ANIA Trends: Focus prezzi Rc Auto (marzo 2017)

Rc Auto - Tariffe (10) Imc

Rc Auto - Tariffe (10) Imc

Secondo le rilevazioni dell’Associazione delle imprese assicurative, il premio medio delle polizze rinnovate continua a scendere anche dopo il primo trimestre 2017: -3,1% a 351 Euro (da 362 Euro)

Il Servizio Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati ANIA ha reso disponibili i dati relativi all’andamento del premio medio per la copertura Rc Auto per i contratti che sono giunti a rinnovo nel mese di marzo 2017. All’indagine campionaria ha partecipato una quota di mercato di imprese operanti nel ramo pari a circa l’85% in termini di raccolta premi.

Come riporta l’ultimo ANIA Trends Focus Prezzi Rc Auto, l’indagine ha riguardato, oltre al totale dei premi per il ramo Rc Auto, anche quelli relativi alle tre principali tipologie di veicoli (autovetture, motocicli e ciclomotori). La statistica è relativa alla sola garanzia RCA e pertanto sono escluse le polizze flotta/assicurate con libro matricola e le polizze temporanee. I premi analizzati non includono le imposte e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale.

In particolare, come evidenziato anche dalla tabella qui sotto, a marzo 2017 sono stati rilevati circa 2,7 milioni di contratti per un incasso premi pari a oltre 935 milioni di Euro. Il 75,8% dei contratti ha riguardato il settore della autovetture, il 7,3% quello dei motocicli e il 2,1% quello dei ciclomotori.

Per il totale dei contratti, il premio medio delle polizze rinnovate prima delle tasse è diminuito, tra marzo 2016 e marzo 2017, da 362 a 351 Euro; il calo è stato pari a 11 Euro in valore assoluto e al 3,1% in valore percentuale. In particolare, le autovetture hanno registrato a marzo 2017 una diminuzione del premio medio lievemente superiore alla media del totale dei veicoli: rispetto a marzo 2016 la riduzione è stata infatti del 3,6%; anche per i motocicli il premio medio, pari a 236 Euro, risulta in diminuzione, pur su valori più contenuti (‐0,8%). In controtendenza invece il premio medio dei ciclomotori, che a marzo 2017 segna un aumento dell’1,7%, per un importo pari a 153 Euro. Prosegue, pertanto, anche nel 2017 (pur se in misura inferiore rispetto agli anni precedenti) la flessione dei premi medi Rc Auto avviatasi dalla fine del 2012.

ANIA - Monitoraggio prezzi Rc Auto - Marzo 2017 IMC

Da quando è stata avviata la rilevazione, scrive ancora ANIA, il premio medio per il totale dei veicoli ha registrato il seguente andamento:

  • In valore assoluto si è passati dai 449 Euro pagati in media nel marzo 2012 a 351 Euro nel 2017. In cinque anni il premio medio si è quindi ridotto di 98 euro; le riduzioni (rispetto all’anno precedente) sono state le seguenti: 12 Euro nel 2013, 29 Euro nel 2014, 27 Euro nel 2015, 20 Euro nel 2016 e 11 Euro nel 2017;
  • In termini percentuali il premio medio è diminuito del 22% dal 2012 al 2017, con un tasso di riduzione che mostra tuttavia un progressivo rallentamento negli ultimi trimestri: ‐2,6% nel 2013, ‐6,6% nel 2014, ‐6,5% nel 2015, ‐5,2% nel 2016 e ‐3,1% nel 2017;

Al fine di stimare l’effetto complessivo sulla spesa degli assicurati, l’Associazione delle imprese assicurative ha tenuto conto che le imposte (15,7%) e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale (10,5%) pesano nel 2017 mediamente per il 26,2% del premio prima delle tasse, sostanzialmente in linea con il 2016. Da marzo 2016 a marzo 2017 il premio medio della copertura dopo le tasse è sceso quindi da circa 457 a 443 euro. La diminuzione è stata pari a circa 14 Euro a veicolo; tenuto conto che i contratti di assicurazione Rc Auto sono circa 40 milioni, questo calo, qualora si applicasse all’intero portafoglio, determinerebbe una riduzione dei premi pagati (inclusivi delle imposte) di oltre mezzo miliardo di euro.

I risultati dell’analisi, evidenzia infine l’ANIA, vengono confermati anche dalla rilevazione che mensilmente viene effettuata dall’ISTAT (nella tabella che segue). Dopo tre anni consecutivi in cui il tasso tendenziale è sempre risultato in diminuzione, a settembre 2016 la rilevazione mensile dell’ISTAT ha però registrato un’inversione di tendenza e negli ultimi tre trimestri la variazione è risultata in lieve ma progressivo aumento (a marzo 2017 era pari a +1,2%).

L’Ufficio Studi dell’Associazione delle imprese assicurative ricorda, tuttavia, che l’indice dei prezzi RCA rilevato dall’ISTAT si basa unicamente sui prezzi massimi di riferimento (cosiddetti prezzi di listino), che non corrispondono ai prezzi effettivamente pagati per l’acquisto o il rinnovo della polizza Rc Auto. La variazione dell’indice, conclude l’ANIA, è ad ogni modo un utile indicatore per attestare come di recente sia in atto una chiara inversione di tendenza nelle tariffe praticate.

ANIA - Monitoraggio prezzi Rc Auto e rilevazione ISTAT - Marzo 2017 IMC

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