Ania, misure urgenti contro il caro Rc Auto

Aldo Minucci (9) Imc

Aldo Minucci (9) Imc

(di Roberto E. Bagnoli – Iomiassicuro.it)

Aumentano gli incidenti, e se non s’interviene per contenere il costo dei risarcimenti appare difficile “attuare un’ulteriore riduzione del prezzo delle polizze rc auto”. E’ il grido d’allarme lanciato dal presidente dell’Ania Aldo Minucci (nella foto), in un’audizione presso le Commissioni Finanze e Attività produttive della Camera che stanno esaminando il Disegno di legge Concorrenza. Oltre a quelle relative alla rc auto, il provvedimento contiene altre norme che riguardano il settore assicurativo. “Nell’ultimo semestre 2014 si segnala un incremento della circolazione dei veicoli, correlato a quello di quasi il 2% registrato dal consumo di carburanti”, ha sostenuto Minucci, “e nel primo semestre 2015, per la prima volta dopo cinque anni, si è registrato un incremento della frequenza sinistri. Se il trend di ripresa dovesse trovare conferma nel corso dell’anno, i margini tecnici delle compagnie, che si sono già ridotti del 15% rispetto al 2013, diminuirebbero ulteriormente in maniera molto significativa. Se si vuole consolidare il calo dei prezzi della rc auto, sono necessarie e urgenti misure per contenere il costo dei sinistri. Vanno in questo senso alcune norme contenute nel Ddl Concorrenza, oggi in esame, ma si potrebbe fare di più”.

Alle compagnie sta a cuore soprattutto il varo delle tabelle uniche a livello nazionale per il risarcimento delle lesioni gravi (oltre i nove punti d’invalidità permanente), in discussione da otto anni, e previsto dal Ddl concorrenza. “Quanto più i valori di queste tabelle saranno ravvicinati ai parametri europei”, spiega Minucci, “tanto più i prezzi delle polizze potranno ridursi per approssimarsi ulteriormente a quelli pagati dai cittadini degli altri paesi europei”. Il provvedimento prevede sconti per gli automobilisti che accettano l’ispezione del veicolo prima della stipula del contratto, l’installazione della scatola nera o del dispositivo che blocca l’avviamento in caso di tasso alcolico superiore a quello consentito, oppure il risarcimento in forma specifica, cioè presso carrozzerie e officine convenzionate: le riduzioni sarebbero ovviamente cumulabili fra loro.

“Vogliamo avere un mercato che, compatibilmente con la struttura dei costi, offra al consumatore il prezzo più basso”, sostiene Minucci, “il disegno di legge va in questa direzione, lasciando al cliente la facoltà di decidere se avvalersi di queste clausole se ritiene convenienti gli sconti, ma sono necessari alcuni aggiustamenti”.

Related posts

Top