ANIA Trends: Focus prezzi Rc Auto (giugno 2017)

Rc Auto (2) Imc

Rc Auto (2) Imc

Secondo le rilevazioni dell’Associazione delle imprese assicurative, la discesa del premio medio delle polizze rinnovate continua anche dopo il secondo trimestre 2017: -3,1% a 344 Euro (da 355 Euro)

Il Servizio Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati ANIA ha reso disponibili i dati relativi all’andamento del premio medio per la copertura Rc Auto per i contratti che sono giunti a rinnovo nel mese di giugno 2017. All’indagine campionaria ha partecipato una quota di mercato di imprese operanti nel ramo pari a circa l’85% in termini di raccolta premi).

Come riporta l’ultimo ANIA Trends Focus Prezzi Rc Auto, l’indagine ha riguardato, oltre al totale dei premi per il ramo Rc Auto, anche quelli relativi alle tre principali tipologie di veicoli (autovetture, motocicli e ciclomotori). La statistica è relativa alla sola garanzia di responsabilità civile e sono escluse le polizze flotta/assicurate con libro matricola e le polizze temporanee. I premi analizzati non includono inoltre le imposte e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale.

In particolare, come evidenziato dalla tabella qui sotto, a giugno 2017 sono stati rilevati oltre 2,7 milioni di contratti per un incasso premi pari a quasi 935 milioni di Euro. Il 71,8% dei contratti ha riguardato il settore della autovetture, il 9,4% quello dei motocicli e il 3,7% quello dei ciclomotori.

Per il totale dei contratti, il premio medio delle polizze rinnovate prima delle tasse è diminuito, tra giugno 2016 e giugno 2017, da 355 a 344 Euro; il calo è stato pari a 11 Euro in valore assoluto ed al 3,1% in valore percentuale. In particolare, le autovetture hanno registrato una diminuzione lievemente superiore alla media del totale dei veicoli: rispetto a giugno 2016 la riduzione è stata infatti del 3,6%; anche per i motocicli, il premio medio – pari a 240 Euro – risulta in diminuzione, anche se a tassi più contenuti (‐1,5%). Sostanzialmente stabile è invece il premio medio dei ciclomotori, che a giugno 2017 era pari a 148 Euro. Prosegue, pertanto, anche nel 2017 (pur se in misura inferiore rispetto agli anni precedenti) la flessione dei premi medi Rc Auto avviatasi dalla fine del 2012.

ANIA - Monitoraggio prezzi Rc Auto - Marzo 2017 IMC

Come evidenzia ancora ANIA, il premio medio nell’ultimo quinquennio (per il totale dei veicoli) ha registrato il seguente andamento:

In valore assoluto si è passati dai 435 Euro pagati in media nel giugno 2012 a 344 Euro nel 2017. In cinque anni il premio medio si è ridotto di 91 Euro; le riduzioni (rispetto all’anno precedente) sono state di 15 Euro nel 2013, 21 nel 2014, 27 nel 2015, 17 nel 2016 e 11 Euro nel 2017;

In termini percentuali il premio medio è diminuito del 21% dal 2012 al 2017, con un tasso di riduzione che tuttavia mostra un progressivo rallentamento negli ultimi trimestri: ‐3,4% nel 2013, ‐5% nel 2014, ‐6,8% nel 2015, ‐4,6% nel 2016 e ‐3,1% nel 2017.

Al fine di stimare l’effetto complessivo sulla spesa degli assicurati, ANIA ha tenuto conto che le imposte (15,7%) e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale (10,5%) pesano nel 2017 mediamente per il 26,2% del premio, sostanzialmente in linea con il 2016. Da giugno 2016 a giugno 2017 il premio medio della copertura (incluse le tasse) è sceso quindi da circa 448 a 434 Euro. La diminuzione è stata pari a circa 14 Euro a veicolo; tenuto conto che i contratti di assicurazione Rc Auto sono circa 40 milioni, questo calo, qualora si applicasse all’intero portafoglio, determinerebbe una riduzione dei premi pagati (inclusivi delle imposte) di oltre mezzo miliardo di Euro.

I risultati dell’analisi, sottolinea infine l’ANIA, vengono confermati anche dalla rilevazione che mensilmente viene effettuata dall’ISTAT. Dopo tre anni consecutivi in cui il tasso tendenziale è sempre risultato in diminuzione, a settembre 2016 la rilevazione mensile dell’Istituto nazionale di statistica ha registrato un’inversione di tendenza e negli ultimi quattro trimestri la variazione è risultata in lieve ma progressivo aumento (a giugno 2017 era pari a +1,8%).

L’Ufficio Studi dell’Associazione delle imprese assicurative ricorda, tuttavia, come l’indice dei prezzi Rc Auto rilevato dall’ISTAT sia basato unicamente sui prezzi massimi di riferimento (cosiddetti prezzi di listino), “che non corrispondono ai prezzi effettivamente pagati per l’acquisto o il rinnovo della polizza Rc Auto”. La variazione dell’indice, conclude l’ANIA, è ad ogni modo “un utile indicatore per attestare come si muovono le tariffe assicurative “teoricamente praticate””.

ANIA - Monitoraggio prezzi Rc Auto e rilevazione ISTAT - Giugno 2017 IMC

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