Allianz, la semestrale 2018 restituisce indicatori in linea con gli obiettivi di fine esercizio

Allianz - Solo Logo - Sfondo blu

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Risultati trimestrali complessivamente positivi per il gruppo assicurativo tedesco, che si mantiene in linea con gli obiettivi per il 2018. Su base semestrale i ricavi crescono dell’1,7% a 67,3 miliardi di Euro (+2,9% nel secondo trimestre), mentre l’utile operativo recupera parte della flessione registrata nei primi tre mesi dell’anno (+2,3% nel secondo trimestre): il dato semestrale di 5,75 miliardi (-1,8%) è in linea con gli obiettivi di fine esercizio. Nel secondo trimestre dell’anno segna invece il passo l’utile netto attribuibile agli azionisti: -4,7% a 2 miliardi di Euro a causa del previsto impatto negativo dalla vendita del portafoglio Vita a Taiwan. Su base semestrale, il risultato netto è in crescita dello 0,3% ad oltre 4 miliardi

Il Gruppo Allianz continua a segnare performance solide anche nel secondo trimestre 2018. Gli indicatori hanno raggiunto o superato i livelli dello stesso periodo del passato esercizio, nonostante gli effetti negativi dovuti alle instabilità geopolitiche e alle oscillazioni valutarie. I ricavi totali sono cresciuti del 2,9% a 30,9 miliardi di Euro e salgono dell’1,7% a 67,3 miliardi su base semestrale. L’utile operativo ha registrato un incremento del 2,3% a 3 miliardi, recuperando parte della flessione registrata nei primi tre mesi dell’anno: il dato semestrale di 5,75 miliardi (-1,8%) è in linea con gli obiettivi di fine esercizio. Negativo il dato dell’utile netto attribuibile agli azionisti (-4,7% a 1,9 miliardi), impattato dalla vendita del portafoglio Vita tradizionale a Taiwan. Il risultato su base semestrale si mantiene marginalmente positivo: +0,3% ad oltre 4 miliardi di Euro.

Il Gruppo ha inoltre mantenuto una solida capitalizzazione, con il Solvency II capitalization ratio al 230% a fine giugno, a fronte del 225% alla chiusura del primo trimestre 2018.

“Siamo in linea con il target di utile operativo per il 2018 – ha dichiarato Oliver Bäte (nella foto), Chief Executive Officer di Allianz –. Desidero ringraziare tutti i membri del team Allianz per averci permesso di raggiungere questo risultato in tutti i paesi e le società del Gruppo. Sono fiducioso circa la possibilità di raggiungere gli obiettivi triennali della nostra Renewal Agenda”.

Per quanto riguarda i comparti operativi, nel segmento Danni la raccolta premi lorda del secondo trimestre ha raggiunto quota 12,1 miliardi di Euro, il 3,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2017. La crescita è stata guidata principalmente da AGCS, Allianz Partners e mercato domestico. Il combined ratio trimestrale è salito al 94,1% (+0,4 p.p.), conseguentemente all’incremento dell’incidenza dei sinistri ingenti ed eventi legati a condizioni climatiche, in parte compensato dal miglioramento del rapporto costi. L’utile operativo del comparto è rimasto praticamente stabile ad oltre 1,45 miliardi di Euro.

“I buoni risultati nei Danni dimostrano la forza alla base del nostro business – ha affermato Giulio Terzariol, direttore fionanziario di Gruppo –. Abbiamo realizzato progressi con il nostro programma di produttività, come attestato dalla diminuzione dell’expense ratio. Siamo sulla strada giusta per raggiungere l’obiettivo di un combined ratio del 94%”.

Per quanto concerne le indicazioni del comparto su base semestrale, la raccolta premi lorda sale del 2% a 30 miliardi di Euro. L’utile operativo si è attestato a 2,73 miliardi (+0,9%) ed il combined ratio è in miglioramento di 0,2 p.p. a 94,4%.

Nel segmento Vita / Malattia, il valore attuale dei premi della nuova produzione (PVNBP) ha registrato nel trimestre un aumento a 14 miliardi di Euro (13,6 miliardi nello stesso periodo del 2017), soprattutto grazie all’aumento delle vendite di prodotti “capital-efficient” sul mercato interno tedesco. Il margine della nuova produzione (NBM) si è leggermente rafforzato (+0,1 p.p. al 3,5%), grazie a un mix di portafoglio favorevole e ad un leggero aumento dei tassi d’interesse. Il valore della nuova produzione (NBV) è cresciuto a 491 milioni (contro i 469 milioni del periodo aprile-giugno 2017), trainato dall’ulteriore spostamento verso prodotti capital-efficient.

L’utile operativo trimestrale è diminuito del 4,6% ad oltre 1,07 miliardi, a causa del calo del margine sugli investimenti in Spagna e nel mercato tedesco. Anche gli effetti negativi dei tassi di cambio, derivanti soprattutto dall’indebolimento del dollaro Usa negli Stati Uniti, hanno contribuito alla flessione dell’indicatore.

“I risultati positivi dello spostamento del nostro mix di portafoglio verso prodotti capital-efficient – ha dichiarato Terzariol – dimostra la nostra capacità di adeguamento a uno scenario di tassi d’interesse molto sfidante. Il new business margin si è attestato al 3,5%, un livello raggiunto molto in anticipo rispetto alle previsioni, e il new business value è cresciuto a 491 milioni di euro nel trimestre, evidenziando una crescita trimestrale positiva del 5%”.

Per quanto riguarda i dati su base semestrale, il valore attuale dei premi della nuova produzione ha registrato un aumento a 29 miliardi di Euro (28,4 miliardi al 30 giugno 2017). Il margine della nuova produzione è cresciuto marginalmente (+0,1 p.p. al 3,4%), mentre il valore della nuova produzione è salito a 980 milioni (922 milioni nella semestrale 2017). L’utile operativo ha subito un calo del 6% a 2,14 miliardi.

Nella divisione Asset management, le masse gestite per conto terzi hanno registrato nel secondo trimestre un aumento di 35 miliardi di Euro (2,5%) a 1.464 miliardi. L’incremento, segnala Allianz, è riconducibile agli effetti di cambio positivi. I flussi netti in uscita su attivi di terzi si sono attestati a 9,2 miliardi. Il cost-income ratio (CIR) ha fatto registrare un miglioramento di 0,9 punti percentuali al 61,6% nel secondo trimestre del 2018, sulla scorta di un aumento dei ricavi superiore a quello dei costi. L’utile operativo trimestrale ha registrato un aumento dell’11,6% a 652 milioni. L’andamento è riconducibile alla crescita dei ricavi operativi, sostenuta sia dall’aumento delle masse gestite medie sia dal miglioramento del margine.

“La combinazione tra aumento degli assets under management, incremento dei margini e riduzione del costincome ratio ha determinato una crescita dell’utile a doppia cifra – ha commentato Terzariol –. Sul trimestre abbiamo registrato flussi netti in uscita, ma a giugno e luglio abbiamo registrato flussi in entrata. Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti dal segmento Asset Management”.

Per quanto concerne i dati consuntivi della divisione nel primo semestre, i ricavi operativi sono aumentati del 4,6% a 3,3 miliardi di Euro, soprattutto grazie alla crescita degli assets under management per conto terzi medi di PIMCO e dei margini trainati dalle masse gestitre per conto terzi sia di PIMCO che di Allianz Global Investors. I costi operativi sono cresciuti del 2,7%, ed il CIR è diminuito di 1,2 punti percentuali al 61,7%. L’utile operativo della divisione, infine, ha registrato un aumento del 7,9%, a 1,25 miliardi.

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Gruppo Allianz – Riepilogo principali risultati del secondo trimestre e del primo semestre 2018 (in inglese)

Gruppo Allianz – Presentazione risultati del secondo trimestre e del primo semestre 2018 (in inglese)

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