ANIA Trends: Focus prezzi Rc Auto (settembre 2017)

Auto - Traffico (9) Imc

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Secondo le rilevazioni dell’Associazione delle imprese assicurative, la discesa del premio medio delle polizze rinnovate prosegue anche dopo il terzo trimestre 2017: -3,5% a 349 Euro (da 361 Euro)

Il Servizio Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati ANIA ha reso disponibili i dati relativi all’andamento del premio medio per la copertura Rc Auto per i contratti che sono giunti a rinnovo nel mese di settembre 2017. All’indagine campionaria ha partecipato una quota di mercato di imprese operanti in tale ramo pari a circa l’85% in termini di raccolta premi).

Come riporta l’ultimo ANIA Trends Focus Prezzi Rc Auto, l’indagine ha riguardato oltre al totale dei premi per il ramo Rc Auto, anche quelli relativi alle tre principali tipologie di veicoli (autovetture, motocicli e ciclomotori). La statistica è relativa alla sola garanzia di responsabilità civile e sono escluse le polizze flotta/assicurate con libro matricola e le polizze temporanee. I premi analizzati non includono le imposte e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale.

In particolare, come evidenziato dalla tabella qui sotto, a settembre 2017 sono stati rilevati circa 2,5 milioni di contratti per un incasso premi pari a quasi 855 milioni di Euro. Il 76,8% dei contratti ha riguardato il settore della autovetture, il 7,8% quello dei motocicli e il 2,7% quello dei ciclomotori.

Per il totale dei contratti, il premio medio delle polizze rinnovate prima delle tasse è diminuito, tra settembre 2016 e settembre 2017, da 361 a 349 euro; il calo è stato pari a 12 Euro in valore assoluto ed al 3,5% in valore percentuale. Le autovetture, segnala ANIA, hanno registrato una diminuzione lievemente inferiore alla media del totale dei veicoli: rispetto a settembre 2016 la riduzione è stata infatti del 3,2%. Anche per i ciclomotori il premio medio, pari a 161 Euro, risulta in lieve diminuzione, anche se a tassi più contenuti (-1,1%). Sostanzialmente stabile è invece il premio medio dei motocicli, che a settembre 2017 era pari a 261 Euro (263 Euro a settembre 2016). Anche se in misura inferiore rispetto agli anni precedenti, prosegue quindi anche nel 2017 la flessione dei premi medi Rc Auto avviatasi dalla fine del 2012.

ANIA - Monitoraggio prezzi Rc Auto - Settembre 2017 IMC

Il premio medio nell’ultimo quinquennio (per il totale dei veicoli) ha registrato il seguente andamento:

  • In valore assoluto, sottolinea l’Associazione delle imprese assicurative, si è passati dai 448 Euro pagati in media nel settembre 2012 a 349 Euro nel 2017. In cinque anni il premio medio si quindi è ridotto di 99 Euro; le riduzioni (rispetto a ciascun anno precedente) sono state le seguenti: ‐20 Euro nel 2013, ‐26 nel 2014, ‐24 nel 2015, ‐16 nel 2016 e ‐12 nel 2017;
  • in termini percentuali, nel periodo 2012/2017 il premio medio è diminuito del 22%, con un tasso di riduzione che mostra tuttavia un progressivo rallentamento negli ultimi trimestri: ‐4,4% nel 2013, ‐6,2% nel 2014, ‐5,9% nel 2015, ‐4,4% nel 2016 e ‐3,5% nel 2017.

Al fine di stimare l’effetto complessivo sulla spesa degli assicurati, l’ANIA ha tenuto conto che le imposte (15,7%) e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale (10,5%) pesano nel 2017 mediamente per il 26,2% del premio, sostanzialmente in linea con il 2016. Da settembre 2016 a settembre 2017 il premio medio della copertura (incluse le tasse) è sceso da circa 456 a 440 Euro. La diminuzione è stata quindi pari a circa 16 Euro a veicolo; tenuto conto che i contratti di assicurazione Rc Auto sono circa 40 milioni, questo calo, qualora si applicasse all’intero portafoglio, determinerebbe una riduzione dei premi pagati (inclusivi delle imposte) di oltre 600 milioni di Euro.

I risultati dell’analisi, sottolinea infine l’Associazione, vengono confermati anche dalla rilevazione che mensilmente viene effettuata dall’ISTAT. Dopo tre anni consecutivi in cui il tasso tendenziale è sempre risultato in diminuzione, a settembre 2016 la rilevazione mensile dell’ISTAT registra un’inversione di tendenza: negli ultimi quattro trimestri la variazione è risultata in lieve ma progressivo aumento (a settembre 2017 era pari a +1,6%).

L’Ufficio Studi ANIA ricorda, tuttavia, che l’indice dei prezzi RCA rilevato dall’ISTAT si basa unicamente sui prezzi massimi di riferimento (cosiddetti prezzi di listino), “che non corrispondono ai prezzi effettivamente pagati per l’acquisto o il rinnovo della polizza Rc Auto”. La variazione dell’indice “è tuttavia un utile indicatore” per attestare come si muovono le tariffe assicurative “teoricamente praticate”.

ANIA - Monitoraggio prezzi Rc Auto e rilevazione ISTAT - Settembre 2017 IMC

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