Allianz, utili e ricavi in crescita nel primo trimestre 2019

Giulio Terzariol (Foto allianz.com) Imc

Giulio Terzariol (Foto allianz.com) Imc

Il gruppo assicurativo tedesco ha registrato uno sviluppo dei ricavi del 9,1% a 40,3 miliardi di Euro. L’utile operativo si è incrementato del 7,5% a 3 miliardi di Euro, mentre l’utile netto attribuibile agli azionisti è salito dell’1,6% a 2 miliardi. I risultati sono in linea con gli obiettivi di Gruppo per l’intero esercizio 2019: confermate quindi le attese per un utile operativo 2019 entro il target di 11,5 miliardi di Euro (con uno scostamento massimo di 500 milioni). Buoni dati dall’Italia, soprattutto per quanto riguarda la raccolta dei rami Danni 

Il Gruppo Allianz ha registrato un buon inizio di esercizio 2019, con risultati che attestano la resilienza dei segmenti operativi ed il continuo progresso nell’attuazione della Renewal Agenda (il piano strategico di Gruppo). In termini assoluti, i ricavi complessivi sono saliti del 9,1% a 40,3 miliardi di Euro. La crescita interna, che tiene conto degli effetti dei tassi di cambio e di consolidamento, è stata del 7,5%.

L’utile operativo ha registrato un incremento del 7,5% a 3 miliardi, principalmente grazie alla performance ottenuta nei rami Danni (+14,2% ad oltre 1,45 miliardi), in conseguenza di una crescita sostenuta della raccolta premi, una minore incidenza di sinistri dovuti a catastrofi naturali e un migliore expense ratio. Più contenuto l’incremento dell’utile operativo del segmento Vita / Salute (+2,5% a 1,1 miliardi), grazie a un aumento di caricamenti e commissioni, che abbinato ad adeguamenti positivi, ha più che compensato la riduzione del margine da investimenti. L’incremento delle spese per investimenti finalizzati alla crescita dell’attività ha invece causato una contrazione del risultato operativo nel comparto Asset Management (-3,7% a 573 milioni).

L’utile netto attribuibile agli azionisti è cresciuto dell’1,6%, attestandosi a 2 miliardi. L’incremento apportato dall’utile operativo è stato infatti in gran parte compensato da una riduzione del risultato non operativo da investimenti e, in minor misura, da una crescita degli oneri fiscali.

Il Return on Equity (RoE) annualizzato si è attestato al 13,7% (era al 13,2% a fine 2018). Il Solvency II capitalization ratio è rimasto solido, pur se in discesa di undici punti percentuali al 218%, principalmente a causa degli effetti del programma di riacquisto di azioni proprie attualmente in corso e delle variazioni preannunciate del quadro normativo e del modello.

“Nel primo trimestre Allianz ha registrato solidi risultati, che collocano il Gruppo nella direzione giusta per raggiungere gli obiettivi per l’intero esercizio 2019 – ha affermato Oliver Bäte, Chief Executive Officer di Allianz –. I nostri clienti continuano a ricercare qualità e servizio, due aspetti su cui puntiamo costantemente. Nonostante la volatilità economica e politica, godiamo di un eccellente posizionamento per espandere ulteriormente la nostra presenza”.

Per quanto riguarda il dettaglio dei segmenti operativi di Gruppo, nei Danni i ricavi totali hanno registrato un incremento del 6,3%, a 19,5 miliardi di Euro (+4,6% come indicatore di crescita interna). La performance è stata sostenuta dai risultati ottenuti principalmente nella divisione AGCS, sul mercato interno e in Allianz Partners. Il combined ratio è sceso di 1,1 punti percentuali, collocandosi al 93,7%.

“Sono soddisfatto della solida crescita dei ricavi dei rami Danni nel trimestre, che rispecchia il buon posizionamento della nostra presenza globale – ha dichiarato Giulio Terzariol (nella foto, di allianz.com), Chief Financial Officer di Allianz –. Il solido combined ratio è ben supportato dai nostri costanti sforzi per migliorare la produttività”.

Per quanto concerne il comparto Vita / Salute, il valore attuale dei premi della nuova produzione (PVNBP) ha registrato un aumento a 17,6 miliardi di Euro, trainato in particolare dall’aumento delle vendite nel ramo Vita in Germania e negli Stati Uniti. Il margine sulla nuova produzione (NBM) ha segnato un rialzo di 0,2 punti percentuali al 3,5%, con un valore in aumento del 25% a 609 milioni di euro.

“La crescita nel comparto Vita / Salute è stata eccellente, mantenendo un solido livello di margine sulla nuova produzione – ha affermato Terzariol –. L’incremento del valore della nuova produzione e dell’utile operativo confermano che siamo in linea con il raggiungimento dei target per l’intero esercizio”.

Nella divisione Asset Management, i patrimoni gestiti per conto di terzi (AuM) sono aumentati di 112 miliardi di Euro a 1.548 miliardi, raggiungendo il massimo storico. Tra i fattori di questa performance il Gruppo ha evidenziato effetti di mercato positivi per 60,9 miliardi e flussi netti in entrata di 17,8 miliardi. Hanno ulteriormente contribuito gli effetti valutari ed il completamento dell’acquisizione di Gurtin Municipal Bond Management. Anche il totale degli Asset under Management ha raggiunto il massimo storico, attestandosi a 2.101 miliardi di Euro. Il cost-income ratio (CIR) è salito di 1,8 punti percentuali, raggiungendo il 63,7%, a seguito degli investimenti finalizzati alla crescita del business, che hanno portato alla precedentemente citata flessione dell’utile operativo.

“Il nostro business di Asset Management ha dimostrato buone capacità di resilienza, anche con il supporto dell’andamento positivo dei flussi netti in entrata – ha specificato Terzariol –. Il fatto che gli attivi totali in gestione a fine trimestre abbiano toccato un record storico mi rende soddisfacente, in quanto preannuncia un solido andamento dei ricavi”.

Per quanto riguarda, infine, il dettaglio sul nostro Paese, Allianz Italia ha chiuso il primo trimestre 2019 con un buon andamento nella raccolta nei rami Danni, in particolare nel business Auto. I premi del comparto si sono infatti attestati a 976 milioni di Euro, in aumento del 4,7% rispetto ai primi tre mesi del 2018. Protagonista il canale Agenti, che ha riacquistato competitività mettendo a segno una crescita dei premi Danni del 5,3%.

Complessivamente, la raccolta premi Vita e Danni della compagnia guidata da Giacomo Campora si è attestata a 3,3 miliardi di Euro. Il risultato, unitamente all’utile operativo di 335 milioni, ha così contribuito alle positive performance registrate dal Gruppo a livello globale.

Intermedia Channel


Allianz – Presentazione risultati al primo trimestre 2019 (in inglese)

Allianz – Sintesi risultati al primo trimestre 2019 (in inglese)

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