ANIA: LE NOSTRE PROPOSTE PER L’ITALIA

L’associazione delle imprese propone al nuovo esecutivo una serie di interventi da attuarsi in ambiti strategici del settore assicurativo

ANIA HPL’ANIA ha pubblicato sul proprio sito internet un documento dal titolo “Proposte per l’Italia” con il quale l’associazione intende proporre al nuovo esecutivo e al nuovo parlamento una serie di interventi ritenuti strategici per il settore.

L’Assicurazione svolge un importante ruolo economico e sociale – si legge nella nota a corredo –, perché protegge le persone e le imprese dai rischi di varia natura ai quali sono esposte, rafforzando la stabilità del Paese“.

Nel 2012, per sinistri e prestazioni a favore di assicurati e danneggiati – prosegue la nota –, le compagnie di assicurazione italiane hanno pagato quasi 100 miliardi di euro; gli investimenti degli assicuratori italiani, in larga parte in titoli di Stato, sono ammontati a oltre 510 miliardi di euro. La solidità economica e finanziaria, fondata su mezzi propri pari a 40 miliardi, ha permesso alle compagnie di affrontare le forti turbolenze finanziarie e la congiuntura economica negativa registrata negli ultimi anni, mantenendo inalterata la capacità di rispondere, giorno dopo giorno, alle domande di sicurezza e protezione di imprese e privati“.

L’Assicurazione rappresenta per gli italiani una forma importante di impiego del risparmio: il 12% delle attività finanziarie delle famiglie è costituito da riserve assicurative. Quello assicurativo – continua la nota ANIA – è un settore con un’importante forza lavoro: i dipendenti delle imprese (dirigenti, funzionari, impiegati, produttori, addetti ai call center) sono circa 47.500, ai quali vanno aggiunti 250.000 addetti che operano nella rete distributiva (agenti, broker, e loro impiegati e produttori)“.

“Promuovere lo sviluppo dell’assicurazione significa ridurre la vulnerabilità di persone, famiglie e imprese e rafforzare la crescita del Paese. Per questo l’ANIA – conclude la nota – propone al nuovo Governo e al nuovo Parlamento interventi in alcuni ambiti strategici“.

Tra gli interventi indicati, che si possono leggere nel dettaglio nel sito dell’associazione in calce al documento, la tassazione del risparmio e gli investimenti di lungo periodo, il welfare (Previdenza complementare e tutela delle persone non autosufficienti, Sanità, Responsabilità civile sanitaria, Catastrofi naturali), l’Rc Auto (tra cui l’approvazione della tabella per la valutazione dei danni alla persona di grave entità), la distrubuzione e una serie di interventi a favore della sicurezza stradale e dell’educazione alla gestione del rischio, alla mutualità e alla prevenzione.

Intermedia Channel

Related posts

Top