ANIA, distribuzione dei premi Infortuni e Malattia – Primo semestre 2018

Statistiche - Raccolta premi (6) Imc

Statistiche - Raccolta premi (6) ImcL’ANIA ha pubblicato i risultati della rilevazione semestrale, relativamente ai rami Infortuni e Malattia, che riportano il dettaglio della distribuzione dei premi tra polizze individuali e collettive, oltre che la loro ripartizione secondo le principali tipologie di garanzia assicurative offerte.

Nel primo semestre 2018 i premi contabilizzati* (polizze individuali e collettive) relativi al ramo Infortuni, raccolti da imprese italiane e rappresentanze UE ed extra-UE, sono stati pari a 1,7 miliardi di Euro, in contrazione dello 0,5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. L’Ufficio Studi ANIA stima che i premi di nuova produzione sottoscritti nel corso del semestre abbiano rappresentato il 15% del totale, un punto percentuale in meno del 2017, a fronte di un ammontare pari a 266 milioni (-5,7% rispetto all’anno precedente).

La garanzia invalidità permanente (totale o parziale) ha raccolto il 36% dei premi contabilizzati, per un importo di 616 milioni, l’1,8% in meno rispetto al primo semestre 2017. Trend negativo anche per la garanzia relativa all’infortunio del conducente e per la copertura morte: i premi della prima registrano un decremento annuo del 2%, attestandosi a 381 milioni (il 22% del totale) mentre quelli della seconda, a fronte di un importo pari a 282 milioni (il 16% dell’intera raccolta), osservano un calo dello 0,6%. I premi relativi alla copertura inabilità temporanea sono stati pari a 148 milioni (il 9% dell’intero portafoglio), in calo del 5,2% rispetto al primi sei mesi del 2017.

I premi contabilizzati (polizze individuali e collettive) semestrali collegati al ramo Malattia sono stati pari a 1,4 miliardi di Euro, in crescita dell’8,7% rispetto all’anno precedente. La nuova produzione, pari a 221 milioni, è invece diminuita del 5%: l’ANIA presuppone quindi che l’andamento positivo del contabilizzato sia dovuto principalmente all’aumento significativo del numero di nuove adesioni avvenute nell’ultimo semestre dell’anno precedente.

La garanzia rimborso spese mediche rappresenta oltre i tre quarti (77%) della raccolta premi, per un importo pari a 1,1 miliardi, in aumento del 14,6% rispetto al primo semestre 2017. Negativo l’andamento del volume premi relativo alla garanzia invalidità permanente, pari a 125 milioni (il 9% del totale premi) e in calo del 15,8% rispetto ai primi sei mesi del 2017. La quota dei premi collegati alla garanzia diaria è stata pari a 89 milioni, il 6% del totale premi, registrando un incremento dell’1,8%. Positivo anche il trend dei premi contabilizzati relativi alla garanzia long term care che, a fronte di un ammontare pari a 17 milioni (l’1% dell’intera raccolta premi), osservano un aumento del 16,2% rispetto al I semestre 2017.

Analisi dei premi per tipologia di polizza

Ramo Infortuni

Nel primo semestre 2018 la percentuale dei premi contabilizzati relativi a polizze individuali è stata pari al 73% del totale del ramo, tre punti percentuali in più rispetto ai primi sei mesi del 2017; il 27% dei premi contabilizzati è conseguentemente collegato a polizze collettive (il 36% per la sola nuova produzione).

Analizzando la distribuzione dei premi distinti per le principali garanzie assicurative, si registrano alcune differenze tra le polizze individuali e quelle collettive. Mentre quasi il 30% dei premi contabilizzati delle polizze individuali si concentra nella copertura infortunio del conducente, vi è una scarsa penetrazione di questa garanzia per le polizze collettive (il 2%) per le quali, invece, vi è una maggiore diffusione nella copertura degli altri rischi. La stessa distribuzione si riscontra, in modo anche più evidente, nei premi di nuova produzione.

Per quanto riguarda il settore delle polizze individuali (a copertura di una sola persona o di un nucleo familiare), l’ANIA stima che nel primo semestre 2018 i premi contabilizzati siano stati pari a 1,3 miliardi di Euro (+3,3% rispetto al periodo gennaio-giugno 2017), a fronte di circa 12 milioni di polizze sottoscritte. Il 13% di tali premi è costituito da nuovi affari (14% nel 2017), in calo però del 2% rispetto all’anno precedente.

Circa i due terzi dei premi contabilizzati fanno riferimento alle garanzie assicurative invalidità permanente (totale o parziale) e infortunio del conducente. Nel dettaglio, nel primo semestre 2018 la copertura per l’invalidità permanente ha rappresentato il 34% dei premi (il 35% a fine giugno 2017), per un ammontare pari a 427 milioni (di cui il 10% di nuova produzione), in aumento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. I premi collegati alla copertura del rischio infortunio del conducente, pari a 371 milioni, hanno invece registrato un lieve calo annuo (-0,5% rispetto al primo semestre 2017), con una quota che scende dal 31% al 29% del
totale premi delle polizze individuali. Per questa garanzia si osserva il maggior volume di nuovi premi emessi, pari a 68 milioni (il 40% dell’intera nuova produzione) e un’incidenza sul contabilizzato del 18%.

La raccolta premi della garanzia morte è risultata pressoché stabile (-0,2%) rispetto al primo semestre 2017, a fronte di un ammontare pari a 151 milioni, il 12% del totale premi (stesso valore del 2017); i premi dei nuovi affari incidono per il 15% sul contabilizzato della garanzia.

I premi relativi alla copertura per inabilità temporanea, con un importo pari a 80 milioni (di cui il 10% di nuova produzione), risultano in aumento del 19,7% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il 6% della raccolta complessiva, mentre nella categoria altro (che comprende l’indennità di ricovero, il rimborso delle spese per la cura e la riabilitazione a seguito di infortunio, nonché ulteriori garanzie che non rientrano in quelle indicate o che le imprese non distinguono) confluiscono il 18% dei premi contabilizzati semestrali, per un volume di 228 milioni.

In merito alle polizze collettive (a copertura di una pluralità di persone e il contraente stipula l’assicurazione in nome e per conto altrui), l’ammontare del volume premi si stima pari a 465 milioni di Euro, in calo del 9,5% rispetto ai primi sei mesi del 2017. L’incidenza della nuova produzione risulta stazionaria rispetto all’anno precedente e pari al 21%, otto punti superiore a quella osservata nel comparto delle individuali.

In particolare, l’ANIA stima che il 41% dei premi contabilizzati sia rivolto alla copertura del rischio invalidità permanente (confermandosi la principale garanzia come per le polizze individuali), a fronte di un ammontare pari a 189 milioni (-8,9% rispetto al 2017). Il 25% di questo importo è stato raccolto tramite la sottoscrizione di nuove polizze, anche queste in calo (-8,7%) rispetto all’anno precedente e pari a quasi la metà della nuova produzione emessa complessiva.

La seconda garanzia più diffusa (28%), in termini di volume premi, è quella relativa alla copertura del rischio morte che raggiunge un ammontare di 132 milioni (di cui l’11% costituito da nuova produzione), in calo dell’1,1% rispetto a quanto raccolto nel primo semestre 2017.

Negativo (-23,8% rispetto ai primi sei mesi del 2017) anche l’andamento della raccolta premi collegata al rischio inabilità temporanea, pari a 68 milioni e con un’incidenza sul totale premi che si attesta al 15%, dal 17% dell’anno precedente. Le nuove polizze sottoscritte relative a questa garanzia rappresentano quasi un terzo del contabilizzato (la più alta incidenza osservata tra tutte le garanzie, sia individuali sia collettive).

Diversamente da quanto osservato per le polizze individuali, nelle polizze collettive la copertura per l’infortunio del conducente risulta piuttosto marginale e pari al 2%, per un importo pari a 10 milioni (-36,4% rispetto all’anno precedente), raccolto quasi unicamente attraverso il pagamento di premi di polizze sottoscritte in anni precedenti.

I premi della categoria altro hanno un’incidenza sulla raccolta totale di polizze collettive pari al 14%, per un ammontare di 66 milioni di Euro.

Ramo Malattia

A differenza del ramo Infortuni, nel comparto Malattia si registra una forte presenza di polizze collettive, che nel primo semestre 2018 sono pari al 72% della raccolta totale dei premi contabilizzati, un punto percentuale in più rispetto all’anno precedente, con una conseguente quota di polizze individuali scesa al 28%. La nuova produzione del ramo mostra un’incidenza ancora maggiore per le polizze collettive (77% sul totale dei nuovi premi), sebbene il peso complessivo sia in calo di due punti percentuali rispetto al primo semestre 2017.

In merito alla distribuzione dei premi Malattia distinti per le principali garanzie assicurative offerte dal mercato, diiferentemente dal ramo Infortuni si osserva una minore eterogeneità di offerta fra le polizze individuali e quelle collettive, con la garanzia rimborso spese mediche che risulta ampiamente la più diffusa.

Per quanto riguarda il settore delle polizze individuali, l’ANIA stima che nel primo semestre 2018 la raccolta dei premi contabilizzati sia pari a 392 milioni di Euro, in aumento del 5,4% rispetto all’anno precedente, a fronte di circa 1,2 milioni di polizze attive. L’incidenza dei premi per nuovi affari sul totale è pari al 13% (stesso valore del I semestre 2017), per un ammontare di 51 milioni e in aumento del 3,6%.

Anche nei primi sei mesi del 2018 continua la forte predominanza sul portafoglio totale della garanzia rimborso spese mediche; nel dettaglio, questa garanzia raccoglie il 67% dei premi contabilizzati individuali, con un ammontare pari a 262 milioni, in aumento del 4% rispetto all’analogo semestre del 2017 mentre, in merito alla nuova produzione, rappresenta oltre la metà dei nuovi affari emessi nell’anno, per un ammontare pari a quasi 28 milioni (l’11% dei premi contabilizzati). La seconda garanzia, in termini di raccolta, è la diaria, alla quale fa riferimento il 12% dei premi contabilizzati (49 milioni), di cui il 12% di nuova produzione, in aumento del 2,9% rispetto al primo semestre 2017.

La copertura per il rischio di invalidità permanente registra, a differenza del ramo Infortuni, un peso percentuale più contenuto e pari al 9% del totale (stessa incidenza dei primi sei mesi del 2017), per un ammontare premi pari a 37 milioni (di cui il 24% derivante da nuove polizze individuali emesse), in aumento dell’8,2%.

La garanzia che copre il rischio di long term care da malattia rimane, anche nei primi sei mesi del 2018, poco significativa, in quanto commercializzata più frequentemente nel comparto Vita. La categoria altro, che include quote di premi di coperture di rischio che non rientrano in quelle già indicate (come ad esempio l’inabilità temporanea) o che non possono essere allocate per mancanza di informazioni, incide per l’11% dei premi contabilizzati.

Relativamente al settore delle polizze collettive, l’Associazione delle imprese assicurative stima un volume premi di 986 milioni di Euro (l’ammontare più alto mai rilevato, in aumento del 10,1% rispetto al primo semestre 2017), di cui il 17% fa riferimento a nuova produzione.

Per questa tipologia di polizze, l’incidenza della garanzia rimborso spese mediche risulta ancora più elevata rispetto alle polizze individuali (vi contribuisce la copertura offerta da casse sanitarie privatistiche o da aziende in favore dei propri dipendenti); nel dettaglio, questa garanzia costituisce oltre l’80% del totale premi contabilizzati, per un ammontare che sfiora gli 800 milioni di Euro (di cui solo l’8% di nuova produzione) e un incremento annuo del 18,6%.

La seconda garanzia maggiormente diffusa per le polizze collettive è l’invalidità permanente, pari nel primo semestre 2018 a 88 milioni, in calo del 22,9% rispetto all’anno precedente e con un’incidenza del 9% sul totale premi (era il 13% nel periodo gennaio-giugno 2017). Quasi il 90% di questi premi risulta essere relativo a polizze di nuova produzione che registrano un ammontare anch’esso in diminuzione rispetto all’anno precedente.

Per la garanzia diaria si osserva un’incidenza sul totale dei premi stazionaria rispetto al 2017 e pari al 4%, a fronte di un volume premi di 40 milioni (+0,5% rispetto al I semestre 2017).

Anche nelle polizze collettive la garanzia long term care risulta poco commercializzata, ammontando nel semestre analizzato a 15 milioni (il 2% del totale premi contabilizzati) e in aumento del 15,2% rispetto all’anno precedente. La categoria altro, infine, nel primo semestre 2018 risulta pari a 44 milioni, il 4% dei premi contabilizzati, di cui più della metà proveniente dalla sottoscrizione di nuovi affari.

Intermedia Channel


* La raccolta totale dei premi contabilizzati è stata ottenuta dall’ANIA sulla base di un campione di imprese, italiane e rappresentanze UE ed extra-UE, rappresentativo di oltre l’80% del mercato sia per il ramo Infortuni sia per il ramo Malattia ed è stata poi fatta una stima per riportare al 100% il volume premi sulla base delle anticipazioni ufficiali dei bilanci delle imprese

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