Analisi Facile.it, i sinistri 2018 porteranno aumenti RCA a 1,2 milioni di italiani

Sinistro stradale - Triangolo - Incidente (Foto Rico Loeb - Pixabay) Imc

Sinistro stradale - Triangolo - Incidente (Foto Rico Loeb - Pixabay) Imc

Secondo la rilevazione effettuata dal portale di comparazione, lo scorso anno la percentuale di chi ha denunciato incidenti con colpa è diminuita del 10%. I giovani neopatentati sono più virtuosi della media nazionale

Secondo quanto emerge da una analisi effettuata da Facile.it, il nuovo anno si apre con una notizia poco piacevole per quasi 1,2 milioni di italiani. Tanti sono infatti gli automobilisti che, secondo la rilevazione effettuata dal portale di comparazione, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa (molto probabilmente), il costo dell’RCA.

In termini percentuali si tratta del 3,83% del campione analizzato* (500.000 preventivi di rinnovo RCA raccolti tramite le pagine di Facile.it. Il dato è ad ogni modo in diminuzione di quasi il 10% rispetto all’anno precedente, quando ad aver denunciato sinistri con colpa erano stati il 4,22% degli automobilisti alle prese con il rinnovo della polizza Rc auto.

Guardando all’andamento delle tariffe RCA nel corso dello scorso anno, nonostante il calo osservato nel secondo semestre, a dicembre 2018 il premio medio online è nuovamente aumentato, toccando quota 580,67 Euro, valore superiore del 3,16% rispetto allo stesso mese del 2017*.

«Secondo l’indagine che abbiamo commissionato all’istituto di ricerca mUp Research, lo scorso anno l’RC auto è stata una delle voci di spesa che ha inciso di più, almeno psicologicamente, sul bilancio delle famiglie ed è quella sulla quale, anche nel 2019, si cercherà di risparmiare maggiormente – spiega Diego Palano, responsabile Assicurazioni di Facile.it –. La buona notizia è che molti lo hanno già fatto; secondo i risultati dell’indagine, nel 2018 sono oltre 11 milioni di automobilisti che sono riusciti a ridurre la spesa trovando un’offerta migliore».

Guardando al profilo socio-demografico degli automobilisti che dovranno pagare di più a causa di un incidente con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso. Fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,55%, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,33%.

Se l’età media degli automobilisti che vedranno peggiorare la propria classe di merito è pari a 46 anni, dall’analisi si nota come i giovani neopatentati – probabilmente a causa di una maggior insicurezza che li porta ad avere più attenzione sulle strade – abbiano denunciato, in percentuale, meno incidenti con colpa rispetto alla media nazionale; solo il 2,03% degli automobilisti con età compresa tra i 18 e i 20 anni peggiorerà infatti la propria classe di merito.

Leggendo i dati in base alla professione dichiarata in fase di preventivo, emerge che sono i pensionati gli automobilisti meno prudenti; tra loro, il 4,46% vedrà un aumento delle tariffe RCA a causa di un incidente con colpa. Seguono gli impiegati (4,26%) e gli insegnanti (4,21%). Valori sopra la media nazionale anche per il personale medico (4,18%, percentuale in calo rispetto allo scorso anno, quando occupavano la prima posizione in classifica con il 5,03%) e i liberi professionisti (4,13%). Nessuna novità, invece, rispetto alla classifica degli automobilisti più virtuosi; stabili nelle prime posizioni gli ecclesiastici (2,23%) e le forze armate (2,49%).

Le regioni italiane

Leggendo i dati su base regionale emergono inoltre differenze significative tra le diverse zone d’Italia. La regione che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa che farà scattare l’aumento delle tariffe Rc auto è la Liguria (5,09%). Seguono nella classifica il Lazio, dove il 4,95% degli automobilisti vedrà un aumento delle tariffe assicurative, le Marche (4,87%) e la Toscana (4,87%). Guardando la graduatoria nel senso opposto, i valori più bassi sono stati registrati in Molise (1,13%), Calabria (1,52%) e Basilicata (1,53%).

Rispetto allo scorso anno, tutte le regioni hanno registrato valori in calo, ad eccezione della Valle d’Aosta dove la percentuale è passata dal 2,70% al 3,23%. Le aree del Paese dove invece le percentuali sono calate maggiormente sono l’Umbria (passata dal 6,22% al 4,53%), la Basilicata (da 2,76% a 1,53%) e il Friuli-Venezia Giulia (da 4,39% a 3,32%).

Intermedia Channel


* L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RCA medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi dodici mesi. Per calcolare questi dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RCA di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti

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