Allianz, utili in crescita nel 2016. Varato piano di buy back da 3 miliardi di Euro

Oliver Baete (3) Imc

Oliver Baete (3) Imc

Il colosso assicurativo tedesco ha chiuso l’esercizio 2016 con un utile operativo di 10,8 miliardi di Euro – in prossimità del margine superiore della forchetta obiettivo (+0,9%) – ed un utile netto di 6,9 miliardi (+4%). In calo i ricavi complessivi, che scendono del 2,2% a 122,4 miliardi. In rafforzamento l’indicatore patrimoniale secondo i criteri di Solvency II (+18 p.p. a 218%) e miglioramento marginale anche per il combined ratio (-0,3 p.p. a 94,3%). Il CdA proporrà la distribuzione di un dividendo pari a 7,6 Euro per azione (contro i 7,3 Euro del 2015). Le prospettive 2017 per l’utile operativo ripartono dai 10,8 miliardi conseguiti nel passato esercizio, con uno scostamento possibile di 500 milioni

Il gruppo assicurativo tedesco Allianz ha diffuso i risultati del quarto trimestre e dell’esercizio 2016 nel suo complesso L’utile operativo del passato esercizio è salito dello 0,9% a 10,8 miliardi di Euro, in prossimità del margine superiore della forchetta obiettivo. In rialzo anche l’utile netto attribuibile agli azionisti (+4% a 6,9 miliardi): il CdA di Allianz proporrà la distribuzione di un dividendo pari a 7,6 Euro per azione, in incremento rispetto ai 7,3 Euro del 2015. Calano, invece, i ricavi complessivi: -2,2% a 122,4 miliardi.

Il comparto Vita / Salute ha registrato il maggior scostamento positivo nell’utile operativo (+9,3% a 4,1 miliardi), grazie a migliori ritorni dagli investimenti, mentre i ricavi hanno segnato il passo (-3,4% a  64,6 miliardi). Il Gruppo ha tuttavia conseguito performance soddisfacenti sia per quanto riguarda il margine (+0,5 p.p. al 2,7%) che per il valore della nuova produzione (+21,7% a quasi 1,5 miliardi), grazie alle azioni strategiche implementate per contrastare il perdurante contesto di bassi tassi di interesse.

L’utile operativo della divisione Danni è invece diminuito del 4,2% (a 5,37 miliardi di Euro), principalmente a causa dei minori ritorni dagli investimenti effettuati e nonostante il miglioramento dell’andamento tecnico. Il combined ratio di Gruppo, grazie ad un minore volume di sinistri da catastrofi naturali, è migliorato marginalmente a 94,3%

Nel segmento Asset Management, infine, le masse in gestione sono cresciute del 6,1% a 1.871 miliardi di Euro. La diminuzione dei margini e delle commissioni ha tuttavia portato ad un calo del 4% del risultato operativo (a 2,2 miliardi) e ad un flessione del 7% nei ricavi (a 6 miliardi). In miglioramento di oltre un punto percentuale – a 63,4% – il cost/income ratio (il rapporto tra costi operativi e margine di intermediazione).

“Il 2016 è stato un ottimo anno per Allianz – ha affermato il CEO di Gruppo, Oliver Baete (nella foto). La Renewal Agenda sta iniziando a dare frutti, tutti i comparti hanno operato in modo positivo e siamo in una posizione di forza grazie alla solidità della nostra base patrimoniale”.

“L’anno appena trascorso – ha proseguito Baete – ha riservato molte sorprese (non esclusivamente positive) che hanno messo in crisi ipotesi e supposizioni, alimentato incertezza geopolitica e volatilità dei mercati e rendendo il 2017 difficile da prevedere. Ci sentiamo tuttavia abbastanza fiduciosi nell’incrementare il nostro obiettivo di riferimento per l’utile operativo. A fine 2017, il Gruppo si propone di raggiungere un risultato pari a 10,8 miliardi di Euro, con un possibile scostamento di 500 milioni”.

Allianz ha inoltre deciso di lanciare un importante programma di riacquisto titoli – fino a 3 miliardi di Euro, pari ad oltre il 4% del capitale societario, nel corso dei prossimi 12 mesi – quale parte di un piano precedentemente annunciato per la restituzione di capitali inutilizzati dal Gruppo e destinati alla crescita per direttrici esterne nel periodo 2014/2016.

Intermedia Channel


Allianz – Presentazione risultati 2016 (in inglese)

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