ANAC, riscontrato il rilascio di polizze fideiussorie false nell’ambito di contratti pubblici

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L’Autorità ha acquisito dall’IVASS una serie di informazioni relative alla commercializzazione di numerosi contratti contraffatti intestati all’impresa assicurativa polacca Warta

Con un comunicato diffuso attraverso il proprio sito istituzionale, l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) ha reso noto che, nell’ambito di alcune procedure di appalti pubblici, è stata riscontrata la presentazione da parte di alcune imprese di polizze fideiussorie false intestate alla compagnia assicurativa polacca Warta, sulla quale l’Autorità ha acquisito dall’IVASS una serie di informazioni a beneficio anche degli operatori economici e delle stazioni appaltanti.

Il 4 febbraio 2016 Warta ha chiesto la revoca dell’abilitazione in Italia del ramo 15 (Cauzione), ramo che è stato conseguentemente eliminato dall’elenco di quelli autorizzati per l’attività della compagnia polacca. Il 20 aprile 2016 l’impresa stessa ha trasmesso all’IVASS copie di quindici denunce / querele presentate a numerose Procure; il 13 ottobre 2016 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, nell’ambito della propria attività di indagine, ha richiesto all’IVASS informazioni sulla compagnia polacca.

Il 5 aprile 2017, infine, l’IVASS, a seguito della segnalazione relativa alla commercializzazione di 52 polizze intestate a Warta (per un ammontare complessivo di oltre 340.000 Euro), ha trasmesso alla Procura della Repubblica di Roma la documentazione sulla base della quale le polizze risulterebbero proposte da G.P.A. Consulting  S.r.l.s., società non iscritta nel Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI).

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