ANIA, distribuzione dei premi Infortuni e Malattia – Anno 2017

Report - Statistiche Imc

Report - Statistiche Imc

L’ANIA ha pubblicato le statistiche collegate ai risultati della rilevazione relativa ai rami Infortuni e Malattia per l’intero 2017, con il dettaglio della distribuzione dei premi tra polizze individuali e collettive, oltre che la loro ripartizione secondo le principali tipologie di garanzia assicurative offerte.

Nel 2017 i premi contabilizzati (polizze individuali e collettive) relativi al ramo Infortuni, raccolti da imprese italiane, rappresentanze UE ed extra‐UE, sono stati pari a 3,5 miliardi di Euro, in aumento del 2,7% rispetto al 2016. L’Ufficio Studi ANIA stima che i premi di nuova produzione sottoscritti nell’anno abbiano rappresentato il 18% del totale (lo stesso valore del 2016), a fronte di un ammontare pari a 636 milioni (+2% rispetto al 2016).

All’incremento dei premi contabilizzati ha contribuito principalmente la garanzia invalidità permanente (totale o parziale), che ha raccolto il 37% dei premi, per un importo di 1,3 miliardi (+3,4% rispetto al 2016). Trend positivo anche per la garanzia relativa all’infortunio del conducente e per l’inabilità temporanea: i premi della prima registrano un incremento annuo del 4,1%, raggiungendo quota 766 milioni (il 22% del totale), mentre quelli della seconda, a fronte di un importo pari a 298 milioni (l’8% dell’intera raccolta), osservano una crescita dell’1,8%. Sostanzialmente stabile (‐0,7% rispetto al 2016) è risultato invece l’andamento della raccolta dei premi relativi alla garanzia morte, pari a un volume di 575 milioni, il 16% dell’intero portafoglio.

ANIA - Infortuni e Malattia - Distribuzione premi 2017 Imc

Per quanto riguarda il ramo Malattia, i premi contabilizzati (polizze individuali e collettive) del 2017 pari a 2,7 miliardi di Euro, di cui 565 milioni di nuova produzione (il 21% del totale premi). I volumi complessivi hanno registrato una crescita del 9,4% rispetto all’anno precedente, mentre la nuova produzione è aumentata ad un ritmo più sostenuto (+31%).

La garanzia rimborso spese mediche rappresenta oltre i tre quarti (77%) della raccolta premi, per un importo pari a 2,1 miliardi, in aumento del 10,4% rispetto al 2016. Positivo anche l’andamento del volume premi relativo alla garanzia invalidità permanente, pari a quasi 300 milioni (l’11% del totale premi) e in aumento anch’esso del 10,4% rispetto all’anno precedente. La quota dei premi collegati alla garanzia diaria è stata pari a 154 milioni, il 6% del totale premi, registrando un calo dell’8,4%. Positivo, seppur su importi ancora piuttosto contenuti, è il trend dei premi contabilizzati relativi alla garanzia long term care che, a fronte di un ammontare pari a 31 milioni, l’1% dell’intera raccolta premi, osservano un aumento dell’11,7% rispetto al 2016.

Analisi dei premi per tipologia di polizza

Ramo infortuni

Nel 2017 la percentuale dei premi contabilizzati relativi a polizze individuali è stata pari al 68% del totale del ramo, due punti percentuali in più rispetto all’anno precedente e sei in più rispetto all’incidenza calcolata sulla sola nuova produzione; poco più del 30% dei premi contabilizzati è di conseguenza pertinente alle polizze collettive (il 38% per la sola nuova produzione).

ANIA - Infortuni - 2017 - Polizze individuali e collettive Imc

Analizzando la distribuzione dei premi distinti per le principali garanzie assicurative, si registrano alcune differenze tra le polizze individuali e quelle collettive. Mentre oltre il 30% dei premi contabilizzati delle polizze individuali si concentra nella copertura infortunio del conducente, vi è una scarsa penetrazione di tale garanzia per le polizze collettive (il 3%) per le quali, invece, vi è una maggiore diffusione nella copertura degli altri rischi. La stessa distribuzione si riscontra, in modo anche più evidente, nei premi di nuova produzione.

Per quanto riguarda il settore delle polizze individuali (a copertura di una sola persona o di un nucleo familiare), l’Ufficio Studi ANIA stima che nel 2017 i premi contabilizzati siano stati pari a 2,4 miliardi di Euro (+4,8% rispetto al 2016), a fronte di circa 18 milioni di polizze sottoscritte. Il 16% dei premi è costituito da nuovi affari (17% nel 2016), anch’essi in crescita (+2,1%) rispetto all’anno precedente.

Circa i due terzi dei premi contabilizzati sono collegati alle garanzie assicurative invalidità permanente (totale o parziale) e infortunio del conducente. Nel dettaglio, nel 2017 la copertura per l’invalidità permanente ha rappresentato il 34% dei premi (incidenza stabile rispetto al 2016), la quota più alta tra tutte le garanzie, per un ammontare pari a 805 milioni di Euro (di cui il 13% di nuova produzione), in aumento del 5,3% rispetto all’anno precedente. La raccolta premi della garanzia infortunio del conducente, pari a 735 milioni, registra un incremento annuo del 4,4%, con una quota che si conferma anche nel 2017 al 31% del totale premi delle polizze individuali.

Per questa garanzia si osserva anche il maggior volume di nuovi premi emessi, pari a 163 milioni (il 42% dell’intera nuova produzione) ed un’incidenza sul contabilizzato del 22%.

I premi relativi alla copertura del rischio morte sono gli unici a registrare una lieve flessione (‐0,9% rispetto al 2016), a fronte di un ammontare pari a 277 milioni di Euro, il 12% del totale premi (stesso valore del 2016); i premi dei nuovi affari, anch’essi in calo, incidono per il 18% sul contabilizzato di tale garanzia.

I premi relativi alla copertura per inabilità temporanea, con un importo pari a 132 milioni (di cui il 13% di nuova produzione), risultano in aumento del 6,9% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il 6% della raccolta complessiva, mentre nella categoria altro (che comprende l’indennità di ricovero, il rimborso delle spese per la cura e la riabilitazione a seguito di infortunio, nonché ulteriori garanzie che non rientrano in quelle indicate o che le imprese non distinguono) nel 2017 confluiscono il 18% dei premi contabilizzati, per un volume di 430 milioni.

ANIA - Infortuni - 2017 - Distribuzione per garanzia e tipologia Imc

In merito alle polizze collettive (a copertura di una pluralità di persone e il contraente stipula l’assicurazione in nome e per conto altrui), l’ammontare del volume premi è stimato pari a 1,1 miliardi di Euro, in calo dell’1,5% rispetto al 2016. L’incidenza della nuova produzione risulta pari al 22%, un punto percentuale in più rispetto all’anno precedente e sei punti superiore a quella osservata nel comparto delle individuali. L’Ufficio Studi ANIA non dispone di una stima del numero di polizze collettive a causa della bassa significatività del campione di imprese che hanno fornito questa informazione.

In particolare, si stima che il 42% dei premi contabilizzati sia rivolto alla copertura del rischio invalidità permanente (confermandosi la principale garanzia come per le polizze individuali), a fronte di un ammontare pari a 481 milioni (+0,3% rispetto al 2016). Il 24% di questo importo è stato raccolto tramite la sottoscrizione di nuove polizze, quest’ultime in discreto aumento (+12,3%) rispetto all’anno precedente e pari a quasi la metà della nuova produzione emessa complessiva.

La seconda garanzia più diffusa (26%), in termini di volume premi, è quella relativa alla copertura del rischio morte che raggiunge un ammontare di 298 milioni (di cui il 14% costituito da nuova produzione), in lieve calo (‐0,6%) rispetto a quanto raccolto nel 2016. Negativo (‐2% rispetto al 2016) anche l’andamento della raccolta premi afferente al rischio inabilità temporanea, pari a 165 milioni e con un’incidenza sul totale premi che si attesta, per il secondo anno consecutivo, al 15%. Le nuove polizze sottoscritte relative a questa garanzia rappresentano quasi un terzo del contabilizzato, la più alta incidenza osservata tra tutte le garanzie, sia individuali sia collettive.

Diversamente da quanto osservato per le polizze individuali, nelle polizze collettive la copertura per l’infortunio del conducente risulta piuttosto marginale e, come nel 2016, si arresta al 3%, per un importo pari a 30 milioni di Euro (‐2,9% rispetto all’anno precedente), raccolto quasi unicamente attraverso il pagamento di premi di polizze sottoscritte in anni precedenti.

I premi della categoria “Altro” hanno un’incidenza sulla raccolta totale di polizze collettive pari al 14%, per un ammontare di 160 milioni.

Ramo malattia

Nel ramo Malattia si registra, a differenza del ramo Infortuni, una forte presenza di polizze collettive, pari nel 2017 al 74% della raccolta totale premi contabilizzati, valore simile all’anno precedente, con una conseguente quota di polizze individuali ferma al 26%. Per quanto riguarda la nuova produzione, le polizze collettive raggiungono un’incidenza dell’81% sul totale nuovi premi, in aumento di quattro punti percentuali rispetto al 2016.

ANIA - Malattia - 2017 - Polizze individuali e collettive Imc

In merito alla distribuzione dei premi Malattia distinti per le principali garanzie assicurative offerte dal mercato, l’Ufficio Studi ANIA osserva, a differenza del ramo Infortuni, una minore eterogeneità di offerta fra le polizze individuali e quelle collettive, con la garanzia rimborso spese mediche che risulta ampiamente la più diffusa.

Per quanto riguarda il settore delle polizze individuali, si stima che nel 2017 la raccolta dei premi contabilizzati sia pari a 711 milioni di Euro, in aumento dell’11,6% rispetto all’anno precedente, a fronte di circa 1,5 milioni di polizze attive. L’incidenza dei premi per nuovi affari sul totale è pari al 15% (stesso valore del 2016), per un ammontare di 105 milioni ed in aumento del 7,6%.

Anche nel 2017 continua la forte predominanza sul portafoglio totale della garanzia rimborso spese mediche; nel dettaglio,questa garanzia raccoglie il 67% dei premi contabilizzati individuali, con un ammontare pari a 478 milioni di Euro (+10,9% rispetto all’anno precedente). Nella nuova produzione, la garanzia rimborso spese mediche rappresenta oltre la metà dei nuovi affari emessi nell’anno, per un ammontare pari a quasi 60 milioni (il 12% dei premi contabilizzati).

La seconda garanzia, in termini di raccolta, è la diaria con il 14% dei premi contabilizzati, pari a 97 milioni, di cui il 15% di nuova produzione, in aumento del 17,2% rispetto al 2016.

La copertura per il rischio di invalidità permanente registra, a differenza del ramo infortuni, un peso percentuale più contenuto e pari al 9% del totale (stessa incidenza del 2016), per un ammontare premi pari a 61 milioni (di cui il 21% derivante da nuove polizze individuali emesse), in aumento dell’1,8% rispetto al 2016.

La garanzia che copre il rischio di long term care da malattia rimane, anche nel 2017, poco significativa, in quanto commercializzata più frequentemente nel comparto Vita.

La categoria altro, che include quote di premi di coperture di rischio che non rientrano in quelle già indicate (come ad esempio l’inabilità temporanea) o che non possono essere allocate per mancanza di informazioni, incide per il 10% dei premi contabilizzati.

ANIA - Malattia - 2017 - Distribuzione per garanzia e tipologia Imc

Relativamente al settore delle polizze collettive, nel 2017 l’ANIA stima un volume premi di quasi 2 miliardi di Euro, di cui il 23% relativo a nuova produzione (era il 18% nel 2016), registrando un incremento dell’8,7% rispetto all’anno precedente. L’Ufficio Studi dell’associazione delle imprese assicurative non dispone di una stima del numero di polizze collettive a causa della bassa significatività del campione di imprese che hanno fornito questa informazione.

Per questa tipologia di polizze, l’incidenza della garanzia rimborso spese mediche risulta ancora più elevata rispetto alle polizze individuali (vi contribuisce significativamente la copertura offerta da casse sanitarie privatistiche o da aziende in favore dei propri dipendenti); nel dettaglio, la garanzia costituisce l’80% del totale premi contabilizzati, per un ammontare pari a 1,6 miliardi di Euro (di cui il 15% attinente a nuova produzione) e un incremento annuo del 10,2% (raddoppiato invece per le nuove polizze).

La seconda garanzia maggiormente diffusa per le polizze collettive è l’invalidità permanente, pari nel 2017 a un volume premi di 238 milioni, il 12,9% in più rispetto all’anno precedente e pari al 12% del totale premi. Quasi il 70% di questi premi risulta essere collegato a polizze di nuova produzione che registrano un ammontare anch’esso in crescita rispetto all’anno precedente.

Per la garanzia diaria si osserva un’incidenza sul totale dei premi pari al 3%, inferiore di due punti percentuali rispetto al 2016, a fronte di un volume premi di 58 milioni (‐33% rispetto al 2016).

Anche nelle polizze collettive, seppur in misura minore rispetto alle polizze individuali, la garanzia long term care è scarsamente commercializzata, rappresentando nell’anno appena l’1% del totale premi contabilizzati, per un ammontare pari a 28 milioni.

La categoria “Altro”, infine, nel 2017 risulta pari a 75 milioni, il 4% dei premi contabilizzati, di cui più della metà proveniente dalla sottoscrizione di nuovi affari.

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Le tabelle contenute nell’articolo sono state elaborate e realizzate dal Servizio Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati ANIA a corredo del report “ANIA Trends Infortuni e Malattia”

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