ANIA, distribuzione dei premi Infortuni e Malattia nel 2018

Infortuni - Malattia - Salute - Coperture assicurative (Immagine rawpixel.com) Imc

Infortuni - Malattia - Salute - Coperture assicurative (Immagine rawpixel.com) ImcL’ANIA ha pubblicato i risultati 2018 della rilevazione relativa ai rami Infortuni e Malattia, nella quale viene riportato il dettaglio della distribuzione dei premi tra polizze individuali e collettive, oltre che la loro ripartizione secondo le principali tipologie di garanzia assicurative offerte.

Nel 2018 i premi contabilizzati* (polizze individuali e collettive) relativi al ramo Infortuni, raccolti da imprese italiane e rappresentanze UE ed extra-UE, sono stati pari a 3,5 miliardi di Euro, in aumento dello 0,8% rispetto all’anno precedente. L’associazione delle imprese assicurative stima che i premi di nuova produzione sottoscritti nell’anno abbiano rappresentato il 15% del totale (contro il 19% nel 2017), a fronte di un ammontare pari a 525 milioni, in calo di oltre il 20% rispetto all’anno precedente.

La garanzia Invalidità permanente (totale o parziale) ha raccolto il 36% dei premi contabilizzati, per un importo di 1,3 miliardi, l’1,2% in più rispetto al 2017. L’unico trend negativo, tra tutte le garanzie, è quello registrato dai premi a copertura dell’Infortunio del conducente, con una contrazione annua del 2,1% e un ammontare pari a 760 milioni (il 21% del totale), mentre i premi della garanzia Morte, a fronte di un importo pari a 601 milioni (il 17% dell’intera raccolta), registrano un aumento dello 0,7%. I premi relativi alla copertura Inabilità temporanea sono stati pari a 297 milioni (l’8% dell’intero portafoglio), in crescita del 6,1% rispetto al 2017.

I premi contabilizzati in polizze individuali e collettive del ramo Malattia sono stati invece pari a 2,9 miliardi di Euro, in crescita del 7,3% rispetto all’anno precedente. La nuova produzione, poco più di mezzo miliardo, è aumentata del 13,4% rispetto al dato di fine 2017.

La garanzia Rimborso spese mediche rappresenta oltre i tre quarti (78%) della raccolta premi, per un importo pari a 2,2 miliardi, in aumento del 10,0% rispetto al 2017. Positivo anche l’andamento del volume premi relativo alla garanzia Invalidità permanente, pari a 251 milioni (il 9% del totale premi) e in aumento dello 0,9% rispetto all’anno precedente. La quota dei premi della garanzia Diaria è stata pari a 179 milioni, il 6% del totale premi, registrando una flessione annua del 5,3%. Seppur su importi piuttosto contenuti, il trend dei premi contabilizzati relativi alla garanzia Long term care è stato positivo anche nel 2018, con un incremento del 14,2% ed un ammontare pari a 29 milioni (l’1% dell’intera raccolta premi).

ANIA Trends - Infortuni e Malattia - Distribuzione premi 2018 Imc

Analisi dei premi per tipologia di polizza

Ramo Infortuni

Nel 2018 la percentuale dei premi contabilizzati relativi a polizze individuali è stata pari al 71% del totale del ramo, due punti percentuali in più rispetto al 2017; il 29% dei premi contabilizzati è, conseguentemente, collegato alle polizze collettive (il 33% per la sola nuova produzione).

Analizzando la distribuzione dei premi distinti per le principali garanzie assicurative, si registrano alcune differenze tra le polizze individuali e quelle collettive. Mentre quasi il 30% dei premi contabilizzati delle polizze individuali si concentra nella copertura infortunio del conducente, evidenziano dall’ANIA, vi è infatti una scarsa penetrazione di questa garanzia per le polizze collettive (il 3%) per le quali, invece, c’è una maggiore diffusione nella copertura degli altri rischi. La stessa distribuzione si riscontra, in modo anche più evidente, nei premi di nuova produzione.

Per quanto riguarda il settore delle polizze individuali (a copertura di una sola persona o di un nucleo familiare), l’associazione delle imprese assicurative stima che nel 2018 i premi contabilizzati siano stati pari a 2,5 miliardi di Euro (+4,1% rispetto al 2017), a fronte di circa 19 milioni di polizze sottoscritte. Il 14% di questi premi è costituito da nuovi affari (17% nel 2017), in calo del 15,2% rispetto all’anno precedente.

Quasi i due terzi dei premi contabilizzati fanno riferimento alle garanzie assicurative Invalidità permanente (totale o parziale) e Infortunio del conducente. Nel dettaglio, nel 2018 la copertura per l’invalidità permanente ha rappresentato il 34% dei premi (in linea con il 2017), la quota più alta tra tutte le garanzie, per un ammontare pari a 866 milioni (di cui l’11% di nuova produzione), in aumento del 5,8% rispetto all’anno precedente. I premi per la copertura del rischio infortunio del conducente, pari a 725 milioni, hanno invece registrato un calo annuo del 2,3%, con una quota che scende dal 31% nel 2017 al 29% del totale premi delle polizze individuali. Per questa garanzia si osserva il maggior volume di nuovi premi emessi, pari a 142 milioni (il 41% dell’intera nuova produzione) e un’incidenza sul contabilizzato del 20%.

ANIA Trends - Infortuni e Malattia - Distribuzione premi Infortuni 2018 Imc

La raccolta premi della garanzia Morte è risultata in aumento dell’8,3% rispetto al 2017, a fronte di un ammontare pari a 304 milioni di Euro, il 12% del totale premi (stesso valore del 2017); i premi dei nuovi affari incidono per il 15% sul contabilizzato di questa garanzia.

I premi relativi alla copertura per Inabilità temporanea, con un importo pari a 163 milioni (di cui il 10% di nuova produzione), risultano in aumento del 20,1%, raggiungendo il 6% della raccolta complessiva, mentre nella categoria Altro (che comprende l’Indennità di ricovero, il Rimborso delle spese per la cura e la riabilitazione a seguito di infortunio, nonché ulteriori garanzie che non rientrano in quelle indicate o che le imprese non distinguono) nel 2018 confluiscono il 18% dei premi contabilizzati, per un volume pari a 455 milioni.

In merito alle polizze collettive (a copertura di una pluralità di persone e il contraente stipula l’assicurazione in nome e per conto altrui), l’ammontare del volume premi è stimato pari ad un miliardo di Euro, in calo del 6,5% rispetto al 2017. L’incidenza della nuova produzione risulta pari al 17%, sei punti inferiore a quella osservata nel 2017 ma ancora superiore a quella del comparto delle individuali. L’ANIA non dispone di una stima del numero di teste assicurate nelle polizze collettive, a causa della bassa significatività del campione di imprese che ha fornito questa informazione.

In particolare, si stima che il 40% dei premi contabilizzati sia rivolto alla copertura del rischio Invalidità permanente (confermandosi la principale garanzia come per le polizze individuali), a fronte di un ammontare pari a 410 milioni (-7,3% rispetto al 2017). Il 21% dell’ammontare è stato raccolto tramite la sottoscrizione di nuove polizze, anche queste in calo (-29,8%) rispetto all’anno precedente e pari a quasi la metà della nuova produzione emessa complessiva.

La seconda garanzia più diffusa, in termini di volume premi (29%), è quella relativa alla copertura rischio Morte che raggiunge un ammontare di 297 milioni (di cui il 10% costituito da nuova produzione), in calo del 6,1% rispetto a quanto raccolto nel 2017.

Negativo (-7% rispetto all’anno precedente) anche l’andamento della raccolta premi collegata al rischio Inabilità temporanea, pari a 134 milioni (e un’incidenza sul totale premi che si attesta al 13%). Le nuove polizze sottoscritte relative a questa garanzia rappresentano quasi un quarto del contabilizzato (35% nel 2017), la più alta incidenza osservata tra tutte le garanzie, sia individuali sia collettive.

Diversamente da quanto osservato per le polizze individuali, nelle polizze collettive la copertura per l’Infortunio del conducente risulta piuttosto marginale e pari al 3%, per un importo pari ad appena 35 milioni (+2,2% rispetto all’anno precedente), raccolto quasi unicamente attraverso il pagamento di premi di polizze sottoscritte in anni precedenti.

I premi della categoria Altro hanno un’incidenza sulla raccolta totale di polizze collettive pari al 14%, per un ammontare di 154 milioni.

Ramo Malattia

Nel ramo Malattia si registra, a differenza del ramo Infortuni, una forte presenza di polizze collettive, pari nel 2018 al 75% della raccolta totale premi contabilizzati, un punto percentuale in più rispetto all’anno precedente, con una conseguente quota di polizze individuali scesa al 25%. La nuova produzione delle polizze collettive mostra un’incidenza ancora maggiore, pari all’80% sul totale dei nuovi premi ed in aumento di tre punti percentuali rispetto al 2017.

In merito alla distribuzione dei premi Malattia distinti per le principali garanzie assicurative offerte dal mercato, a differenza del ramo Infortuni si registra una minore eterogeneità di offerta fra le polizze individuali e quelle collettive, con la garanzia Rimborso spese mediche che risulta ampiamente la più diffusa.

Per quanto riguarda il settore delle polizze individuali, l’ANIA stima che nel 2018 la raccolta dei premi contabilizzati sia pari a 739 milioni di Euro, in aumento del 3,9% rispetto all’anno precedente, a fronte di circa 1,5 milioni di polizze attive. L’incidenza dei premi per nuovi affari sul totale è pari al 13% (14% nel 2017), per un ammontare di quasi 100 milioni, in calo del 2,3%.

Anche nel 2018, segnalano inoltre dall’associazione delle imprese assicurative, continua la forte predominanza sul portafoglio totale della garanzia Rimborso spese mediche; questa garanzia raccoglie infatti il 65% dei premi contabilizzati individuali, con un ammontare pari a 481 milioni (in aumento dell’1,6% rispetto al 2017), mentre, in merito alla nuova produzione, rappresenta oltre la metà dei nuovi affari emessi nell’anno, per un ammontare pari a 54 milioni (l’11% dei premi contabilizzati).

La seconda garanzia, in termini di raccolta, è la Diaria con il 12% dei premi contabilizzati, pari a 92 milioni (di cui il 14% di nuova produzione), in calo del 5,1% rispetto al 2017.

La copertura per il rischio di Invalidità permanente registra, a differenza del ramo Infortuni, un peso percentuale più contenuto e pari al 10% del totale, per un ammontare premi pari a 73 milioni (di cui il 17% derivante da nuove polizze individuali emesse), in aumento del 17,4%.

La garanzia che copre il rischio di Long term care da malattia rimane su valori poco significativi anche nel 2018, in quanto commercializzata più frequentemente nel comparto Vita. La categoria Altro, che include quote di premi di coperture di rischio che non rientrano in quelle già indicate (come ad esempio l’Inabilità temporanea) o che non possono essere allocate per mancanza di informazioni, incide per il 12% dei premi contabilizzati.

ANIA Trends - Infortuni e Malattia - Distribuzione premi Malattia 2018 Imc

Relativamente al settore delle polizze collettive, l’ANIA stima un volume premi di 2,2 miliardi di Euro (di cui il 19% collegato a nuova produzione), in aumento dell’8,5% rispetto al 2017. Anche in questo caso l’associazione delle imprese assicurative non dispone di una stima del numero di teste assicurate per le polizze collettive a causa della bassa significatività del campione di imprese che ha fornito questa informazione.

Per questa tipologia di polizze, l’incidenza della garanzia Rimborso spese mediche risulta ancora più elevata rispetto alle polizze individuali (vi contribuisce la copertura offerta da casse sanitarie privatistiche o da aziende in favore dei propri dipendenti); questa garanzia costituisce infatti l’82% del totale premi contabilizzati, per un ammontare pari a 1,8 milioni (di cui il 12% in premi di nuova produzione) e un incremento annuo del 12,5%.

La seconda garanzia maggiormente diffusa per le polizze collettive è l’Invalidità permanente, con un volume premi 2018 di 178 milioni, in calo del 20,5% rispetto all’anno precedente e pari all’8% del totale premi. Quasi l’80% di questi premi risulta essere relativo a polizze di nuova produzione, che registrano un ammontare anch’esso in diminuzione rispetto all’anno precedente.

Per la garanzia Diaria si osserva un’incidenza sul totale dei premi pari al 4%, a fronte di un volume premi di 87 milioni (+58,9% rispetto al 2017).

Anche nelle polizze collettive la garanzia Long term care risulta poco commercializzata, ammontando a 25 milioni (l’1% del totale premi contabilizzati), in aumento dell’1,9% rispetto all’anno precedente. La categoria Altro, infine, nel 2018 risulta pari a 102 milioni, il 5% dei premi contabilizzati, di cui più del 40% proveniente dalla sottoscrizione di nuovi affari.

Intermedia Channel


* La raccolta totale dei premi contabilizzati è stata ottenuta sulla base di un campione di imprese, italiane e rappresentanze UE ed extra-UE, rappresentativo di oltre l’80% del mercato sia per il ramo Infortuni sia per il ramo Malattia ed è stata poi fatta una stima per riportare al 100% il volume premi sulla base delle anticipazioni ufficiali dei bilanci delle imprese

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