Allianz presenta il Rapporto di Sostenibilità 2017

Impact Investing - Investimento sostenibile Imc

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Il gruppo assicurativo tedesco continua ad integrare la responsabilità ecologica e sociale nel proprio core business. Focus sulla protezione del clima e sull’inclusione sociale

Il Gruppo Allianz ha pubblicato il suo 17° Rapporto di Sostenibilità, nel quale sono riportati i risultati più significativi e le cifre chiave della sua performance non finanziaria nell’esercizio 2017. Allianz svetta nel Dow Jones Sustainability Index (DJSI) quale migliore società del proprio settore ed è considerata una delle compagnie assicuratrici più sostenibili al mondo. “Una buona performance in termini di sostenibilità – evidenzia il Gruppo in una nota – vale anche come segnale di futura redditività per gli investitori, attrae i dipendenti che richiedono un datore di lavoro impegnato socialmente ed è funzionale al mercato in forte crescita dei prodotti finanziari sostenibili”.

Con investimenti superiori a 5,6 miliardi di Euro nelle energie rinnovabili, Allianz resta uno dei più importanti investitori in questo campo. Il suo portafoglio comprende 81 parchi eolici e sette parchi solari in Europa e negli Stati Uniti (di cui due eolici e cinque solari in Italia). Gli investimenti in edifici verdi certificati sono aumentati a oltre 11 miliardi di Euro. Nel 2017 è stato raggiunto un traguardo significativo per quanto riguarda gli investimenti: è diventata infatti procedura ordinaria l’inclusione di criteri ESG (ovvero ecologici, sociali e di governance societaria), in aggiunta agli aspetti finanziari, in tutte le decisioni di investimento dei premi assicurativi. I punteggi ESG sono considerati per tutti gli asset negoziabili. Anche gli asset manager di Allianz, Allianz Global Investors e PIMCO, hanno ampliato il loro approccio ESG.

Il Gruppo segnala come vi siano stati progressi anche all’interno del settore assicurativo. Investendo 96,6 milioni di dollari nel fornitore di micro-assicurazione BIMA, Allianz ha infatti proseguito nella sua strategia che mira a raggiungere persone in mercati emergenti con servizi assicurativi a prezzi accessibili. E nel 2017 la compagnia ha offerto più di 165 prodotti che hanno generato un valore aggiunto ecologico o sociale, in aggiunta a circa 1,2 miliardi di Euro di ricavi.

Le attività di sostenibilità di Allianz – prosegue la nota – “mirano a favorire una società a basse emissioni di carbonio e socialmente stabile”. Un processo che contribuisce agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, “ampiamente accettati dai governi internazionali e dalla società civile”.

“I cambiamenti climatici e l’instabilità economica sono le maggiori sfide dei prossimi decenni – ha affermato il CEO di Allianz, Oliver Bäte. Abbiamo chiaramente definito la nostra ambizione: quali esperti di rischio e investitori con un orientamento a lungo termine, sosteniamo la transizione verso un’economia a basse emissioni climalteranti e i nostri progetti sociali servono a rafforzare giovani svantaggiati in tutto il mondo”.

Nel corso del 2017 il Gruppo ha investito circa 150 milioni di Euro in formazione e sviluppo per i propri dipendenti. Il supporto a donne di talento in posizioni di management si è riflesso in una percentuale superiore al 37% di donne dirigenti. La soddisfazione dei dipendenti nei confronti della cultura aziendale è salita a 72 punti su una scala di 100 (indice Inclusive Meritocracy). Sempre a livello globale, i dipendenti hanno valutato positivamente anche il loro ambiente immediato di lavoro: i fattori legati al benessere sono saliti a 66 punti (indice Work Well).

Nell’ambito delle attività di cittadinanza sociale, Allianz ha speso circa 20 milioni di Euro totali per sostenere numerosi progetti nel mondo. La seconda edizione dell’Allianz World Run, ad esempio, ha raccolto 500.000 Euro a favore degli SOS Villaggi dei Bambini. Il Gruppo ha inoltre ampliato il suo programma “Encouraging Future Generations”, che fra l’altro supporta le start-up che aiutano i bambini svantaggiati con modelli di business innovativi. I dipendenti di Allianz in tutto il mondo hanno dedicato 80.000 ore di volontariato a progetti sociali.

In Italia, in particolare, è attiva dal 2001 la Fondazione Allianz UMANA MENTE, che opera sostenendo o sviluppando in proprio progetti sociali negli ambiti dei minori e giovani svantaggiati e delle persone con disabilità. Nel 2017 alla Fondazione è stato conferito il premio Sodalitas Social Award per il progetto multi-stakeholder Impariamo dall’Eccellenza.

La protezione ambientale si è sviluppata anche all’interno delle operations di Allianz. Le emissioni di CO2 per dipendente sono diminuite del 17% rispetto al 2010 e il consumo di energia degli edifici è calato del 29%. Il Gruppo, ad oggi, ricava il 40% del suo mix mondiale di energia elettrica da fonti rinnovabili. Le attività sostenibili di Allianz, infine, hanno ottenuto l’apprezzamento dei dipendenti: il 78% ha riconosciuto che il Gruppo è attivo nell’impegno ambientale e sociale.

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