ANIA, distribuzione dei premi Infortuni e Malattia – Primo semestre 2017

Statistiche - Raccolta premi (6) Imc

Statistiche - Raccolta premi (6) ImcL’ANIA ha pubblicato le statistiche collegate ai risultati della rilevazione relativa ai rami Infortuni e Malattia dopo il primo semestre 2017, con il dettaglio della distribuzione dei premi tra polizze individuali e collettive, oltre che la loro ripartizione secondo le principali tipologie di garanzia assicurative offerte.

Nel primo semestre 2017 i premi contabilizzati (polizze individuali e collettive) relativi al ramo Infortuni sono stati pari a 1,7 miliardi di Euro, in aumento del 3,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. L’Ufficio Studi ANIA stima che i premi di nuova produzione sottoscritti nei primi sei mesi dell’anno abbiano rappresentato il 18% del totale, un punto percentuale in più rispetto allo stesso periodo del 2016, a fronte di un ammontare pari a 310 milioni (+6,8% rispetto al I semestre 2016). All’incremento dei premi contabilizzati ha contribuito principalmente la garanzia invalidità permanente (totale o parziale), pari al 36% dei premi contabilizzati, per un importo di 630 milioni (+7,5% rispetto al primo semestre 2016). Trend positivo anche per la garanzia relativa all’infortunio del conducente e per l’inabilità temporanea: la prima registra un incremento annuo del 6,3%, raggiungendo quota 381 milioni di Euro (il 22% del totale premi) mentre la seconda, a fronte di un importo pari a 168 milioni (il 10% dell’intera raccolta), osserva una crescita del 12,4%. Tendenza opposta, invece, per l’andamento della raccolta dei premi contabilizzati relativi alla garanzia morte, che nel primo semestre 2017 registra un calo del 6,4% rispetto all’analogo periodo del 2016, a fronte di un volume di 270 milioni (il 16% dell’intero portafoglio).

I premi contabilizzati (polizze individuali e collettive) relativi al ramo Malattia sono stati pari a 1,3 miliardi di Euro – di cui 237 milioni di nuova produzione (il 19% del totale premi) –, in crescita del 6,1% rispetto al corrispondente periodo del 2016 (la nuova produzione è invece aumentata del 32,1%). La garanzia rimborso spese mediche rappresenta circa i tre quarti della raccolta premi, per un importo pari a 922 milioni, in aumento dell’1,3% rispetto ai primi sei mesi del 2016 ma in calo di tre punti percentuali in termini di incidenza sul totale del ramo. Positivo anche l’andamento del volume premi relativo alla garanzia invalidità permanente, pari a 160 milioni (il 13% del totale premi, dal 10% nel primo semestre 2016) e in aumento del 32% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. La quota dei premi collegati alla garanzia diaria è stata pari a 96 milioni di Euro, l’8% del totale premi (in aumento di un punto percentuale rispetto al primo semestre 2016), registrando un incremento annuo del 9,5%. I premi contabilizzati relativi alla garanzia long term care registrano invece un calo di circa il 15% rispetto ai primi sei mesi del 2016, per un importo pari a 16 milioni (l’1% dell’intera raccolta premi).

ANIA - Infortuni e Malattia - I Semestre 2017 - Distribuzione premi Imc

Analisi dei premi per tipologia di polizza

Ramo Infortuni

Nel primo semestre 2017 la percentuale dei premi contabilizzati Infortuni relativi a polizze individuali è stata pari al 69% del totale del ramo, un punto percentuale in più rispetto al primo semestre del biennio precedente e sette in più rispetto all’incidenza calcolata sulla sola nuova produzione; poco più del 30% dei premi contabilizzati è, conseguentemente, relativo alle polizze collettive (il 38% per la sola nuova produzione).

ANIA - Infortuni - I Semestre 2017 - Polizze individuali e collettive Imc

In merito alla distribuzione dei premi distinti per le principali garanzie assicurative, si registrano alcune differenze tra le polizze individuali e quelle collettive. Mentre oltre il 30% dei premi contabilizzati delle polizze individuali si concentra nella copertura infortunio del conducente, evidenzia l’Ufficio Studi ANIA, vi è una scarsa penetrazione di tale garanzia per le polizze collettive (il 2%) per le quali, invece, vi è una maggiore diffusione nella copertura degli altri rischi. Questa differenza si riscontra, in modo anche più evidente, nei premi di nuova produzione.

Per quanto riguarda il settore delle polizze individuali (in cui si copre una sola persona o un nucleo familiare), l’ANIA stima che nel primo semestre 2017 i premi contabilizzati siano stati pari a 1,2 miliardi di Euro (+4% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente), a fronte di quasi 12 milioni di polizze sottoscritte. Il 16% dei premi contabilizzati è costituito da nuovi affari (17% nel primo semestre 2016), che registrano un ammontare stazionario (+0,1%) rispetto all’anno precedente.

Le due garanzie assicurative che raccolgono circa i due terzi dei premi contabilizzati sono l’invalidità permanente (totale o parziale) e l’infortunio del conducente. Nel dettaglio, nel periodo gennaio-giugno 2017 la copertura per l’invalidità permanente ha rappresentato il 34% dei premi (32% nell’analogo periodo del 2016), la quota più alta tra tutte le garanzie, per un ammontare pari a 405 milioni (di cui il 12% di nuova produzione) ed in aumento del 9,6% rispetto ai primi sei mesi del 2016. La raccolta premi della garanzia infortunio del conducente, pari a 369 milioni, registra un incremento del 6,6% rispetto al primo semestre 2016, con una quota che si consolida al 31% del totale premi delle polizze individuali. Per questa garanzia si osserva anche il maggior volume di nuovi premi emessi nei primi sei mesi del 2017, pari a 84 milioni (il 44% dell’intera nuova produzione) e un’incidenza sul contabilizzato del 23%.

I premi relativi alla copertura del rischio morte sono gli unici, tra tutte le garanzie, a registrare un decremento della raccolta premi (-4,4% rispetto al primo semestre 2016), a fronte di un ammontare pari a 143 milioni di Euro (il 12% del totale premi, un punto percentuale in meno rispetto al primo semestre 2016); i premi dei nuovi affari, anch’essi in calo, incidono per il 17% sul contabilizzato di tale garanzia.

La copertura per inabilità temporanea, con un importo pari a 66 milioni (di cui l’11% di nuova produzione), risulta in aumento dell’8,3% rispetto al primo semestre 2016, raggiungendo il 6% della raccolta complessiva (5% nel periodo gennaio-giugno 2016).

La categoria altro (che comprende l’indennità di ricovero, il rimborso delle spese per la cura e la riabilitazione a seguito di infortunio, nonché ulteriori garanzie che non rientrano in quelle indicate o che le imprese non distinguono) nel primo semestre 2017 rappresenta il 18% dei premi contabilizzati, per un volume di 209 milioni.

ANIA - Infortuni - I Semestre 2017 - Distribuzione per garanzia e tipologia Imc

In merito alle polizze collettive (in cui si copre una pluralità di persone e il contraente stipula l’assicurazione in nome e per conto altrui), nei primi sei mesi del 2017 l’ammontare del volume premi è stimato pari a 540 milioni di Euro, in aumento dell’1,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. L’incidenza della nuova produzione sul totale dei premi contabilizzati Infortuni relativi a polizze collettive risulta pari al 22%, tre punti percentuali in più rispetto al primo semestre 2016 e sei punti superiore a quella osservata nel comparto delle individuali.

Per quanto riguarda la ripartizione per garanzie, l’ANIA stima che il 42% dei premi contabilizzati (41% nel primo semestre 2016), pari a 226 milioni di Euro, sia rivolto alla copertura del rischio invalidità permanente, confermando anche in questo semestre la crescita (+3,8%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Il 28% di tale importo è stato raccolto tramite la sottoscrizione di nuove polizze, quest’ultime in forte aumento rispetto ai primi sei mesi del 2016 e pari ad oltre la metà della nuova produzione emessa complessiva.

La seconda garanzia più diffusa (24%), in termini di volume premi, è quella relativa alla copertura del rischio morte che raggiunge un ammontare di 127 milioni (di cui il 14% costituito da nuova produzione), con un calo dell’8,5% rispetto al primo semestre 2016. Positivo (+15,3% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente) invece l’andamento della raccolta premi collegata al rischio inabilità temporanea (pari a 102 milioni), con un’incidenza sul totale premi che sale al 19%, dal 17% del primo semestre 2016.

Diversamente da quanto osservato per le polizze individuali, nelle polizze collettive la copertura per l’infortunio del conducente risulta piuttosto marginale e, come nei primi sei mesi del 2016, si attesta al 2%, per un importo pari a 13 milioni (‐1,8% rispetto al primo semestre 2016), raccolto quasi unicamente attraverso il pagamento di premi di polizze sottoscritte in anni precedenti.

I premi relativi alla categoria altro hanno un’incidenza sulla raccolta totale semestrale di polizze collettive pari al 13%, per un ammontare di 72 milioni di Euro.

Ramo Malattia

Nel ramo Malattia si registra invece, a differenza del ramo Infortuni, una forte presenza di polizze collettive, pari al 72% della raccolta totale premi contabilizzati del primo semestre 2017, un valore stazionario rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, con una conseguente quota di polizze individuali ferma al 28%. Per quanto concerne la nuova produzione,  le polizze collettive raggiungono un’incidenza del 79% sul totale nuovi premi, in aumento di tre punti percentuali rispetto al corrispondente periodo del 2016.

ANIA - Malattia - I Semestre 2017 - Polizze individuali e collettive Imc

In merito alla distribuzione dei premi Malattia distinti per le principali garanzie assicurative offerte dal mercato, si registra, al contrario di quanto osservato per il ramo Infortuni, una minore eterogeneità di offerta fra le polizze individuali e quelle collettive, con la garanzia rimborso spese mediche che risulta ampiamente la più diffusa.

Per quanto riguarda il settore delle polizze individuali, l’Associazione delle imprese assicurative stima che nel primo semestre 2017 la raccolta dei premi contabilizzati sia pari a 350 milioni di Euro, in calo del 6,4% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, a fronte di quasi 1,1 milioni di polizze in vigore. L’incidenza dei premi per nuovi affari sul totale è pari al 15% (era 13% nel primo semestre 2016), per un ammontare di 51 milioni e in aumento del 19,1% rispetto ai primi sei mesi del 2016.

Anche nel primo semestre 2017 continua la forte predominanza sul portafoglio totale della garanzia rimborso spese mediche; nel dettaglio, questa garanzia raccoglie il 66% dei premi contabilizzati individuali, valore superiore di due punti percentuali rispetto al primo semestre 2016, con un ammontare pari a 230 milioni (+8,7% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente). Anche nella nuova produzione la garanzia rimborso spese mediche rappresenta ampiamente oltre la metà (57%) dei volumi emessi nel semestre, per un ammontare pari a quasi 30 milioni (il 13% dei premi contabilizzati), anch’esso in aumento rispetto al corrispondente periodo del 2016.

La seconda garanzia, in termini di peso percentuale, è la diaria con il 14% dei premi contabilizzati e un importo pari a 48 milioni di Euro (di cui il 15% di nuova produzione), in aumento del 2,7% rispetto al primo semestre 2016. La copertura per il rischio di invalidità permanente registra, a differenza del ramo infortuni, un peso percentuale più contenuto e pari al 10% del totale (stessa incidenza del primo semestre 2016), in aumento del 3,4% rispetto al corrispondente periodo del 2016, per un ammontare premi pari a 34 milioni (di cui il 18% derivante da nuove polizze individuali emesse).

La garanzia che copre il rischio di long term care da malattia continua, anche nel primo semestre 2017, a essere poco significativa, in quanto realizzata più frequentemente mediante la garanzia Vita. La categoria altro, che include quote di premi di coperture di rischio che non rientrano in quelle già indicate (come ad esempio l’inabilità temporanea) o che non possono essere allocate per mancanza di informazioni, incide per il 10% dei premi contabilizzati.

ANIA - Malattia - I Semestre 2017 - Distribuzione per garanzia e tipologia Imc

Relativamente al settore delle polizze collettive, nel primo semestre 2017 l’ANIA stima un volume premi di 918 milioni di Euro, di cui il 20% riferito a nuova produzione (era il 16% nel primo semestre 2016), con un incremento del 6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Per questa tipologia di polizze, l’incidenza della garanzia rimborso spese mediche risulta ancora più elevata rispetto alle polizze individuali (vi contribuisce significativamente la copertura offerta da casse sanitarie privatistiche o da aziende in favore dei propri dipendenti); nel dettaglio, questa garanzia costituisce il 75% del totale premi contabilizzati, sei punti percentuali in meno rispetto all’incidenza stimata nel primo semestre 2016, per un ammontare pari a 692 milioni di Euro (di cui il 12% collegato a nuova produzione), in lieve calo (‐0,9%) rispetto al corrispondente periodo del 2016.

La seconda garanzia maggiormente diffusa per le polizze collettive è l’invalidità permanente, pari nel primo semestre 2017 a un volume premi di 127 milioni, oltre il 40% in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente e pari al 14% del totale premi, in aumento di quattro punti percentuali rispetto al I semestre 2016. Il 70% di questi volumi risulta essere relativo a polizze di nuova produzione che registrano un ammontare anch’esso in significativa crescita e pari al 47% del totale della nuova produzione collettiva (la più alta quota di mercato).

La garanzia diaria registra un’incidenza sul totale premi stazionaria rispetto al primo semestre 2016 e pari al 5%, a fronte di un volume premi di 47 milioni (di cui l’8% di nuova produzione), in aumento del 17,6% rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente.

Anche nelle polizze collettive, seppur in misura minore rispetto alle polizze individuali, la garanzia long term care è scarsamente commercializzata, rappresentando nel primo semestre 2017 solo il 2% del totale premi contabilizzati, per un ammontare pari a 15 milioni. La categoria altro, infine, risulta pari a 38 milioni, il 4% dei premi contabilizzati, di cui il 23% proveniente dalla sottoscrizione di nuovi affari.

Intermedia Channel


Le tabelle contenute nell’articolo sono state elaborate e realizzate dal Servizio Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati ANIA

Related posts

Top