi relativi allo stesso trimestre 2014) “per effetto della strategia focalizzata su aree di business con margini reddituali attrattivi e in ulteriore miglioramento”.

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