Analisi Facile.it, richiesta in crescita per le polizze Casa

Furto - Ladro Imc

Furto - Ladro Imc

Secondo i dati raccolti dal portale di comparazione, le richieste sono aumentate del 13% rispetto al 2017. E un’indagine commissionata a mUp Research rivela che il 63,5% di chi parte per le ferie ha paura che l’abitazione venga svaligiata durante la loro assenza

“Le ferie sono un momento tanto atteso, ma quando arriva l’ora di partire, sono molti i vacanzieri che lasciano casa con la preoccupazione che possa accadere qualcosa di brutto durante l’assenza”. Ecco quindi che aumenta l’offerta di assicurazioni dedicate alla protezione dell’abitazione e, parallelamente, l’interesse degli italiani verso questi prodotti. Secondo l’analisi di Facile.it, le richieste di polizze casa raccolte tramite il portale nel corso dei primi cinque mesi del 2018 sono infatti aumentate del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Ma quali sono le paure più comuni degli italiani? Per rispondere alla domanda, Facile.it ha commissionato un’indagine all’istituto di ricerca mUp Research condotta, con l’ausilio di Norstat, su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*. Una delle principali preoccupazioni dei vacanzieri è che qualcuno approfitti della lontananza estiva per insediarsi abusivamente in casa; timore esplicitamente indicato da quasi un adulto su sei tra chi farà le ferie.

Dall’indagine emerge però che tutti, o quasi, hanno paura; il 95,5% di chi quest’anno andrà in vacanza ammette di avere almeno una preoccupazione legata alla lontananza da casa. Guardando la classifica delle paure più sentite dagli italiani, al primo posto si trova il timore di subire un furto in casa; preoccupazione indicata dal 63,5% dei rispondenti.

«Oltre a proteggere l’immobile con sistemi antintrusione, è possibile tutelarsi con un’apposita polizza che consente, in caso di furto, di ottenere il risarcimento dei beni sottratti e degli eventuali danni causati dai ladri – spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it –. Si tratta normalmente di garanzie aggiuntive a pacchetti assicurativi più ampi dedicati alla protezione dell’abitazione, il cui premio base parte da circa 5 euro al mese, valore che aumenta in relazione all’ubicazione e alle caratteristiche dell’immobile, nonché alla somma che si intende assicurare. A questo proposito è importante considerare che, in caso di intrusione, il risarcimento viene calcolato “a primo rischio assoluto” e l’assicurazione rimborserà il contraente fino a un valore massimo pari a quello indicato nel contratto. È quindi fondamentale stimare con attenzione gli oggetti che abbiamo in casa perché proprio da questa valutazione dipenderà sia il costo della polizza, sia il risarcimento che potremo ottenere».

Continuando a scorrere la classifica delle paure di chi parte per le vacanze, al secondo posto c’è quella di aver dimenticato a casa i documenti o i biglietti di viaggio; un timore che accomuna più il 28,8% di chi farà le ferie. Al terzo posto si posiziona il timore di aver lasciato porte o finestre aperte (21,7%); una preoccupazione legata non solo ai topi d’appartamento, ma anche ad eventuali danni che l’abitazione può subire a causa del maltempo. Altra preoccupazione tipica di chi va in ferie, spesso causa di dietrofront a pochi minuti dalla partenza, è quella di aver dimenticato il gas (14,5%) o il rubinetto (7,6%) aperti.

«Bisogna fare molta attenzione alle dimenticanze – sottolinea Angoli –, perché anche quando si è assicurati con una polizza casa, se il danno è agevolato o causato da un comportamento negligente del contraente, la compagnia potrebbe negare il rimborso».

L’indagine svela inoltre come i timori siano differenti a seconda che a partire sia un uomo o una donna. Se la paura di subire un furto in casa è, seppur di poco, percepita in misura maggiore dagli uomini (65,2% contro il 61,8% delle donne), è alla voce “dimenticanze” che si vedono le differenze più significative. Guardando alle risposte delle donne, il 33,2% dichiara di aver paura di scordare i documenti o i biglietti a casa (contro il 24,2% degli uomini), il 27,1% teme di lasciare porte o finestre aperte (contro il 16,1% degli uomini) e il 18,1% di dimenticare il gas aperto (contro il 10,9% degli uomini).

Altre indicazioni particolari emergono analizzando le risposte in base all’età; le prime tre paure in classifica sono comuni a tutti gli italiani, indipendentemente dall’anno di nascita, ma gli under 35 hanno più paura di dimenticare qualcosa rispetto agli over 35. Se si guarda, ad esempio, al timore di scordare i biglietti di viaggio o i documenti, è quasi il 50% degli under 35 ad ammettere di avere questa preoccupazione mentre tra gli over 35 la percentuale scende al 22%. Viceversa, chi ha più di 35 anni risulta aver più paura dei furti in casa rispetto a chi di anni ne ha meno.

Guardando alle risposte da un punto di vista geografico non emergono invece significative differenze, “segno che, quando si parla di questo genere di paure, gli italiani sembrano essere concordi nel condividere le stesse preoccupazioni”. Analizzando i dati in base alla dimensione del nucleo familiare, infine, si osserva che all’aumentare del numero di persone in famiglia, crescono le paure, soprattutto quelle di dimenticare qualcosa.

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