ANIA, statistiche 2017 ramo Credito

Credito - Analisi - Rapporto Imc

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I premi contabilizzati del ramo sono cresciuti anche nel 2017: +1,5% a 508,7 milioni di Euro

Il Servizio Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati ANIA ha pubblicato le statistiche 2017 relative al ramo Credito. I premi contabilizzati del ramo sono stati pari a 508,7 milioni di Euro, in aumento dell’1,5% rispetto al 2016. Come evidenziano però i curatori del rapporto, depurando l’ammontare dei premi dal saldo per movimenti di portafoglio degli anni precedenti, la crescita osservata aumenta leggermente e arriva all’1,9%, dal momento che il saldo negativo contabilizzato nel 2017 (-14,4 milioni) ha diminuito l’effettivo livello dei premi contabilizzati.

I premi di nuova produzione sottoscritti nel 2017 rappresentano il 18,2% del totale (erano il 21,4% nel 2016, il 22,9% nel 2015, il 21,8% nel 2014 ed il 25,1% nel 2013) e ammontano a circa 95 milioni di Euro, in diminuzione del 13,6% rispetto all’anno precedente. I rischi inerenti ai “crediti commerciali all’interno”, ossia i crediti derivanti da rapporti di compravendita nel mercato interno tra imprese mostrano nel 2017 una lieve crescita dei premi contabilizzati (+1,1%). Considerando anche il saldo negativo dei movimenti di portafoglio degli anni precedenti (pari a circa 2,1 milioni), i premi contabilizzati aumentano dell’1,3%.

In netta crescita, invece, i premi delle altre categorie di rischio inerenti l’assicurazione del credito (+10,3%), anche se accompagnate da una diminuzione consistente della nuova produzione (-18,4% rispetto al 2016). I premi contabilizzati legati alla cessione del quinto dello stipendio si riducono del 6,1%, a causa del saldo negativo dei movimenti di portafoglio degli anni precedenti (al netto del saldo, evidenziano dall’ANIA, i premi risulterebbero sostanzialmente stabili, alla pari della nuova produzione, dal momento che sono forme assicurative prevalentemente a premio unico).

Le garanzie assicurate

L’82,1% dei premi contabilizzati nel 2017 del ramo credito è concentrato nelle coperture di rischi legati ai cosiddetti “crediti commerciali all’interno” derivanti da rapporti di compravendita sul mercato interno fra imprese (erano l’82,4% nel 2016, l’80,6% nel 2015 e il 79,4% nel 2014). Per questa categoria sono stati contabilizzati 417,8 milioni, in crescita dell’1,1% rispetto a quanto registrato nel 2016 (413,1 milioni). Tenendo conto anche del saldo negativo dei movimenti di portafoglio che nel 2017 ha diminuito l’ammontare dei premi di circa 2,1 milioni (nel 2016 il saldo è stato negativo per 1,5 milioni, mentre nel 2015 e nel 2014 il saldo era invece positivo rispettivamente per 1,1 e 1,5 milioni), la crescita reale si attesta all’1,3%. Diminuiscono decisamente i premi della nuova produzione, che con 43,1 milioni segnano una riduzione del 24,7% rispetto al 2016. Di conseguenza si riduce anche l’incidenza che questi premi hanno sull’ammontare complessivo al netto del saldo: dal 13,8% del 2016 si passa al 10,3% del 2017.

I premi raccolti per le “altre garanzie” (crediti commerciali all’esportazione, vendite rateali, crediti ipotecari e crediti agevolati assistiti da garanzia reale, crediti derivanti da contratti di leasing, ecc.) sono stati pari a 53,8 milioni di Euro (il 10,6% del tottale del ramo), in aumento del 10,3% rispetto al 2016. La nuova produzione, che equivale nel 2017 al 5,3% dei premi contabilizzati, ha registrato una netta flessione rispetto all’anno precedente (-18,4%), attestandosi a 2,9 milioni.

I premi delle polizze assicurative collegate a finanziamenti garantiti dalla “cessione del quinto dello stipendio” sono stati circa 37,2 milioni (39,6 nel 2016, 47,1 nel 2015 e 46,7 nel 2014), pari al 7,3% dei premi del ramo credito. L’andamento e il peso dei premi, segnalano dall’ANIA, è stato tuttavia influenzato “dall’eccezionale ammontare negativo del saldo dei movimenti di portafoglio degli anni precedenti, dovuti presumibilmente ad estinzioni anticipate dei finanziamenti da parte degli assicurati”. Al netto del saldo i premi contabilizzati avrebbero seguito lo stesso andamento registrato per i premi di nuova produzione (-0,4%) dal momento che il versamento avviene in misura unica.

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ANIA – Statistiche 2017 ramo Credito

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