Amianto, il bonus richiesto entro il 29/2

INPS - Sede Roma Eur (2) Imc

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(di Carla De Lellis – ItaliaOggi)

C’è tempo fino al 29 febbraio prossimo per presentare all’Inps le domande di riconoscimento dei benefici per esposizione all’amianto. Lo ricorda l’Inps (nella foto, la sede di Roma Eur) nel messaggio n. 587/2016 di ieri, in cui annuncia peraltro la messa online di un’apposita procedura.

Bonus previdenziale. La possibilità di richiedere il bonus pensionistico è stata introdotta dalle legge di stabilità per il 2016 (legge 208/2015). Al comma 277 dell’unico articolo, infatti, ha disposto l’estensione dei benefici previdenziali di cui all’art. 13, comma 8, della legge n. 257/1992 ai lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario che hanno prestato la loro attività nel sito produttivo, senza essere dotati degli equipaggiamenti di protezione adeguati all’esposizione alle polveri di amianto, per l’intero periodo di durata delle operazioni di bonifica dall’amianto poste in essere mediante sostituzione del tetto. Il citato art. 13 stabilisce che, per i lavoratori che siano stati esposti all’amianto per un periodo superiore a dieci anni, l’intero periodo lavorativo soggetto all’assicurazione contro le malattie professionali derivanti dall’esposizione all’amianto gestita dall’Inail, è moltiplicato, ai fini delle prestazioni pensionistiche, per il coefficiente di 1,25.

Domande e decadenza. I benefici sono attribuiti per il periodo corrispondente alla bonifica, dietro presentazione di apposita domanda all’Inps, a pena di decadenza, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di stabilità, ossia entro il prossimo 29 febbraio come ricorda l’Inps. Nell’istanza, aggiunge l’istituto, va indicato il sito produttivo e il periodo temporale di esposizione. I benefici, inoltre, sono soggetti al limite delle risorse assegnate e che ammontano a 5,5 mln di euro per l’anno 2016, 7 mln di euro per l’anno 2017, 7,5 mln di euro per l’anno 2018 e 10 mln di euro annui a decorrere dall’anno 2019. Infine, è previsto che un apposito decreto del ministro del lavoro, di concerto con il ministro dell’economia, da adottare entro lo stesso termine di sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di stabilità 2016, vengano stabilite le modalità di attuazione dell’agevolazione, in particolare per l’assegnazione dei benefìci le modalità di certificazione.

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