ANIA: «L’OBBLIGO DI POLIZZE CON SCATOLE NERE INCIDE SULLE TARIFFE AUTO»

Lo ha sottolineato il direttore generale Paolo Garonna nel corso di una audizione presso la decina Commissione del Senato.  

«L’obbligo in capo alle compagnie di farsi carico di tutti i costi relativi all’utilizzo delle scatole nere rischia di ridurre ai minimi termini, se non di annullare, la possibilità di sconti significativi sulle tariffe Rc auto». È quanto affermato nel corso di una audizione dal direttore generale dell’Ania, Paolo Garonna (nella foto), ascoltato nella giornata di ieri dalla decima Commissione del Senato (Industria, commercio e turismo) nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul settore dell’assicurazione Rc auto e in particolare delle disposizioni introdotte con il decreto legge sulle liberalizzazioni.

«Occorre considerare che quando il costo è sostenuto direttamente dalle compagnie», ha precisato Garonna, «questo, comprensivo di Iva al 21%, diventa parte integrante del prezzo della polizza stessa, che anche per tale componente aggiuntiva è gravato dal calcolo delle provvigioni agli intermediari (in media circa il 10% del premio Rc auto), da quello delle imposte (dal 12,50% al 16% del premio Rc auto) e del contributo al Servizio Sanitario Nazionale (pari al 10,50% del premio Rc auto). Si determina pertanto una sovrapposizione degli oneri fiscali e parafiscali che nel modello precedente non sussisteva. Il ricorso a questa tipologia di polizze da parte degli assicurati risulta quindi non incentivato, come era precedentemente, ma assolutamente disincentivato, poiché il sistema normativo conduce ad un’erosione dei margini dello sconto, previsto in via obbligatoria, concretamente praticabile a favore degli assicurati».

Leggi L’Audizione di Paolo Garonna sulle scatole nere

       

Redazione – Intermedia Channel

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