ANIA TRENDS MAGGIO: LA CONGIUNTURA ASSICURATIVA IN ITALIA

Conti - Risultati Imc

Conti - Risultati ImcLa nuova produzione vita (prima stima)

Secondo quanto riporta l’ultima newsletter dell’Ufficio Studi ANIA (ANIA Trends), nel mese di marzo 2013 la nuova produzione vita – polizze individuali – delle imprese italiane e delle rappresentanze di imprese extra UE, comprensiva dei premi unici aggiuntivi, ha registrato una variazione positiva rispetto allo stesso mese del 2012 (+9,3%), a fronte di un ammontare pari a 5,5 miliardi.

Si tratta di una prima stima effettuata dall’associazione per l’intero settore vita che si basa su un campione comunque ampiamente rappresentativo di imprese (oltre l’85% del totale premi); la seconda stima definitiva, informa l’Ufficio Studi, verrà fatta sulla base dei dati trimestrali della nuova produzione vita rilevati dall’IVASS. Considerando anche l’attività del campione delle imprese UE, con premi pari a 1,1 miliardi di euro (-1,4% rispetto a marzo 2012), i nuovi affari del settore vita nel mese di marzo ammontano in totale a 6,7 miliardi (+7,3% rispetto allo stesso mese del 2012).

Stime preliminari indicano che la raccolta netta (differenza fra entrate e uscite) nei primi tre mesi del 2013 è stata positiva per 2,4 miliardi, in controtendenza rispetto allo scorso anno (quando era negativa per 1,9 miliardi).

In merito alla sola attività svolta dalle imprese italiane ed extra-UE, la nuova produzione di polizze di Ramo I ha continuato, seppur in percentuale inferiore rispetto ai mesi precedenti, a registrare una crescita (+3,9% rispetto a marzo 2012), a fronte di un ammontare pari a 3,8 miliardi. Molto positivo, e in controtendenza dopo diversi mesi, risulta essere anche l’andamento delle nuove polizze di Ramo V, i cui premi nel mese di marzo sono più che raddoppiati rispetto allo stesso mese del 2012, pur trattandosi di importi molto inferiori (222 milioni) rispetto a quelli di Ramo I. La restante quota della nuova produzione mensile è rappresentata da prodotti linked (Ramo III) che hanno registrato una raccolta di nuovi premi in crescita sia rispetto all’analogo mese del 2012 (+15,4%) sia rispetto ai primi due mesi del 2013. Positivo anche l’andamento riportato dai nuovi contributi relativi a forme pensionistiche individuali (+41,7% rispetto a marzo 2012).

Le assicurazioni danni al I° trimestre 2013

Secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi ANIA, per quanto riguarda le assicurazioni danni, nel primo trimestre del 2013 la raccolta dei premi contabilizzati dalle imprese di assicurazione nazionali e dalle rappresentanze stabilite in Italia di imprese extra-europee è stata pari a circa 8,2 miliardi, in calo del 4,9% in valore nominale rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente (era positiva e in crescita dello 0,3% nel primo trimestre 2012). L’incidenza del settore danni sul totale (danni e vita) è diminuita dal 33,5% del primo trimestre 2012 al 28,8% del primo trimestre 2013. Tale variazione nel mix del portafoglio assicurativo – secondo l’Ufficio Studi – è da imputare, in parte, alla diminuzione della raccolta danni ma, soprattutto, alla forte ripresa del settore vita.

Analizzando il settore Auto nel primo trimestre dell’anno, i premi contabilizzati totali sono ammontati a 4,8 miliardi, in calo rispetto al 2012 del 6,3%. Nello specifico il ramo R.C. Auto e natanti con 4,2 miliardi di premi raccolti registra una diminuzione del 6,2% rispetto al I trimestre del 2012; la raccolta premi del ramo Corpi di veicoli terrestri, per un importo pari a 0,6 miliardi, decresce invece del 7% rispetto all’anno precedente.

In merito agli altri rami danni, che raccolgono i restanti 3,4 miliardi dei premi lordi contabilizzati nei primi tre mesi del 2013, la variazione rispetto al 2012 risulta negativa e pari a -2,8%. In particolare, la raccolta premi di tutti gli altri rami danni osservati risulta in contrazione rispetto al 2013: diminuiscono infatti del 6,7% i premi contabilizzati del settore Trasporti (ossia Corpi di veicoli ferroviari, Corpi di veicoli marittimi, Corpi di veicoli aerei, Merci trasportate e Responsabilità civile aeromobili), quelli dei rami Credito e Cauzione con una variazione pari a -4,4%. In calo anche la raccolta dei rami Infortuni e Malattia con una variazione rispetto al 2012 del -4,3% per un importo dei premi pari a 1,2 miliardi e quella del ramo R.C. Generale (-2,2%); infine il ramo Property (ossia Incendio, Altri danni ai beni, Perdite pecuniarie, Assistenza e Tutela legale), con una raccolta premi pari a 1,3 miliardi, risulta in diminuzione dell’1,1% rispetto al 2012.

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