Allianz Partners dedica “Bimbi in ufficio” al genio di Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci (Immagine Pixabay) Imc

Leonardo da Vinci (Immagine Pixabay) Imc

“Se nella nostra storia c’è un personaggio che merita di essere definito “genio assoluto”, questo è Leonardo da Vinci. Partendo anche da questa motivazione, Allianz Partners, divisione del gruppo Allianz operante nell’assistenza, nell’assicurazione viaggi e nei servizi alla persona, ha quindi scelto di celebrarne il cinquecentenario dedicando la nuova edizione di “Bimbi in Ufficio” al suo estro “ed alla sua immensa capacità di invenzione”.

L’evento – dedicato ai figli dei dipendenti – si è tenuto nella giornata di ieri, martedì 11 giugno, nella sede milanese di Allianz Partners che accoglie circa 500 collaboratori. L’obiettivo è stato quello “di ripercorrere la vita, l’arte e la genialità di Leonardo da Vinci con iniziative per tutte le età: piccini, adolescenti e adulti”.

“Ogni anno scegliamo un tema chiave che ci permetta di creare un percorso ludico-educativo che, se da un lato consente di trascorrere momenti di piacevole leggerezza, dedicati ad esempio sia alla merenda rigorosamente bio che ad uno show finale con bolle e trucca bimbi, dall’altro permette di trasferire anche contenuti educativi – ha commentato Paola Corna Pellegrini, amministratore delegato di Allianz Partners –. Quest’anno abbiamo scelto di puntare su innovazione e digitalizzazione che rappresentano la quotidianità per i più giovani sempre connessi, ma anche un punto di contatto trasversale fra le diverse generazioni, affinché emergano elementi di discussione per un uso critico dei mezzi digitali”.

E se per i più piccini è stata prevista un’area dedicata, i bambini da 5 a 14 anni sono stati invitati a partecipare al Laboratorio PlayART e, grazie al supporto di tablet e della omonima app pubblicata da Tapook, spiegano ancora da Allianz Partners “hanno potuto divertirsi liberando appieno la loro creatività attraverso la creazione della loro opera d’arte digitale. Stampata in duplice copia come se fosse un vero e proprio capolavoro, a fine laboratorio hanno potuto lasciarne una presso gli uffici di mamma e papà, creando la loro galleria d’arte, e portare via l’altra come ricordo della giornata”. Il tutto, accompagnato da storie e curiosità sulla vita del poliedrico personaggio.

Adolescenti e adulti sono stati invece coinvolti nel workshop Egophonia, tenuto dalla psicologa e autrice Monica Bormetti, che “ha esplorato il rapporto fra individuo e tecnologia, approfondito cosa accade nel nostro cervello mentre siamo on-line, richiesto di approcciare un’autoanalisi sull’uso dei dispositivi digitali, per poi condividere piccole strategie quotidiane che, una volta a casa, aiutino ad un utilizzo consapevole dei device”.

“Saper conciliare vita professionale e sfera privata è una sfida importante, che in Allianz Partners cerchiamo di semplificare attraverso una serie di iniziative dedicate ai nostri collaboratori, fra cui il telelavoro e sessioni di coaching per le neomamme attraverso il programma mom@work – ha concluso Corna Pellegrini –. Anche Bimbi in Ufficio va in questa direzione, con l’obiettivo di rendere i piccoli partecipi del contesto in cui lavorano i genitori per aiutarli ad affrontare con più serenità il distacco da mamma e papà, e parallelamente, per il dipendente-genitore di godere di un momento di wellbeing aziendale anche grazie alla condivisione di questo evento con gli altri colleghi. Un evento che dunque ci permette di osservare i nostri uffici da una nuova prospettiva, quella vista dagli occhi dei nostri bambini”.

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