ANIA TRENDS LUGLIO: LA CONGIUNTURA ASSICURATIVA IN ITALIA

Statistiche ImcLa nuova produzione vita (prima stima)

Secondo quanto riporta ANIA Trends di luglio, Nel mese di maggio 2013 la nuova produzione vita – polizze individuali – delle imprese italiane e delle rappresentanze di imprese extra UE, comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 6,6 miliardi, in forte aumento (+34,7%) rispetto allo stesso mese del 2012. Si tratta di una prima stima effettuata dall’ANIA per l’intero settore vita che si basa su un campione comunque ampiamente rappresentativo di imprese (oltre l’85% del totale premi); la seconda stima definitiva, verrà fatta sulla base dei dati trimestrali della nuova produzione vita rilevati dall’IVASS.

Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle imprese UE, con premi pari a 1,3 miliardi (+38,9% rispetto a maggio 2012), i nuovi affari del settore vita nel mese di maggio ammontano in totale a 7,9 miliardi (+35,4% rispetto allo stesso mese del 2012).

In merito alla sola attività svolta dalle imprese italiane ed extra-UE, la nuova produzione di polizze di Ramo I ha continuato a registrare incrementi significativi (+25,4%) rispetto allo stesso mese del 2012, a fronte di un ammontare premi pari a 4,6 miliardi, quasi il 70% dell’intera nuova produzione emessa nel mese analizzato.

Positivo, sia rispetto a maggio 2012 (+23,7%) sia rispetto al mese precedente (+57,3%), risulta essere l’andamento relativo alle polizze di Ramo V che, nel mese di maggio, contabilizzano un volume premi comunque contenuto e pari a 174 milioni (il 3% dell’intera raccolta di nuovi affari).

La restante quota della nuova produzione mensile è rappresentata da prodotti linked (Ramo III), che hanno registrato una raccolta di nuovi premi (1,8 miliardi) in crescita del 66,5% rispetto a maggio 2012.

Positivo anche l’andamento riportato dai nuovi contributi relativi a forme pensionistiche individuali (+27,0% rispetto a maggio 2012).

Le previsioni

ANIA stima che nel 2013 la raccolta premi complessiva risulterà in aumento dopo due anni consecutivi di contrazione. Secondo l’associazione, l’aumento sarà concentrato nel settore vita, che dovrebbe superare gli 80 miliardi registrando una variazione positiva del 15%, mentre il settore danni dovrebbe risultare in contrazione (-3,5%), risentendo negativamente della fase congiunturale regressiva dell’economia.

I premi che si stima verranno contabilizzati nel 2013 nei rami danni sarebbero pari a circa 34 miliardi, in calo del 3,5% come risultato di una evidente diminuzione dei premi dei rami r.c. auto e r.c. marittimi (-5,5%) e di una più modesta contrazione (-1,6%) degli altri rami danni. In particolare, a seguito di un netto calo (stimato in circa -10% nella media del 2013) della vendita di nuove vetture, il ramo corpi veicoli terrestri subirebbe nel 2013 la riduzione più evidente (-6,5%); la raccolta premi dei rami property (incendio e altri danni ai beni), infortuni, malattia dovrebbe subire delle lievi contrazioni nell’ordine dell’1-2%, mentre la r.c. generale e i rimanenti rami danni dovrebbero mostrare una lieve ripresa (+0,5%).

I premi contabilizzati del settore vita dovrebbero raggiungere gli 80 miliardi (+15,0%).

Nel dettaglio, per i prodotti di ramo I si stima un aumento dei premi contabilizzati di circa il 15,0%, per un volume pari a oltre 58 miliardi (51,2 miliardi nel 2012). Per la raccolta premi di ramo III si ipotizza una crescita del 22,0% rispetto al 2012, per un ammontare complessivo di raccolta pari a 16,8 miliardi. Gli altri rami del comparto potrebbero risultare in contrazione (-5,0% rispetto all’anno precedente), con un volume premi pari a 4,5 miliardi (4,7 nel 2012).

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