AM Best, outlook stabile per il mercato assicurativo italiano Danni e Vita

Italia - Bandiera (Foto Pexels) Imc

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L’agenzia di rating AM Best ha rilasciato nei giorni scorsi due distinti rapporti sul mercato assicurativo italiano dei rami Danni e dei rami Vita, confermando un outlook stabile per entrambi i segmenti operativi.

Per quanto riguarda il Danni, le previsioni dell’agenzia di rating si basano su fattori quali la continua espansione del segmento – nonostante la debole crescita economica – e l’aspettativa di buoni risultati operativi, a loro volta sorretti da una robusta e duratura redditività tecnica. I prezzi del ramo Auto si stanno stabilizzando dopo diversi anni di declino e i livelli di solvibilità degli assicuratori restano stabili.

AM Best rinviene il principale elemento della sostenibilità proprio nella robusta redditività tecnica, ritenuta sostenibile sul medio termine. Secondo l’agenzia di rating, la maggior parte delle compagnie possiede portafogli ben diversificati e la crescita in segmenti altamente remunerativi è servita a compensare l’andamento più debole del ramo Auto, i cui risultati tecnici sono positivi, ma notevolmente più bassi rispetto agli altri rischi.

Sempre secondo quanto emerge dal rapporto, negli ultimi anni i risultati tecnici del segmento Danni italiano hanno beneficiato di consistenti rilasci di riserve, provenienti soprattutto dalla Responsabilità civile professionale e dall’assicurazione Auto. AM Best considera tuttavia come questi rilasci siano insostenibili sul lungo periodo, con possibili implicazioni negative sui margini di profitto. Ad ogni modo, la costante disciplina che ha caratterizzato l’assunzione dei rischi, unitamente all’ulteriore espansione in proficui rami non-Auto, dovrebbe sostenere solidi livelli di redditività.

Il segmento Danni continua inoltre a mostrarsi resiliente, nonostante il difficile contesto macroeconomico italiano, grazie a fondamentali di business solidi. Un ulteriore indebolimento del contesto economico che avesse un impatto negativo sugli asset e la solvibilità degli assicuratori nel comparto o un protratto deterioramento della redditività tecnica del mercato potrebbero però indurre AM Best a rivedere il proprio outlook, portandolo a negativo.

Per quanto concerne il segmento Danni, l’outlook stabile è frutto di una serie di fattori chiave che includono la gestione attiva dell’offerta, con il passaggio dai prodotti di risparmio tradizionali a quelli unit-linked e ibridi. La redditività è stata sostenuta dalle garanzie medie sul portafoglio assicurativo, che sono basse e dovrebbero rimanere al di sotto dei rendimenti sugli investimenti. Le compagnie Vita dimostrano anche una robusta solvibilità, sebbene gli stati patrimoniali siano sensibili ai potenziali aumenti nei differenziali dei tassi di interesse dovuti a una notevole esposizione ai titoli di Stato italiani.

Il report afferma quindi come il segmento Vita nel nostro Paese abbia registrato solidi profitti negli ultimi anni. La società di rating prevede che a sostenere i potenziali margini tecnici sarà una buona disciplina di mercato.

L’analisi di AM Best evidenzia anche come la detenzione di debito pubblico italiano esponga il mercato ad instabilità economiche e politiche a livello locale. Un’impennata dei rendimenti dei titoli di Stato italiani potrebbe indebolire la situazione patrimoniale a causa della svalutazione degli asset. In Italia le compagnie operanti nei rami Vita, sottolineano dall’agenzia di rating, sono particolarmente esposti al settore bancario del Paese, sia in quanto distributore principale dei loro prodotti che in ragione degli investimenti nei titoli di debito delle istituzioni finanziarie. L’esposizione del settore bancario ai crediti in sofferenza ha registrato una marcata diminuzione nel corso del 2017 e 2018, ma rimane ancora elevata.

Nonostante un contesto operativo difficile, il ramo Vita italiano dovrebbe mantenere una forte redditività tecnica e una solida situazione patrimoniale, grazie alla sua comprovata capacità di adattare il suo mix di prodotti e ridurre le garanzie medie nei portafogli attraverso la gestione attiva. Un ulteriore deterioramento del contesto operativo, in particolar modo una recessione prolungata o un aumento dello spread, potrebbe tuttavia avere un impatto negativo sui risultati tecnici e sui livelli di solvibilità del segmento, spingendo AM Best a cambiare l’outlook a negativo.

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