Analisi Friendsurance, cresce il peso della bancassicurazione digitale

Digitalizzazione - Pagamenti digitali Imc

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Gli esperti della piattaforma assicurativa peer-to-peer prevedono lo sviluppo di mercati miliardari in tutta Europa. Nella sola Italia, il volume di mercato nei prossimi dieci anni dovrebbe salire a 15 miliardi di Euro. L’integrazione nelle offerte online offrirà a banche ed assicuratori l’opportunità di entrate da commissioni aggiuntive

Secondo un’analisi sul potenziale condotta dalla piattaforma assicurativa Friendsurance, la bancassicurazione digitale in Italia acquisirà un volume di mercato pari a 5 miliardi di Euro nel corso dei prossimi cinque anni. Ed entro il 2028, attraverso il canale di distribuzione online delle banche la piattaforma digitale peer-to-peer si aspetta un gettito derivante dalla quota annua ascrivibile alle assicurazioni pari a circa 15 miliardi. Le entrate da commissioni collegate, spiegano da Friendsurance, rendono quindi interessante l’integrazione delle soluzioni di bancassicurazione digitale in Italia, non solo per le banche.

L’indagine, condotta nei principali mercati, rivela che la Francia guida il mercato della bancassicurazione digitale in Europa: la quota assicurativa ammonterà a quasi 9 miliardi di Euro entro il 2023, per poi superare i 24 miliardi entro il 2028. Anche in Germania, Spagna e Portogallo le polizze assicurative gestite tramite online banking raggiungeranno volumi decisamente elevati. Solo nelle cinque aree oggetto di indagine, entro il 2028, il gettito derivante dalle quote annue dovrebbe ammontare ad almeno 82 miliardi di Euro. Considerata la crescita del numero di polizze gestite attraverso questo canale, gli esperti prevedono che entro dieci anni i proventi annuali da commissioni raggiungeranno cifre a nove zeri.

Friendsurance - Analisi mercati bancassicurativi digitali Imc

Nell’imminente futuro, secondo quanto sostengono i curatori dell’indagine, la bancassicurazione digitale sarà quindi in grado di generare volumi enormi a fronte di una penetrazione limitata. “Sono in molti, tra chi detiene il potere decisionale negli istituti bancari e tra coloro preposti alla digitalizzazione, a ignorare questo potenziale – spiega Tim Kunde, co-fondatore e amministratore di Friendsurance –. Integrando soluzioni assicurative digitali nei propri servizi di online banking, si crea un reale valore aggiunto per i clienti inclini alle attività online”.

In un sondaggio rappresentativo condotto nello scorso mese di agosto, oltre la metà degli intervistati ha dichiarato di essere interessata a gestire i propri contratti assicurativi tramite il proprio conto bancario online. Sulla base dei risultati di questo sondaggio (condotto da YouGov per conto di Friendsurance), la società berlinese prevede che entro il 2023 almeno il 5% dei contratti esistenti sarà gestito attraverso soluzioni di bancassicurazione digitale, una quota che dovrebbe salite al 13% entro il 2028. “Stiamo assistendo ad un enorme sviluppo di questo mercato – afferma il CEO di Friendsurance –. Il sondaggio conferma la nostra convinzione dell’esistenza di una forte domanda da parte dei clienti per queste soluzioni integrate”.

Il broker assicurativo digitale, tuttavia, non ritiene che nel breve e medio periodo le soluzioni digitali sostituiranno completamente i tradizionali canali bancassicurativi. “Determinati servizi assicurativi richiedono una consulenza particolarmente dettagliata e approfondita – conclude Kunde –. Un robo-advisor può comprendere molto, ma non le singole esigenze e preoccupazioni dei clienti. Vediamo quindi le piattaforme di bancassicurazione digitale come un’estensione della tradizionale attività di questo segmento e non quale successore o sostituto della bancassicurazione classica”.

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